GrandBridge · Documentazione del robot
Ary: come decide
Documentazione generata insieme alla versione 0.8.175 dell’app, dalle regole e dai moduli di questa build.
La licita è basata su regole deterministiche. Il gioco della carta combina regole, deduzioni e simulazioni. Ary non usa un LLM. Le regole esprimono condizioni: punti, distribuzione, posizione, asta precedente e accordi selezionati.
Prima viene la carta di coppia
Carta selezionata → controllo di compatibilità → accordi applicabili a quella sequenza
Il profilo predefinito adotta Quinta nobile naturale, 1SA 15–17, Stayman, transfer Jacoby, contro informativo e conto standard. Non carica automaticamente il pacchetto del Corso dei Maestri. Una carta personale può attivare altri accordi compatibili. Cambiare soltanto la base in Fiori forte, mantenendo gli accordi incompatibili della Quinta nobile, produce un errore: oggi non c’è una conversione automatica completa.
Quando dichiara
Legge mano, vulnerabilità e dichiarazioni pubbliche
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Cerca la prima regola specifica applicabile, secondo le priorità del motore
↓
Se manca, consulta le regole naturali ereditate. Alcuni casi competitivi restano dichiaratamente non coperti
↓
Verifica legalità, obblighi forzanti e significati riservati; produce dichiarazione, eventuale alert e spiegazione
Quando gioca una carta
Usa mano propria, morto quando visibile, asta e carte già giocate
↓
Riconosce giocate obbligate e alcuni percorsi certi di incasso e comunicazione
↓
Negli altri casi simula distribuzioni compatibili, pesate dalle informazioni pubbliche, e confronta le carte anche con DDS
↓
Applica gli accordi di attacco e segnalazione e controlla alcuni finali con le sole informazioni lecite
In competizione il profilo usa fino a 128 scenari e un budget ordinario di circa 1 secondi per decisione; può fermarsi prima e una chiamata di calcolo può superare quel tempo. La distribuzione completa serve soltanto dentro i mondi simulati: il robot non riceve le carte avversarie reali.
Regole del riferimento selezionato
Ogni voce descrive l’accordo e i suoi limiti. La presenza di un accordo non significa che ogni possibile sviluppo dell’asta sia coperto.
Stayman
Su 1NT: 2♣ chiede una quarta nobile; su 2NT: 3♣. Risponde prima Cuori, poi Picche; Quadri nega quarte.
La risposta a Senza Atout dell’apertore è nel campo scelto nella scheda. La ricerca è attiva senza interferenza; dopo interferenza valgono i trattamenti selezionati.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA
Transfer Jacoby
Su 1NT, 2♦ per Cuori e 2♥ per Picche; su 2NT, 3♦ e 3♥. Almeno cinque carte nel nobile.
L’apertore completa senza promettere tre atout. Dopo il completamento la quinta può proporre Senza Atout; la sesta garantisce il fit ottavo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
Contro informativo
Contro informativo a basso livello: corta nel colore avversario e disponibilità negli altri semi, con valori di apertura.
Il compagno deve scegliere un colore anche con zero punti; un salto mostra extra. Non va confuso con i contro punitivi o con il contro DONT.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
Attacchi e segnali del riferimento
Testa di sequenza e quarta migliore. Il profilo conserva le regole naturali di difesa: seconda mano bassa, terza alta, copertura degli onori nei contesti riconosciuti e risparmio della carta vincente. La ricerca probabilistica sceglie il piano; gli accordi operano nei contesti previsti, senza imporre meccanicamente ogni massima. Segnali e attacchi effettivi dipendono dalla carta selezionata.
Accordi alternativi presenti nel motore
Queste opzioni non sono tutte attive nel riferimento Ary e alcune si escludono a vicenda. Non sono una certificazione che le convenzioni avanzate siano state completate e verificate nel percorso didattico.
Minori 4–4 · apertura 1 Quadri
Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione (F07); Picche · lezione 2: Pensare alle lunghezze nascoste (P02): con entrambi i minori quarti apre 1 Quadri, senza quinta nobile e fuori dalla fascia di 1SA. Conserva la precedenza della quinta nobile, della fascia SA selezionata e del colore più alto fra due quinte. Si applica anche alla 4441, senza cambiare le aperture forti.
Nella 1444, dopo 1 Quadri–1 Picche, il secondo colore economico è 2 Fiori: il sistema non inventa una quinta di Quadri. Deselezionando questa opzione si conserva la precedenza di Fiori fra minori quarti.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione
Transfer minore · nobile quarto naturale
Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12) finale: dopo il transfer minore, il nuovo nobile a tre mostra almeno sei carte nel minore e quattro nel nobile, forzante a manche. Sostituisce la descrizione della corta di Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12); conserva il gradino con Asso, Re o Donna nel minore.
Con forza di manche e 6–4 avvia il transfer minore; mani invitanti con quarta nobile restano Stayman, quinta nobile resta Jacoby. Con quattro carte nel nobile del rispondente conclude a quattro; altrimenti propone 3SA senza garanzia di tutti i fermi. Sequenze successive di slam, ricerca dei fermi e interferenze ancora parziali.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
Stayman sulle quarte · quattro risposte
Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA (F08); Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12), Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA (F08): su 1SA–2 Fiori, 2 Quadri nega le quarte nobili, 2 Cuori/Picche mostra quel nobile e nega l’altro, 2SA mostra entrambe. Sostituisce la Stayman ordinaria a tre risposte solo su 1SA; inviti e conclusioni nei fit quarti. Nessuna ricerca della quinta.
Limite aperto: con transfer minori, l’invito senza quarta passa da 2 Fiori. Sulla risposta 2SA che mostra entrambi i nobili, il robot senza fit e con sola forza invitante passa conservativamente; non è uno sviluppo certificato dal corso e può perdere manche. Ulteriori sviluppi di slam e interferenze da completare.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA
Aperture di due deboli
Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07) finale Cuori/Picche: 2 Quadri, Cuori e Picche naturali deboli, 6–10 punti e sei carte. Filtro operativo: almeno due fra Asso, Re e Donna, nessuna quarta nobile laterale. Sostituisce i due forti di Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); 2SA resta 20–21 bilanciato.
Per mantenere coerente la scheda, 2 Fiori raccoglie le sbilanciate da 20 in ogni colore e le bilanciate da 22. 2 Quadri di attesa senza punti promessi; la successiva descrizione naturale non inventa punti al rispondente: dopo attesa il riporto debole a tre può essere passato.
Sviluppi operativi da calibrare: rialzo a tre non invitante; 2SA interroga con fit almeno secondo da 16 nei nobili, da 19 a Quadri. Il massimo 9–10 mostra un Asso o Re laterale protetto, altrimenti ripete il colore. Sono specifiche della variante implementata, non regole ricavate dalle risposte ai due forti. Competizione e slam avanzati restano parziali.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
Due su uno · 2SA anche minimo
Accordo finale Cuori/Picche Fiori · lezione 11: L’apertore descrive: il livello di guardia (F11); Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13), dalla lezione L09 Accordo selezionato: dopo due su uno forzante a manche, 2SA può descrivere anche una bilanciata minima (12–19). Prima mostra le quarte nobili ancora disponibili a livello due; su 2 Cuori preferisce appoggiare con tre carte.
Sostituisce la descrizione minima con ripetizione del colore o relais 2 Quadri dopo 1 Fiori–2 Fiori. In questa variante 2 Quadri torna naturale. Non modifica gli accordi dopo uno su uno o 1SA forzante; il seguito conserva il vincolo di manche. Gli accostamenti avanzati a slam restano da verificare.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1
Transfer nobili · sviluppi dopo l’accettazione
Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11) su 1SA senza interferenza: superaccettazione a tre con quattro o cinque atout; a quattro con cinque atout e massimo della fascia SA. Il completamento a due non garantisce fit.
Dopo il completamento, nuovo colore naturale almeno quarto con forza di manche. Ricerca il fit nel primo nobile, poi nel secondo colore; distingue invito con la sesta e conclusione. L’accettazione con valori invitanti dopo la superaccettazione è una soglia operativa, non una garanzia di prese. Gli sviluppi avanzati di slam e competitivi restano da affinare.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
Competizione · riaperture e contro
Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11) dopo intervento naturale a livello uno del compagno, senza altra azione avversaria: 1SA 9–14 senza fit, bilanciata con fermo; surlicita senza fit da 15, con fit da 10. I colori naturali adatti hanno precedenza; 14 senza fermo non autorizza una surlicita automatica.
Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13): interventi naturali a colore quinto onorato; 1SA bilanciato con fermo nella fascia SA selezionata, seguito dalle convenzioni SA della coppia se indisturbato. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): risposte al contro anche a zero; 1SA 8–10, 2SA 11, 3SA da 12 con fermo, salti 9–11, trasformazione punitiva con lunga forte. La risposta a SA non è una nuova apertura. Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio (C04): appoggi diretti deboli agli interventi basati sulle atout note, senza attribuire punti o una sesta inesistenti.
Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): surlicita del compagno dell’interferente per chiedere informazioni, senza fit promesso; dopo il contro distingue quarta e forza. I nuovi colori a due sono quinti e forzanti un giro. Ulteriori interventi e sviluppi avanzati restano parziali.
Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): contro diretto e rimozione nel nuovo colore da 18, quinto e forzante; rimozione a SA al minimo 18–19 bilanciati con fermo, passabile. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): Sputnik da 8 senza quarte nobili automaticamente promesse; nuovo colore quinto, forzante se il successivo avversario passa; contro seguito dal colore lungo debole non forzante.
Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): dopo intervento sul rispondente, la bilanciata minima dell’apertore può passare; SA a livello e contro mostrano 18–19, surlicita forte con fit. I colori spontanei descrivono distribuzione, non automaticamente rovescio.
Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): riapertura del quarto con 1SA 9–13, contro da 8 e contro/rimozione da 14. Su parziale 2SA per i minori. L’apertore protegge il passo forte senza promettere extra, salvo lunga avversaria.
Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): dopo intervento di 1SA, contro punitivo da 9 e nuovo colore lungo debole. Il possesso del board impedisce due passi conclusivi sul contratto avversario. Ad alto livello il contro non promette lunghezza in atout.
Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): contro su cartellino artificiale con colore forte; contro a SA da chi non attacca con fonte di prese nel seme del morto o lunga chiusa. Valutazioni difensive e prosecuzioni competitive restano parziali.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 11: Le riaperture · Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro · Picche · lezione 13: I contro direzionali
Due su uno forzante e salti di qualità
Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10)/Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13): la lunga forte a Fiori precede la quarta nobile; dopo le descrizioni minime si cercano i fit 4–4 e 5–3. Su 1 Quadri, 2 Fiori può preparare il fit forte a Quadri e non promette automaticamente cinque Fiori. Il 2SA tardivo dopo la minima non è il rovescio diretto.
Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13): due su uno forzante a manche anche su apertura minore; 1♣–2♣–2♦ descrive una minima bilanciata senza promettere Quadri. Senza l’opzione finale «2SA anche minimo», 2SA resta 18–19; con tale opzione prevale L09.
I salti descrivono qualità: ripetizione almeno sesta autonoma come atout, secondo seme almeno quinto con due colori molto onorati. La valutazione delle figure è prudente; non è una certificazione di ogni sviluppo successivo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1
Ricerca di slam · atout, controlli e splinter
Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): nei contesti riconosciuti senza fit nobile, i tentativi sotto 3SA mostrano un fermo per orientare il contratto. Il riporto a quattro nel minore dopo invito limitato resta passabile; una sequenza già forzante conserva tale obbligo.
Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): 4SA quantitativo dopo una descrizione naturale a SA riconosciuta; minimo passa, valori superiori accettano a 6SA o propongono una quinta. Un SA artificiale non attiva il quantitativo. Le soglie in punti approssimano la forza delle bilanciate, non garantiscono le prese.
Picche · lezione 5: Fissare un atout (P05)–Picche · lezione 7: Le splinter (P07): splinter diretta nei minori 11–14 con quattro atout; splinter dell’apertore da 17. I salti diretti 1♥–3♠ e 1♠–4♥ restano barrage.
Controlli in ordine economico dopo tre nel fit nobile o oltre 3SA nel minore. Un controllo saltato viene negato; senza copertura si conclude a manche. Una cue ripetuta indica primo giro. La richiesta di carte chiave segue la variante selezionata.
Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): il frammento 1 Cuori–2 Fiori–2 Quadri–2 Cuori–2 Picche descrive la distribuzione prima delle cue. Dopo un dialogo di controlli, riapre oltre manche solo con extra e controlli completi; una cue ripetuta richiede Asso o vuoto. Picche · lezione 7: Le splinter (P07): riconosce la splinter ritardata dopo il nuovo nobile e coopera sotto manche con onori utili, senza trasformarli automaticamente in una richiesta di carte chiave. Varianti competitive, altre prosecuzioni e conteggio delle prese restano parziali.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 5: Fissare un atout · Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo · Picche · lezione 7: Le splinter
Appoggi nei nobili · fit, inviti e sviluppi
Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili (C05) su 1♥/♠: 3/4 nel nobile deboli 0–6 con quattro/cinque atout; 2 nel nobile 5–9 con tre (Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10)); 2SA 10–11 con tre; 3♣ 7–9 e 3♦ 10–11 con quattro o più. Da 12 si avvia il due su uno forzante e si appoggia dopo.
1SA 5–11 forzante un giro senza intervento (Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10)). L’apertore bilanciato minimo ridichiara il minore terzo più economico. Dopo intervento a colore, 1SA è invece naturale 8–10 bilanciati con fermo; 2SA mostra tre atout e 10+, la surlicita quattro o più e 8+ senza massimo. I minori tornano naturali.
Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13) applicato alle aperture nobili: il due su uno impone manche; la ripetizione economica non allunga il nobile, il secondo colore è quarto e sbilanciato. 2SA è rovescio bilanciato; a tre servono extra, salvo l’appoggio a Cuori. Restano da affinare salti di qualità, tentativi e sviluppi su apertura minore. Le splinter esplicitamente selezionate conservano la propria variante.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili · Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento · Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1
Aperture naturali · quinta nobile e mani forti
Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09)/Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10) con Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): senza interferenza prima risposta ordinaria da 5 punti, passo 0–4. Nuovo colore a uno almeno quarto, due su uno da 12. Su apertura minore 1SA passabile, anche sbilanciato; nel pacchetto nobile finale 1SA resta forzante. Gli appoggi di sbarramento seguono i propri requisiti.
Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12)/Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02) nei contesti riconosciuti dopo uno su uno: nuovo colore del rispondente da 10 per chiedere altre informazioni, senza quarta promessa; priorità al terzo appoggio. Vecchi colori e SA propongono contratti. Il riporto debole può avere due carte e non garantisce fit ottavo. Eventuali interrogazioni alternative selezionate hanno precedenza.
Fiori · lezione 11: L’apertore descrive: il livello di guardia (F11) dopo uno su uno naturale: senza fit, descrive prima la quarta nobile disponibile a uno; bilanciata a 1SA o 2SA 18–19, sbilanciata entro il livello di guardia con 12–17 oppure oltre con 18–19. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): il barrage richiede lunga onorata e poche risorse laterali; la risposta valuta anche prese e comunicazioni. Vulnerabilità, ulteriori sviluppi e stime fini restano da completare.
Aperture del corso Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione (F07)/Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04): 12–19 a livello uno; fra due minori quarti apre Fiori, fra due quinte il colore più alto. Sbilanciate da 20: due nel colore più lungo; bilanciate 20–21: 2SA, da 22: 2♣. Questa è la variante dei due forti: selezionando la variante finale picche_weak_twos, 2 Quadri/Cuori/Picche diventano deboli e le forti sbilanciate passano da 2 Fiori.
Senza interferenza, su 2♦/♥/♠ risponde anche con zero punti: appoggio positivo forzante a manche, nuovo colore onorato quinto nobile o sesto minore da 6 punti, altrimenti 2SA senza massimo. Su 2♣ risponde in un colore proprio con gli stessi requisiti, altrimenti 2♦ relais.
Su 2♣–2♦ distingue 2SA 22–24, 3SA da 25 o Fiori lunghe con eventuale secondo colore quarto. Le convenzioni SA selezionate restano attive. Il riporto debole dopo attesa non è un appoggio forzante. Sviluppi competitivi e valutazioni fini di slam restano da completare. Solo per Quinta Nobile.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione · Quadri · lezione 4: Le aperture forti
five card stayman
Su 1NT, 3♣ forzante a manche cerca una quinta nell’apertore. 3♥/3♠ mostrano la quinta; 3♦ almeno una quarta senza quinta; 3NT nega quarte e quinte.
Su 3♦ il rispondente nomina il nobile opposto alla propria quarta; 4♦ mostra entrambe le quarte. Con una propria quinta si usa la transfer o Smolen.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
puppet stayman
Su 2NT, 3♣ cerca quinte e quarte nobili: 3♥/3♠ quinta, 3♦ almeno una quarta, 3NT nessuna quarta o quinta.
Dopo 3♦, 3♥ mostra quattro Picche, 3♠ quattro Cuori; 4♦ entrambi i nobili quarti. La sequenza resta forzante a manche.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
texas transfers
Su 1NT o 2NT, 4♦ trasferisce a 4♥ e 4♥ a 4♠. Nobile almeno sesto e valori da manche.
Il completamento è obbligatorio; il cartellino 4♥ usato come transfer non conclude la licita.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
smolen
Dopo 1NT–2♣–2♦, 3♥ mostra quattro Cuori e cinque Picche; 3♠ quattro Picche e cinque Cuori. Forzante a manche.
L’apertore sceglie il nobile lungo del rispondente con appoggio terzo, altrimenti 3NT.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
minor suit transfers
Su 1NT: 2♠ trasferisce a 3♣, 2NT a 3♦; minore almeno sesto. Il completamento è obbligatorio.
L’invito bilanciato passa da 2♣ Stayman e poi 2NT, anche senza quarta nobile. Dopo la transfer si può passare con la mano debole o proporre 3NT con forza di manche.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
Transfer minori · sviluppi dopo l’accettazione
Sviluppi Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12) sui transfer minori, senza interferenza: 2NT sulle Fiori e 3♣ sulle Quadri mostrano A, K o Q nel minore; senza uno di questi onori si completa a tre nel minore.
La correzione a tre nel minore è conclusiva. Un nuovo colore del rispondente mostra singolo/vuoto ed è forzante a manche: l’apertore sceglie 3NT con fermo se ancora dichiarabile, altrimenti cinque nel minore.
Resta prioritario cercare il fit nobile. Quando 3NT è già la conclusione evidente, non occorre descrivere il minore. Dopo il gradino, K-Q-10-9 almeno sesti senza corte possono sostenere 3NT sotto soglia in punti se 1NT parte da almeno 15: l’Asso mancante è individuato. Altre figure e gli sviluppi di slam richiedono ulteriore affinamento.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
lebensohl
Dopo intervento naturale di 2♦, 2♥ o 2♠ su 1NT, 2NT chiede 3♣. Lento mostra il fermo: tramite la relais, 3NT e surlicita lo confermano; diretti lo negano.
Un colore diretto a tre è forzante a manche. Tramite la relais è debole se inferiore al colore avversario, invitante se sarebbe stato dichiarabile a due. Il trattamento non si applica come se fosse naturale a un intervento artificiale allertato.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
rubensohl
Dopo intervento naturale a due su 1NT: 2NT trasferisce a Fiori, 3♣ a Quadri, 3♦ a Cuori, 3♥ a Picche; 3♠ chiede 3NT con fermo.
La transfer verso il colore avversario è una Stayman forzante. Le transfer verso colori dichiarabili a due promettono almeno un invito; altrimenti possono essere deboli. Il 3NT diretto mostra il fermo. Il contro è d’appello.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
jacoby 2nt
Su 1♥/1♠, 2NT mostra almeno quattro atout e 12+ punti, forzante a manche.
L’apertore mostra una corta con tre in un nuovo colore; quattro in un nuovo colore mostra un buon quinto. Senza corta: quattro nel nobile minimo, 3NT 15–17, tre nel nobile 18+. Non si passa sulla risposta descrittiva sotto manche. Dopo interferenza conclude nel fit o propone una difesa contrata: non introduce nuove risposte di corta.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
splinters
Su apertura nobile: salto a quattro in un colore laterale, o 3♠ su 1♥, mostra singolo/vuoto, appoggio almeno quarto e 12–15 punti.
Il colore corto non è un colore naturale da appoggiare. Il singolo d’asso non viene scelto dal robot come Splinter.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 7: Le splinter
bergen raises
Su apertura nobile da mano non passata: 3♣ costruttivo con 7–9 punti, 3♦ limite con 10–11; tre nel nobile è debole, 0–6. Appoggio almeno quarto.
Il minimo non rialza automaticamente un appoggio debole a manche. Questo schema è alternativo alle Mini-Splinter a salto singolo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
mini splinters
Mini-Splinter a salto singolo: tre in un colore laterale, sotto il cartellino della Splinter piena, mostra 10–11 punti, fit quarto e singolo/vuoto.
Alternativa agli appoggi Bergen: gli stessi cartellini non possono avere entrambi i significati. Su 1♥, 3♠ resta Splinter piena.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
drury
Drury inversa: da mano passata, 2♣ su apertura nobile in terza/quarta mostra fit almeno terzo e 9–11 punti.
L’apertore ripete il nobile con apertura leggera; 2♦ artificiale mostra apertura piena. Il rispondente torna nel fit o invita con massimo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
jordan 2nt
Su apertura nobile seguita dal contro avversario, 2NT mostra fit almeno quarto e 10+ punti, limite o meglio.
L’apertore torna a tre nel nobile con minimo, dichiara manche con extra. Il rispondente con valori da manche non passa sul ritorno minimo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
trial bids
Dopo appoggio semplice nel nobile, un nuovo colore è una trial a colore lungo con perdenti: chiede aiuto, senza mostrare una corta.
Il rispondente accetta con massimo o aiuto utile; altrimenti torna a tre nel fit.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
fit jumps
In competizione, salto in un nuovo colore con fit almeno quarto nel nobile e colore laterale almeno quinto; almeno nove punti.
Non si applica come Splinter nelle sequenze senza interferenza. Il compagno conserva l’informazione del fit nel nobile.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
forcing 1nt
Da mano non passata, 1NT su apertura nobile è forzante un giro, con 6–12 punti e senza risposta naturale preferibile.
L’apertore non può passare. Può mostrare un minore terzo quando necessario; il successivo ritorno del rispondente nel nobile può essere una falsa preferenza con il doppio.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
fourth suit forcing
Dopo tre colori della coppia, il quarto è artificiale e forzante a manche; non promette carte nel colore dichiarato.
L’apertore dà priorità all’appoggio terzo nel nobile, poi al fermo per Senza Atout e alla descrizione dei colori reali.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
new minor forcing
Dopo apertura a colore, risposta nobile e ridichiarazione 1NT, due nel minore non ancora dichiarato è artificiale, con 10+ punti.
Priorità all’appoggio terzo nel nobile, poi alla quarta nell’altro nobile; senza fit, 2NT minimo e 3NT massimo. Alternativo agli altri checkback.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
checkback stayman
Dopo apertura a colore, risposta nobile e ridichiarazione 1NT, 2♣ è artificiale, con 10+ punti.
Priorità all’appoggio terzo, poi alla quarta nell’altro nobile. Il rispondente distingue invito e manche. Alternativo a nuovo minore, Roudi e XYZ.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
xyz
Dopo tre dichiarazioni della coppia a livello uno: 2♣ forza 2♦, per un invito o una conclusione debole a Quadri; 2♦ diretto è artificiale e forzante a manche.
Dopo 2♣–2♦, il rispondente debole con Quadri passa; la prosecuzione nel nobile o 2NT distingue l’invito.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
roudi
Dopo apertura a colore–risposta nobile–1NT, 2♣ artificiale chiede fit e forza. 2♦ nega appoggio terzo; 2♥ lo mostra con minimo, 2♠ con massimo.
Cuori e Picche nelle risposte sono gradini: non promettono quei semi. Il rispondente sceglie il proprio nobile o Senza Atout.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
gazilli
Dopo 1♥/1♠–1NT, 2♣ riunisce 16+ punti e minimi con almeno tre Fiori. 2♦ del rispondente mostra 8+; gli altri sviluppi sono negativi naturali.
Su 2♦, 2 nel nobile identifica il minimo; le altre descrizioni mostrano la componente forte e forzano a manche. Le risposte deboli non possono passare sulla 2♣ artificiale.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
negative doubles
Dopo apertura a colore del compagno e intervento naturale fino a tre: il contro mostra quarte nei nobili non dichiarati. Su un livello basta 6+, su due 8+, su tre 10+.
Con entrambi i nobili già dichiarati indica disponibilità nei minori. L’apertore risponde mostrando fit, fermo o colore reale.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
reopening doubles
In riapertura dopo due passi, contro con 8+ punti, corta nel seme avversario e appoggio per gli altri tre.
Il requisito ridotto vale in riapertura, non trasforma tutti i contro diretti deboli in informativi.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
responsive doubles
Dopo apertura avversaria, contro del compagno e appoggio avversario: su un nobile il contro mostra entrambi i minori; su un minore entrambi i nobili.
Almeno quattro carte per colore, con 6+ punti a livello due, 9+ a livello tre. Il contrante originario sceglie uno dei colori promessi.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
support doubles
Dopo apertura a uno e risposta nobile a uno del compagno, il contro dell’intervento avversario a basso livello mostra esattamente tre carte nel nobile.
Con quattro carte si appoggia; il rispondente con quinta sa di avere fit ottavo, con sola quarta non deve dedurlo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
support redoubles
Nella stessa sequenza del contro di appoggio, dopo contro avversario il surcontro mostra esattamente tre carte nel nobile del rispondente.
Non è il surcontro generico di forza e non promette quattro atout.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
maximal doubles
Con fit nobile già trovato, contro sul colore avversario immediatamente inferiore a tre sostituisce la trial: è invitante, non punitivo.
Il compagno accetta con massimo dell’appoggio o torna a tre nel fit con minimo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
lightner double
Contro di uno slam a colore con vuoto laterale e possibilità di taglio: richiede un attacco insolito.
Non viene usato come automatismo contro uno slam a Senza Atout.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
michaels
Surlicita di un minore: entrambi i nobili almeno quinti. Surlicita di un nobile: l’altro nobile e un minore almeno quinti.
Bicolore debole o forte; 2NT del compagno chiede il minore non ancora noto. Il minore non può essere indovinato dalla mano nascosta.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
unusual 2nt
2NT in intervento su un’apertura a uno a colore mostra i due semi più bassi non dichiarati, almeno 5–5.
La componente forte prosegue dopo la preferenza; la debole può passarla. Non si tratta di un intervento bilanciato.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
Ghestem · 2♦ sui minori per i nobili
Picche · lezione 14: Le bicolori Ghestem (P14): interventi diretti almeno 5–5, da circa 10 punti. Su entrambi i minori 2 Quadri mostra i nobili; 2SA i due inferiori; 3 Fiori la restante coppia. Su un nobile surlicita gli estremi, 2SA gli inferiori, 3 Fiori i superiori.
Preferenza economica passabile, salto sotto manche invitante. Soglie di invito e manche operative; vulnerabilità, slam e sviluppi dopo ulteriori interferenze restano da completare. Variante verificata negli interventi diretti; le riaperture non ereditano automaticamente la tabella generica.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 14: Le bicolori Ghestem
ghestem
Su apertura a uno a colore: 2NT i due semi più bassi non dichiarati; 3♣ i due più alti; surlicita i due estremi. Sempre almeno 5–5.
Alternativo a Michaels. Le tre coppie di colori sono note al compagno dal cartellino, senza note aggiuntive.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 14: Le bicolori Ghestem
leaping michaels
Contro una sottoapertura naturale di 2♥/2♠, 4♣/4♦ mostra il minore dichiarato e l’altro nobile, almeno 5–5 e 16+ punti.
Forzante a manche. Il cartellino nel minore non è una monocolore da poter passare automaticamente.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
non leaping michaels
Contro barrage di 3♥/3♠, 4♣/4♦ mostra quel minore e l’altro nobile, 5–5 forte. Contro un barrage minore, la surlicita a quattro mostra entrambi i nobili.
Forzante a manche: il compagno sceglie fra i colori realmente promessi.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
weak jump overcalls
Salti naturali in intervento: 5–10 punti e colore almeno sesto; la settima permette un barrage più alto.
Il salto non deve essere interpretato come mano forte.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
natural vs 1nt
Contro 1NT, gli interventi a colore sono naturali, con almeno cinque carte e valori competitivi.
Il contro è punitivo; le chiamate non assumono i significati artificiali di altre difese.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
landy
Contro 1NT, 2♣ mostra almeno 5–4 nei nobili. 2♦ del compagno chiede il nobile più lungo.
Le altre chiamate sono naturali; una monocolore di Fiori usa 3♣, evitando il 2♣ riservato ai nobili. Il contro è punitivo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
multi landy
Contro 1NT: 2♣ nobili almeno 5–4; 2♦ monocolore nobile almeno sesta; 2♥/2♠ quel nobile quinto e un minore quarto; 2NT minori 5–5.
Su 2♦, 2♥ è passa/correggi; sul nobile più minore, 2NT chiede il minore. I minori monocolori usano tre nel minore.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
cappelletti
Contro 1NT: 2♣ monocolore sesta; 2♦ nobili almeno 5–4; 2♥/2♠ nobile più minore almeno 5–5; 2NT minori 5–5.
Su 2♣, 2♦ interroga: l’interveniente passa se ha Quadri, altrimenti mostra il colore reale. 2NT dopo un nobile chiede il minore.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
dont
Contro 1NT: contro monocolore sesta; 2♣/2♦/2♥ quel seme più un seme superiore, almeno 5–4; 2♠ monocolore debole.
Su contro il compagno usa 2♣; sull’intervento bicolore il gradino successivo chiede il secondo seme. Il contro non è punitivo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
Difesa su 1SA · contro forte e bicolori
Picche · lezione 15: Interferire su 1SA: leggere tutta la sequenza (P15): Contro 16+ bilanciato o sbilanciato; 2 Fiori nobili almeno 5–4; 2 Quadri un nobile sesto; 2 Cuori/Picche nobile quinto e minore quarto; 2SA entrambi i minori quinti. Distinta da Versace 2013.
Verificati interventi diretti, fuga debole dal contro, ricerca del nobile quinto, passa/correggi e ricerca del minore quando utile. Inviti e manche con soglie operative; riaperture, ulteriori interferenze e slam non completati.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 15: Interferire su 1SA: leggere tutta la sequenza
versace
Difesa Versace, da Alfredo Versace. Su 1NT forte (minimo almeno 15): contro = nobile quarto e minore quinto, oppure monocolore nobile forte anche quinta; 2♣ = nobili 5–4; 2♦ = monocolore nobile sesta; 2♥/2♠ = nobile quinto e minore quarto; 2NT = monocolore minore forte; tre a colore = barrage.
Su 1NT debole, compreso 14–16: contro = 13+ punti, con tolleranza per i nobili vicino al minimo; 2♣/2♦/2♥/2♠ conservano il significato; 2NT = Picche quarte e minore almeno quinto; 3♣/3♦ = Cuori quarte e il minore almeno quinto. Tre in un nobile resta barrage. Stessi significati in intervento e in riapertura.
Su 2♣: 2♦ chiede il nobile quinto, oppure si esprime preferenza. Con 5–5 si mostra preferibilmente il nobile migliore. Il successivo cambio di nobile è invitante; tre diretto nel nobile è costruttivo con fit quarto. Dopo contro avversario: Passo mostra Fiori, 2♦ è naturale, surcontro chiede un nobile.
Su 2♦: 2♥ e 2♠ sono passa/correggi; si nomina preferibilmente il nobile peggiore. 2NT interroga con interesse di manche e fit in entrambi: 3♣ Cuori minimo, 3♦ Picche minimo, 3♥ Picche massimo, 3♠ Cuori massimo. Il compagno completa nel nobile reale. Dopo 2♦–2♠, 2NT mostra Cuori minime; 3♣/3♦ Cuori massime e valori nel minore.
Sul contro a 1NT forte: 2♣ passa/correggi per il minore, 2♦ chiede il nobile; 2♥/2♠ e 3♣ sono naturali sesti. L’interveniente forte può saltare nel proprio colore. Sul contro a 1NT debole il compagno passa con valori difensivi, oppure fugge nel proprio colore lungo.
Sviluppi fissati in GrandBridge: 2NT sul nobile più minore chiede il minore; sul 2NT forte, 3♣ passa/correggi; sul 2NT debole si preferiscono le Picche con quattro carte o si usa 3♣ passa/correggi. Dopo un’interferenza a colore si sospendono le interrogazioni e si usano soltanto colori già mostrati.
Valutazione del robot: normalmente almeno 10 punti in intervento, 8 in riapertura; componente forte da 16. Per gli sviluppi di 2♦, massimo da 12; interrogazione 2NT da 10 con appoggio in entrambi i nobili. Preferibilmente conta anche la qualità dei colori; una 6–4 nobile debole privilegia la sesta. Se il campo del Senza Atout avversario manca, non attribuisce al contro, a 2NT o ai minori a tre un significato presunto. Le note libere restano escluse.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
blackwood
Con atout concordata, 4NT chiede gli assi: 5♣ 0/4, 5♦ 1, 5♥ 2, 5♠ 3. Un vuoto non conta come asso.
5NT successivo chiede i re, a livello sei con la stessa tabella. 4NT su un’apertura naturale NT senza fit resta quantitativo.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 6: Verso lo slam
rkcb 1430
4NT chiede le cinque key-card, quattro assi più re di atout: 5♣ 1/4, 5♦ 0/3, 5♥ 2 senza donna, 5♠ 2 con donna.
Dopo 5♣/5♦ il gradino successivo, escluso il ritorno nel fit, chiede la donna. Il ritorno economico nel fit la nega; sei nel fit o un re laterale dichiarabile sotto sei nel fit la confermano.
5NT dell’interrogante chiede il primo re laterale dichiarabile a sei; sei nel fit lo nega. Estensione esplicita GrandBridge: la risposta diretta 5NT a 4NT mostra tutte e cinque le key-card. Senza DOPI un’interferenza a colore sospende il conteggio: contro punitivo, Passo non numerico.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 6: Verso lo slam · Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
rkcb 0314
4NT chiede le cinque key-card, quattro assi più re di atout: 5♣ 0/3, 5♦ 1/4, 5♥ 2 senza donna, 5♠ 2 con donna.
La richiesta della donna e dei re usano gli stessi contesti della variante 1430; le prime due risposte restano invertite. Estensione esplicita GrandBridge: risposta diretta 5NT con tutte e cinque le key-card. Senza DOPI un’interferenza a colore sospende il conteggio: contro punitivo, Passo non numerico.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 6: Verso lo slam · Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
gerber
4♣ dopo un NT naturale senza fit chiede gli assi: 4♦ 0/4, 4♥ 1, 4♠ 2, 4NT 3.
5♣ successivo chiede i re: 5♦ zero, 5♥ uno, 5♠ due, 5NT tre, 6♣ quattro. Le altre conclusioni non diventano richieste di re.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
italian cuebids
Con fit già concordato e interesse di slam, i nuovi colori mostrano controlli di primo o secondo giro: asso, re, singolo o vuoto.
Il robot sceglie il primo controllo disponibile senza fingere un controllo nel seme saltato. La richiesta di key-card non sostituisce la verifica dei controlli laterali.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
exclusion keycard
Con fit fissato, salto a cinque in un colore laterale vuoto: chiede le key-card escludendo l’asso di quel colore.
Con gli accordi del corso di Ary1 segue Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17) Accordo selezionato: gradini 0, 1, 2 senza Dama, 2 con Dama, 3. La vecchia scheda senza coglitore_slam conserva i gradini relativi 0314.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
dopi
Dopo interferenza sulla richiesta di key-card: contro 0/3, passo 1/4, prime chiamate disponibili due senza/con donna; terza chiamata disponibile tutte e cinque.
Lo zero del contro non diventa uno solo perché le risposte senza interferenza erano in ordine 1430. Con Blackwood classica: contro 0/4 assi, Passo uno, prime chiamate due e tre.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
ropi
Dopo contro avversario alla richiesta: surcontro 0/3, passo 1/4, prime chiamate disponibili due senza/con donna; terza chiamata disponibile tutte e cinque.
Il passo del rispondente è una risposta codificata e l’interrogante deve ancora concludere la licita. Con Blackwood classica: surcontro 0/4 assi, Passo uno, prime chiamate due e tre.
Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata
Inventario delle decisioni codificate
1214 formulazioni di decisione e motivazione, in 53 gruppi, estratte dai moduli raggiungibili dal motore pubblicato. Una stessa regola può avere più formulazioni. Questo numero non conta le abilità apprese. Le motivazioni riassumono i casi: le condizioni complete e i rami con testo costruito dinamicamente restano nel codice. Le parentesi quadre indicano un dato calcolato durante la mano.
1. Priorità, obblighi e coerenza dell’asta · 5 motivazioni
- La sequenza è forzante a manche: sceglie una difesa contrata, anziché lasciare terminare l’asta in un parziale avversario.
- La convenzione selezionata è ancora forzante: completa la manche senza passare sulla licita descrittiva.
- Il nuovo colore naturale è forzante un giro: con un minimo senza altra descrizione ripete il colore, che può essere soltanto quinto.
- Il cartellino naturale proposto è riservato a una convenzione della scheda: non lo usa con un significato incompatibile.
- Il cartellino è riservato alla bicolore selezionata: questa mano non può usarlo come intervento naturale. Continuazione alternativa da verificare.
2. Ricerca del grande slam e valori utili · 7 motivazioni
3. Appoggi e sviluppi nei nobili · 77 motivazioni
- Da 12 punti: due su uno forzante a manche; può precedere l’appoggio ritardato nel nobile.
- Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): chiede aiuto nel colore con perdenti; non è una cue-bid né una nuova ricerca di fit. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06)/Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con poco spazio, il primo gradino sotto tre in atout è un invito generico. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili · Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): 2SA è invito generico nel fit nobile, non proposta di giocare a senza. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’appoggio iniziale non aveva massimo; con forza da manche prosegue anche senza lo specifico aiuto richiesto. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il complemento richiesto c’è, per onori o distribuzione; accetta la manche. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): manca l’aiuto richiesto; torna a tre anche con il massimo dei punti. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’appoggio iniziale non aveva massimo; con forza da manche prosegue anche senza lo specifico aiuto richiesto. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il complemento richiesto c’è, per onori o distribuzione; accetta la manche. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): manca l’aiuto richiesto; torna a tre anche con il massimo dei punti. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il compagno ha rifiutato il tentativo di manche. Rispetta il riporto a tre: i propri valori erano già stati usati per invitare. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il compagno ha accettato il tentativo. Conclude sulla manche concordata, senza contare nuovamente la forza già mostrata. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): sulla risposta naturale 8–10 mostra la sesta nobile: parziale con 12–14, invito con 15–16, manche da 17. Non obbliga a giocare a SA con una mano sbilanciata. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): descrive il secondo colore almeno quarto con 12–16. Dopo 1SA naturale questa descrizione è passabile, non avvia il due su uno forzante. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con almeno 17 gli 8–10 già mostrati dal compagno bastano per proporre 3SA; il fermo avversario è nella sua mano. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): bilanciata 15–16, invita sulla proposta naturale 1SA 8–10. Non è un nuovo appoggio artificiale. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta la proposta naturale di 1SA; non è obbligato a ridichiarare come dopo 1SA forzante senza intervento. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con il massimo di 10 accetta l’invito sulla sesta; anche il doppio completa il fit ottavo. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta il parziale o la manche nel nobile; con 8–9 rifiuta l’invito a tre. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’invito sulla sesta è stato accettato; conclude nel fit. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): massimo di 10 e fermi nei colori non dichiarati; invita a SA dopo il secondo colore. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): massimo di 10 e fit quarto, ma manca un fermo per invitare a SA; invita nel minore. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 8–9 e fit quarto si ferma nel secondo colore naturale. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): preferenza nel nobile anche con sole due carte; non promette un fit ottavo. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 15–16 accetta l’invito del compagno che ha mostrato 10 e i fermi laterali. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 12–14 rifiuta l’invito naturale a SA. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta la preferenza; sul rialzo minore non ha la forza per proporre cinque. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’invito a SA è stato accettato; la descrizione è conclusa. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con il massimo di 10 accetta l’invito naturale a 2SA. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 8–9 declina l’invito naturale e si ferma a 2SA. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta la manche a SA scelta sull’intervallo già dichiarato. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’invito è stato accettato; conclude a 3SA senza rivalutare una seconda volta gli stessi punti. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
- Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio (C04); Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili (C05); Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): in zona contro prima, con 0–3 punti e senza un onore maggiore in atout, rinuncia al salto di sbarramento. Il numero delle atout non basta da solo. Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio · Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili · Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
- Appoggio debole 0–6: quattro atout a tre, almeno cinque a quattro.
- Surlicita: appoggio almeno quarto, da circa 8 punti utili, senza massimo.
- Dopo intervento, 2SA mostra esattamente tre atout e 10+ punti, senza massimo.
- Appoggio competitivo 6–9 con tre o quattro atout.
- 1SA naturale, 8–10 bilanciati con fermo nell’intervento: non forzante.
- Dopo intervento il minore torna naturale: colore almeno quinto e valori di apertura.
- Invito 10–11 con esattamente tre atout: 2SA è un appoggio artificiale.
- Appoggio quarto: 3♣ 7–9, 3♦ 10–11; il minore non è naturale.
- Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): appoggio naturale 5–9 con tre atout. Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio · Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit
- Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): 0–4 punti senza appoggio debole distribuzionale. Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio · Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit
- Cerca il fit a Picche; con 12+ un minore più lungo avrebbe precedenza tramite il due su uno.
- Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): 1SA forzante un giro, 5–11 punti; può contenere un colore lungo e una mano sbilanciata. Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio · Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit
- Rispetta la manche raggiunta.
- Il salto è debole, non un invito: non aggiunge punti mai promessi.
- Valuta anche il minimo effettivo dell’appoggio: propone manche con almeno 24 punti complessivi, senza aggiungere un punto mai promesso.
- Invita a manche sul fit noto.
- Minimo: si ferma sul semplice appoggio.
- Valuta il minimo promesso: manche con forza sufficiente, altrimenti riporto a tre non forzante.
- Con fit noto e almeno 11 punti, rivaluta il colore laterale sesto di Asso, Re e Dama: offre prese oltre al solo conto dei punti. / La mano da manche non passa sul riporto minimo del compagno. / Il massimo sull’invito, oppure la quinta atout dopo l’appoggio artificiale, giustifica la manche.
- Il riporto dell’apertore non è una domanda: si ferma sul parziale.
- La risposta naturale forte chiede un seguito: propone 3SA con fermo nell’intervento.
- Senza fermo mostra il fit nel minore oppure ripete il proprio nobile; non passa sul nuovo colore.
- 18–19 bilanciati: descrive la forza a 2SA.
- Ripete il nobile sesto, a salto con extra.
- Mostra le quattro Cuori.
- Rovescio con extra e quattro Picche.
- Ridichiarazione obbligatoria: con la bilanciata minima sceglie il minore terzo più economico.
- Senza minore terzo né forza da rovescio ripete il nobile, che può essere quinto.
- Accetta l’invito: la sesta del compagno trova il doppio e i valori bastano per proporre manche.
- Declina l’invito sul nobile sesto: la risposta 1SA forzante non ha imposto manche.
- Senza appoggio secondo, propone la manche a SA con valori sufficienti e fermi negli altri tre semi.
- Forza da manche sulla bilanciata forte.
- Declina con mano minima.
- Fit e valori sufficienti sulla ripetizione forte.
- Undici punti bilanciati: recupera l’invito a SA dopo 1SA forzante.
- Mostra il proprio colore lungo come proposta non forzante.
- La risposta ha ottenuto la ridichiarazione: il contratto ora è passabile.
- Riporto con due atout: non promette appoggio terzo.
- Senza una preferenza migliore accetta il colore ridichiarato.
- Accetta l’invito a SA con 14+ punti.
- Declina con minimo.
- Il nuovo colore o riporto dopo 1SA propone il contratto: non lo rende forzante.
- L’appoggio a Cuori può venire anche da un’apertura minima.
- Appoggio immediato nel minore con quattro carte e almeno 15 punti.
- Rovescio bilanciato 18–19.
- Bilanciata senza forza da rovescio: ripete il nobile, senza promettere la sesta.
- Secondo colore quarto e mano sbilanciata: sotto 2SA non richiede extra; a tre richiede almeno 15 punti.
- Ripete il nobile mantenendo il forzante a manche, senza saltare soltanto per mostrare punti.
- Dopo aver imposto manche mostra l’appoggio almeno terzo al livello più economico.
4. Appoggi alternativi nei nobili · 45 motivazioni
- La manche nel fit è già raggiunta.
- La risposta forzante ha già stabilito il fit: dopo interferenza conclude a manche, senza inventare nuove risposte di corta.
- Gli avversari hanno superato la manche nel fit: propone una difesa contrata.
- Rispetta la difesa contrata scelta dalla coppia.
- Dopo il contro avversario: fit almeno quarto, limite o meglio.
- Salto competitivo: fit quarto e colore laterale almeno quinto.
- Drury inversa da mano passata: fit almeno terzo, 9–11 punti.
- Fit quarto, corta laterale e forza di manche: Splinter nel colore corto.
- Mini-Splinter a salto singolo: appoggio quarto, 10–11 punti e corta nel colore dichiarato.
- Fit almeno quarto e forza di manche: Jacoby 2NT.
- Appoggio Bergen debole: almeno quattro atout e 0–6 punti.
- Bergen costruttivo: almeno quattro atout e 7–9 punti.
- Bergen limite: almeno quattro atout e 10–11 punti.
- 1NT forzante un giro: l’apertore deve ridichiarare.
- Appoggio limite o migliore: accetta con extra, altrimenti torna a tre nel nobile.
- Il fit-jump conferma l’appoggio nel nobile: sceglie il livello nel fit comune.
- Drury inversa: 2♦ mostra apertura piena. / Drury inversa: ritorno nel nobile con apertura leggera.
- Su Jacoby 2NT mostra il singolo o vuoto con una nuova licita a livello tre.
- Su Jacoby mostra un buon colore laterale almeno quinto.
- Senza corta: 4 nel nobile minimo, 3NT 15–17, 3 nel nobile 18+.
- Valuta la fascia Bergen; il minore artificiale non è un colore da appoggiare.
- Mano eccezionale: manche anche di fronte a un appoggio debole.
- Tre nel nobile è un appoggio debole: non lo tratta come un invito.
- Riconosce la corta e torna nel fit; non appoggia artificialmente il seme corto.
- Sesta nobile: ridichiarazione obbligatoria nel colore.
- 18–19 bilanciati: salto descrittivo a 2NT.
- Ridichiarazione naturale nella quarta di Cuori, senza inventare un minore terzo.
- Ridichiarazione obbligatoria nel minore più lungo, anche terzo se necessario.
- Minimo con 5–4 nei nobili senza minore terzo né forza da rovescio: ripete il nobile quinto.
- Trial bid a colore lungo: chiede aiuto nel colore con perdenti.
- La mano da manche non passa sul ritorno minimo a tre.
- Rispetta il livello finale dopo l’appoggio Truscott.
- L’apertore ha già concluso a manche: rispetta la conclusione.
- La Jacoby è forzante a manche: la risposta descrittiva non può diventare contratto finale.
- Il compagno ha mostrato un’apertura leggera: si ferma a due nel nobile.
- Su apertura piena distingue invito massimo e ritorno minimo nel nobile.
- Accetta con massimo o aiuto utile nel colore richiesto, altrimenti rifiuta a tre nel fit.
- Sui 18–19 dell’apertore raggiunge manche con 7+ punti.
- Pochi punti: declina la proposta forte a Senza Atout.
- Dopo la ridichiarazione obbligatoria, 2NT distingue la mano invitante.
- Mano minima con un contratto descrittivo accettabile: passa.
- Con il doppio nel nobile torna al colore iniziale, senza promettere un appoggio terzo.
- Senza preferenza per il nobile mostra il proprio colore almeno quinto.
- Accetta l’invito Drury con extra.
- Minimo pieno: declina l’invito Drury.
5. Due su uno · 11 motivazioni
- Due Fiori da 12 con almeno cinque carte, forzante a manche anche su 1 Fiori.
- Mostra prima le Quadri almeno quarte, senza nascondere la forza in un appoggio limitato a Fiori.
- Due Fiori da 12: impone manche prima di mostrare il fit forte nel minore. Su 1 Quadri può essere una preparazione dell’appoggio, senza quinta a Fiori promessa.
- Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13)/Picche · lezione 5: Fissare un atout (P05): salto nel colore almeno sesto con al massimo una perdente di testa; impone l’atout, non è un semplice salto di forza. Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 · Picche · lezione 5: Fissare un atout
- Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13): salto nel secondo colore con almeno 5–5 e colori molto onorati; non basta avere punti. Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1
- Rovescio bilanciato 18–19 nel forzante a manche.
- 1 Fiori–2 Fiori–2 Quadri: minima bilanciata, Quadri artificiali. / Minima bilanciata: ripete Quadri senza promettere la quinta.
- 1 Fiori–2 Fiori–2 Quadri: minima bilanciata, Quadri artificiali. / Minima bilanciata: ripete Quadri senza promettere la quinta.
- Appoggio immediato nel minore con quattro carte ed extra da 15.
- Secondo colore quarto e sbilanciata: sotto 2SA può essere minima.
- Sbilanciata senza un secondo colore dichiarabile: ripete il minore, mantenendo il forzante.
6. Ricerca di slam · 9 motivazioni
- Picche · lezione 7: Le splinter (P07): fit quarto, singolo/vuoto e 11–14 punti. La decisione sullo slam spetta all’apertore. Picche · lezione 7: Le splinter
- Picche · lezione 7: Le splinter (P07): salto diretto nell’altro nobile naturale e debole; non è una splinter. Picche · lezione 7: Le splinter
- Picche · lezione 7: Le splinter (P07): l’apertore impegna a manche con almeno 17 punti, fit quarto e corta laterale. Picche · lezione 7: Le splinter
- Picche · lezione 7: Le splinter (P07): dopo la ridichiarazione nobile dell’apertore mostra fit quarto e corta laterale con 11–14 punti. La scelta sullo slam passa al compagno. Picche · lezione 7: Le splinter
- Rispetta la conclusione nel fit.
- Conclude a manche nel fit; non prosegue con un controllo laterale mancante.
- Controlli laterali verificati e interesse di slam: usa la richiesta selezionata nella carta di sistema.
- Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): con forza aggiuntiva prosegue oltre manche ripetendo una propria cue. Mostra un controllo di primo giro, Asso o vuoto; un Re o un singolo non bastano. Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
- Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): mostra il primo controllo economico, di primo o secondo giro; i controlli saltati sono negati. Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
7. Transfer nobili · 16 motivazioni
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): superaccettazione con almeno quattro atout; a quattro servono cinque atout e il massimo della fascia SA. / Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): esegue il transfer senza promettere fit terzo. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): superaccettazione con almeno quattro atout; a quattro servono cinque atout e il massimo della fascia SA. / Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): esegue il transfer senza promettere fit terzo. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
- La manche nel nobile trasferito è già raggiunta.
- Il fit almeno nono mostrato dalla superaccettazione permette di accettare la manche con valori invitanti.
- Mano debole: rispetta il livello della superaccettazione.
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): nuovo colore naturale almeno quarto, con forza di manche; chiede di scegliere il fit, non descrive una corta. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): mostra tre carte nel primo nobile del rispondente; il nuovo colore obbligava a descrivere ancora. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
- Trova il fit quarto nel secondo nobile e conclude a manche.
- Fit nel minore e fermo laterale mancante: appoggia il minore, senza fermarsi sotto manche.
- Senza fit nobile, propone la manche a SA; non promette automaticamente un fermo in ogni colore.
- Fit terzo nella quinta mostrata: completa la manche nel nobile.
- Il nuovo colore era forzante: completa la manche nel minore concordato.
- La ricerca del contratto di manche è conclusa.
- Rispetta la conclusione a manche nel fit.
- Massimo della fascia SA: accetta l’invito con la sesta.
- Senza il massimo della fascia SA, si ferma sull’invito nel nobile sesto.
8. Exclusion Keycard · 8 motivazioni
- Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17): vuoto laterale, fit e controlli verificati. Exclusion: 0, 1, 2 senza Dama, 2 con Dama, 3 carte chiave utili; è ancora possibile arrestarsi sulle risposte insufficienti. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
- Interferenza sulla Exclusion: la scala Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17) è sospesa; non attribuisce al Passo un numero di carte chiave. Prosecuzione competitiva da verificare. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
- Quattro carte chiave utili: caso non previsto dalla scala Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17); non inventa una risposta 0314. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
- Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17): [dato della mano] carte chiave utili; esclude l’Asso del vuoto e conta il Re d’atout. Con due distingue la Dama d’atout. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
- Risposta incompatibile con la scala Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17): non deduce carte chiave non mostrate. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
- Risposta insufficiente per lo slam: rispetta cinque nel fit.
- Tutte le quattro carte chiave utili, oppure tre con Dama d’atout nota: piccolo slam. Il conteggio da solo non prova tredici prese per il grande slam. / Carte chiave o Dama insufficienti: torna nel fit al livello minimo legale.
- Rispetta la conclusione del compagno dopo la risposta Exclusion.
9. Ridichiarazioni competitive · 13 motivazioni
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): surlicita spontanea con mano forte e fit nel colore del rispondente; conserva spazio per scegliere manche o slam. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): SA spontanei a livello, 18–19 bilanciati con fermo; non serve saltare per mostrare il rovescio. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): mano forte, senza fit definito; contro descrittivo che chiede al compagno di parlare. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): può riparlare anche con il minimo perché ha trovato il fit quarto nel colore del compagno. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): bilanciata minima senza fit; l’intervento ha già restituito la parola al compagno, quindi non è obbligato a dichiarare. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): secondo colore almeno quinto con almeno cinque carte nel primo; descrive distribuzione, non forza di rovescio. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): ripete spontaneamente il colore lungo per distribuzione, senza promettere il rovescio. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
- Senza fit, forza di rovescio o distribuzione sufficiente, lascia tornare la parola al compagno.
- Risponde alla surlicita forte nel fit concordato; non passa nel seme avversario.
- Risponde al contro forte con il fit; con almeno 7 punti sceglie manche.
- Risponde al contro descrittivo mostrando la quarta nobile.
- Risponde al contro forte proponendo SA con il fermo avversario.
- Risponde al contro forte nel proprio colore più lungo.
10. Controllo dei ruoli e dei livelli nelle prosecuzioni naturali · 5 motivazioni
11. Risposte e sviluppi del contro di riapertura · 32 motivazioni
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): rispetta il parziale o la manche scelta dopo il contro di riapertura; non gli attribuisce la forza di un contro diretto. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): trasforma il contro di riapertura con lunga forte in atout; non passa per debolezza. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): risposta naturale con fermo alla riapertura da 8; fasce operative 1SA 12–14, 2SA 15–16, 3SA da 17. Non avvia Stayman o transfer. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): forza superiore all’invito; surlicita per conoscere distribuzione e forza della riapertura, senza presumere una normale apertura. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): salto invitante 13–15 dopo la riapertura da 8; colore almeno quarto. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): risposta obbligata al minimo, 0–12; non garantisce quattro carte né valori per manche. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): la forza minima della risposta naturale e i punti propri bastano per la proposta di 3SA. Il fermo è già mostrato dal compagno. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): invita con 11–12 sulla risposta 1SA 12–14; non usa la fascia di un’apertura a SA. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): sulla surlicita descrive la quarta nobile; non promette forza aggiuntiva. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): risponde alla surlicita con il fermo avversario, a manche se i punti noti raggiungono 25. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza fermo né quarta nobile descrive il colore disponibile. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): accetta il salto invitante solo con il fit e il complemento necessario. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): sul salto nel minore propone 3SA con fermo e almeno 25 punti noti. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): contro e rimozione a SA con fermo; 14–16 a 1SA, 17–19 a 2SA se a salto; quando 1SA non è disponibile, 2SA include 14–19. Da 20 propone manche. Sono fasce operative e non garanzie di nove prese. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): rimozione con fit quarto e almeno 14; invita, perché la prima risposta poteva valere zero. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): contro e rimozione in un nuovo colore quinto, almeno 14. Chiede una descrizione al compagno, senza promettere i 18 del contro diretto. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): contro forte senza fit, quinta o fermo: chiede una descrizione con la surlicita. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): con almeno 17 completa la manche sulla risposta con fermo della riapertura da 8. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): trovato il fit dopo la domanda forte, propone manche con il complemento o invita con 16. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza fit propone SA con fermo, tenendo conto della riapertura da 8. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza fit quarto né fermo, preferisce il colore descritto senza promettere quattro carte. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): accetta l’invito con il massimo 14 della risposta 1SA. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): conclude a 3SA sulla fascia mostrata dalla rimozione, senza usare i 18–19 del contro diretto. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): invita con 9–10 sulla rimozione 14–16. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): accetta l’invito della riapertura forte con il complemento necessario. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): risponde alla richiesta del fermo; propone manche solo con il complemento necessario. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza fermo descrive un secondo colore quarto oppure ripete la prima preferenza. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): descrive il fit sulla quinta della riapertura forte; al minimo con valori insufficienti per manche. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza fit descrive il fermo a SA, a manche con almeno 11 punti sulla forza minima di 14. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): risponde alla rimozione forte con un secondo colore quarto o la prima preferenza, senza inventare un fit. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): accetta l’invito dopo la surlicita forte quando il complemento raggiunge la soglia di manche. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): accetta l’invito con il massimo 16 della rimozione 14–16. Picche · lezione 11: Le riaperture
12. Obiettivi, inviti e conclusioni · 17 motivazioni
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): escluso il fit nobile, con forza di manche e fermi in entrambi i nobili conclude a 3SA. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): prima di scegliere i senza mostra forza nel nobile; non cerca una quarta nell’apertore che l’ha già esclusa. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): copre il fermo nell’altro nobile e orienta i senza dalla propria parte. A livello due conserva la possibilità di fermarsi; a tre conclude manche. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione · Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): manca il fermo nell’altro nobile. Torna al minore al livello ancora disponibile; con valori di rovescio conclude manche, altrimenti conserva l’arresto nel parziale. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): dopo il chiarimento dei fermi, i valori aggiuntivi del rispondente completano 3SA. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): i fermi sono stati chiariti, ma non ci sono valori aggiuntivi per imporre manche; si ferma a 2SA. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): il compagno non ha il fermo cercato; lo possiede il rispondente, che orienta 3SA dalla propria parte. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione · Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): senza il fermo per 3SA, con forza sufficiente per la manche minore conclude nel fit. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): senza i fermi per 3SA né forza sufficiente per imporre cinque nel minore, rispetta il riporto passabile. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): rispetta il contratto conclusivo dopo la verifica dei fermi. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): rispetta la manche scelta dal rispondente dopo il chiarimento dei fermi. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il fit nobile è già trovato. Chiede aiuto nel colore con perdenti per decidere la manche; non mostra un controllo da slam. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): invito generico nel nobile già concordato; 2SA non propone un contratto a senza. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): accetta il tentativo di manche con il complemento richiesto; il colore del tentativo non era una promessa di controllo. / Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): manca il complemento richiesto. Torna a tre nel nobile, senza confondere il tentativo con una ricerca di slam. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): accetta il tentativo di manche con il complemento richiesto; il colore del tentativo non era una promessa di controllo. / Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08)/Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): manca il complemento richiesto. Torna a tre nel nobile, senza confondere il tentativo con una ricerca di slam. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): il tentativo non limitava pubblicamente la forza. Con valori propri sufficienti conclude la manche, senza attribuire al compagno l’aiuto che ha negato. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
- Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione (P08): rispetta la risposta al proprio invito; non conta una seconda volta i valori già utilizzati per tentare la manche. Picche · lezione 8: L’obiettivo di una dichiarazione
13. Stayman del percorso · 14 motivazioni
14. Due deboli: aperture, risposte e sviluppi · 26 motivazioni
- Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07) finale Cuori/Picche: due debole naturale, 6–10 punti e sei carte. Filtri operativi prudenti: due onori maggiori nel colore e nessuna quarta nobile laterale. Quadri · lezione 4: Le aperture forti · Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
- Risposta obbligatoria di attesa: non promette Quadri né punti. Lascia descrivere la forte artificiale.
- Dopo il relais distingue la bilanciata: 22–24 a 2SA, da 25 a 3SA.
- Mostra il vero colore lungo della forte sbilanciata. Le Fiori iniziali erano artificiali; dopo attesa si può fermare a tre nel colore con una risposta debole.
- Rispetta la manche raggiunta.
- Appoggia il colore naturale con almeno quattro carte e valori utili per manche.
- Senza appoggio mostra il proprio colore almeno quinto con valori positivi.
- Il livello di sicurezza è raggiunto e non ha valori per imporre manche.
- Riporto debole al livello di sicurezza: può non avere fit e non promette punti.
- Con almeno 24 punti prosegue sul riporto debole; soglia operativa da calibrare.
- Il riporto dopo attesa è debole: non inventa punti al compagno e può fermarsi a tre.
- Completa la manche nel fit naturale trovato con risposta positiva.
- Senza fit accertato propone 3SA con valori positivi del rispondente.
- Due debole confermato: la prosecuzione dopo interferenza non è ancora coperta da questo accordo.
- Fit con la sesta e forza di manche anche sul minimo di sei punti.
- 2SA interroga con almeno 16 punti nei nobili, 19 a Quadri e almeno due atout: il massimo mostra un Asso o Re laterale protetto; altrimenti ripete il colore. Non è un appoggio né una richiesta di giocare 2SA.
- Rialzo competitivo con almeno tre atout, non invitante né forzante. L’apertore deve rispettarlo.
- La sottoapertura è passabile: non ha valori per interrogare o un appoggio sufficiente per rialzare.
- Il compagno ha scelto il contratto: il due debole non prende un’altra iniziativa.
- Massimo di 9–10 punti e Asso o Re laterale protetto nel colore indicato; non promette una quarta.
- Minimo, oppure massimo senza un Asso o Re laterale protetto da mostrare: ripete il colore. Non promette una settima.
- Dopo la risposta all’interrogativa ha forza sufficiente e almeno otto atout in coppia.
- Valori di manche, collegamento alla sesta e fermi nei colori non coperti: propone 3SA.
- La risposta non garantisce valori sufficienti: si ferma nel parziale.
- Non basta per manche: riporta nel colore sesto, senza chiedere un altro giro.
- Rispetta la scelta conclusiva dopo la sottoapertura.
15. Sistemi alternativi: Fiori forte e Quadri sbilanciato · 69 motivazioni
- La ridichiarazione a Senza Atout ha già raggiunto manche.
- Valuta la forza nel campo effettivo della ridichiarazione 2NT.
- Forza insufficiente per la manche sulla ridichiarazione 2NT.
- 2♦ d’attesa sull’apertura forte 2♣; nessuna promessa di Quadri.
- Dopo 2♣–2♦, 2NT mostra 22–24 bilanciati; 3NT 25–27.
- Mostra il colore lungo; dopo la ridichiarazione a colore la sequenza è forzante a manche.
- Rispetta la manche raggiunta.
- Appoggio almeno quarto al colore naturale dell’apertore: conclude nel fit.
- Completa la manche nel fit mostrato.
- Senza appoggio mostra un colore almeno quinto, mantenendo il forzante.
- Senza fit noto raggiunge la manche a Senza Atout.
- Dopo interferenza sul Fiori forte, Passo mostra 0–7 punti.
- Risposta naturale positiva: 8+ punti, colore almeno quinto, forzante a manche.
- Surcontro positivo: almeno otto punti senza colore quinto dichiarato.
- Contro positivo: almeno otto punti senza colore quinto dichiarato; non promette distribuzione da contro informativo.
- 1♦ conserva il negativo se non c’è stato un intervento a colore.
- Lascia il contro/surcontro positivo per penalità; il compagno ha mostrato 8+ punti, non altri semi.
- Dopo il passo negativo compete solo con extra e colore almeno sesto.
- Con mano negativa del compagno non impone una manche.
- Rispetta il contratto raggiunto dalla coppia.
- Positiva e appoggio sufficiente alla lunghezza effettivamente mostrata: completa la manche nel fit.
- Positiva senza fit: Senza Atout con fermo nell’intervento.
- L’apertore forte descrive un colore reale almeno quarto, mantenendo la forza della positiva.
- Senza manche dichiarabile e senza fermo sceglie una difesa contrata.
- La positiva impone manche: senza fit certo propone Senza Atout, senza attribuire al compagno un fermo non mostrato.
- Fiori forte preimpostato: 1♣ artificiale con almeno 16 punti, qualsiasi distribuzione.
- Apre nel campo di Senza Atout scelto, sotto la soglia del Fiori forte.
- 11–15 punti e almeno cinque carte: apertura nobile limitata.
- 2♣ naturale 11–15: sesta di Fiori o quinta con una quarta nobile.
- 2♦ limitato 11–15: almeno quattro carte in entrambi i nobili e a Fiori, zero o una Quadri.
- 1♦ limitato 11–15: almeno due Quadri, può essere bilanciato fuori dal campo di 1NT.
- Due debole naturale nel nobile, 6–10 punti e almeno sei carte.
- Barrage naturale con colore almeno settimo.
- La mano non soddisfa un’apertura del sistema Fiori forte.
- Quadri sbilanciato: la bilanciata fuori da 1NT apre 1♣, anche con Quadri più lunghe.
- L’apertura limitata conserva la sua distribuzione dopo interferenza: sceglie un appoggio reale.
- Le relais dell’apertura limitata sono sospese dopo interferenza; non tratta 2♣ come un’apertura forte.
- 2♦ interroga sulla quarta nobile e sulla lunghezza a Fiori.
- Risposta naturale debole nel nobile quinto.
- La 2♣ è naturale e limitata: con mano debole può passare.
- Con sette Quadri e pochi punti può giocare 2♦ nonostante la corta dell’apertore.
- 2NT interroga sulla forza della tricolore corta a Quadri.
- Sceglie il nobile più lungo, sapendo che l’apertore ne ha almeno quattro.
- Mostra la quarta nobile della 2♣ limitata.
- Nega quarte nobili e conferma la sesta di Fiori.
- Sulla tricolore: 3♣ 11–13, 3♦ 14–15. I cartellini non mostrano una nuova lunghezza.
- Rispetta la preferenza debole sulla propria apertura limitata.
- Fit 4–4 trovato: distingue invito e manche.
- Forza da manche senza fit nobile: propone 3NT.
- La risposta non ha trovato un fit utile per proseguire.
- La tricolore garantisce il fit quarto in entrambi i nobili.
- Senza quarta nobile, la richiesta 2NT ha già superato ogni parziale a Senza Atout: propone 3NT.
- Massimo dell’apertura limitata: accetta l’invito nel fit.
- Minimo dell’apertura limitata: declina l’invito.
- Rispetta la conclusione naturale dopo gli sviluppi dell’apertura limitata.
- 1♦ artificiale negativo: 0–7 punti, nessuna promessa di Quadri.
- Risposta positiva: 8+ punti, colore almeno quinto e forzante a manche.
- Risposta positiva senza quinta: 1NT 8–13, 2NT 14+, forzante a manche.
- Risposta positiva: mostra appoggio almeno terzo e mantiene il forzante a manche.
- Ridichiarazione naturale dopo il negativo: 1NT 16–18, 2NT 19–21, 3NT 22–24. / Dopo la positiva conferma la bilanciata e mantiene il forzante a manche.
- Descrive il proprio colore lungo: sul negativo, salto naturale con 22+ forzante a manche; il negativo non ha mostrato Quadri.
- La sequenza ha raggiunto il contratto finale.
- La risposta positiva resta forzante a manche: completa il fit.
- Positiva senza fit certo: raggiunge la manche a Senza Atout.
- Il salto dopo il negativo mostra 22+ e forza a manche: appoggio quarto nel colore naturale.
- Il salto forte non consente un passo sotto manche, anche dopo una risposta negativa.
- Dopo il negativo e la descrizione naturale non forzante può fermarsi con 0–4 punti.
- Massimo del negativo con appoggio: distingue la mano costruttiva dal minimo.
- Massimo del negativo senza fit: descrive la mano a Senza Atout.
16. Regole naturali ereditate · 86 motivazioni
- [dato della mano] PO: apertura forzante 2♣.
- [dato della mano] PO e mano bilanciata: apertura 2NT.
- [dato della mano] PO e mano bilanciata: apertura 1NT.
- [dato della mano] PO, distribuzione [dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]: apertura naturale 1[dato della mano].
- [dato della mano] PO, distribuzione [dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]: apertura naturale 1[dato della mano].
- [dato della mano] PO e sesta di [dato della mano]: apertura di due debole.
- [dato della mano] PO e [dato della mano] carte di [dato della mano]: apertura di barrage a livello [dato della mano].
- [dato della mano] PO: nessuna apertura prevista dalle regole attive.
- [dato della mano] PO, corta a [dato della mano] e appoggio agli altri semi: contro informativo.
- [dato della mano] PO e almeno cinque [dato della mano]: intervento naturale.
- Nessun intervento naturale sicuro al livello disponibile.
- Transfer verso la quinta di [dato della mano].
- [dato della mano] PO e almeno una quarta nobile: Stayman 2♣.
- [dato della mano] PO e almeno cinque [dato della mano]: conclusione naturale a 2[dato della mano].
- [dato della mano] PO: conclusione a 3NT.
- [dato della mano] PO: invito a 2NT.
- [dato della mano] PO senza una regola di sviluppo applicabile.
- [dato della mano] PO: risposta naturale nella quarta di [dato della mano].
- [dato della mano] PO senza fit: risposta [dato della mano]NT.
- [dato della mano] PO senza fit né risposta naturale disponibile.
- [dato della mano] PO: precedenza alla quarta di [dato della mano].
- [dato della mano] PO e appoggio quarto: rialzo delle [dato della mano].
- [dato della mano] PO senza nobile dichiarabile: [dato della mano]NT.
- [dato della mano] PO: passo sulla minore del compagno.
- Risposta d'attesa 2♦ sull'apertura forte 2♣.
- Forza sufficiente per chiudere a 3NT.
- Forza insufficiente sulla 2NT.
- Appoggio al due debole con [dato della mano] PO.
- Nessuna risposta prevista per questa sequenza.
- Nessun seme avversario definito per rispondere al contro.
- [dato della mano] PO senza un seme terzo: risposta naturale a senza atout.
- Nessuna risposta naturale disponibile al contro informativo.
- Nessun livello legale nel seme più lungo.
- [dato della mano] PO: risposta al contro informativo nel seme più lungo di [dato della mano].
- [dato della mano] PO: risposta al contro informativo nel seme più lungo di [dato della mano].
- [dato della mano] PO e fit nella quinta di [dato della mano]: manche.
- [dato della mano] PO: invito a 3[dato della mano] dopo la transfer.
- [dato della mano] PO: conclusione nella transfer completata.
- [dato della mano] PO e fit a [dato della mano] trovato con Stayman.
- [dato della mano] PO e fit a [dato della mano] trovato con Stayman.
- [dato della mano] PO senza fit nobile: [dato della mano]NT.
- [dato della mano] PO senza fit nobile: [dato della mano]NT.
- [dato della mano] PO e fit nel rovescio del compagno: manche nel nobile.
- [dato della mano] PO senza fit ottavo: manche a 3NT sul rovescio forte del compagno.
- [dato della mano] PO: manche a 3NT sulla ridichiarazione 18-19 del compagno.
- [dato della mano] PO: forza insufficiente per proseguire sulla ridichiarazione 2NT.
- La ridichiarazione del compagno definisce un contratto naturale coerente.
- Il compagno ha dichiarato la manche a [dato della mano][dato della mano].
- Completamento della transfer a 2[dato della mano].
- Risposta Stayman: nessuna quarta nobile. / Risposta Stayman: quarta di [dato della mano].
- [dato della mano] PO: accetta l’invito e dichiara 3NT.
- [dato della mano] PO: minimo dell’apertura, passa su 2NT.
- La risposta del compagno definisce il contratto.
- La risposta del compagno definisce il contratto dopo l’apertura 2NT.
- [dato della mano] PO bilanciati: ridichiarazione a [dato della mano]NT.
- Mano forte sbilanciata: sviluppo nelle [dato della mano].
- Fit quarto nel seme del compagno: rialzo a [dato della mano][dato della mano].
- Ripetizione della sesta di [dato della mano].
- [dato della mano] PO bilanciati: ridichiarazione a [dato della mano]NT.
- [dato della mano] PO: rovescio nella quarta di [dato della mano]. / [dato della mano] PO: secondo colore almeno quarto a [dato della mano].
- [dato della mano] PO: rovescio nella quarta di [dato della mano]. / [dato della mano] PO: secondo colore almeno quarto a [dato della mano].
- [dato della mano] PO bilanciati: ridichiarazione a [dato della mano]NT.
- Nessuna ridichiarazione naturale obbligatoria.
- [dato della mano] PO: forza sufficiente per surcontrare al livello [dato della mano].
- [dato della mano] PO: forza sufficiente per surcontrare al livello [dato della mano].
- Ha già partecipato con contro o surcontro: non ripete una prima risposta all’apertura in una sequenza competitiva successiva.
- La sequenza ha raggiunto un contratto coerente con le regole attive.
- Continua il seme della presa precedente incassando una carta franca a [dato della mano].
- Il compagno ha mostrato vuoto a [dato della mano]: ritorno per offrirgli un taglio.
- Attacco dalla testa della sequenza[dato della mano] a [dato della mano].
- Attacco dalla testa della sequenza[dato della mano] a [dato della mano].
- Attacco nel singolo a [dato della mano] per cercare un taglio.
- Quarta migliore dal seme [dato della mano] di [dato della mano].
- Quarta migliore dal seme [dato della mano] di [dato della mano].
- Carta alta dal doubleton a [dato della mano].
- Carta bassa nel seme dichiarato dal compagno a [dato della mano]. / Carta bassa dal seme più lungo di [dato della mano].
- Carta bassa nel seme dichiarato dal compagno a [dato della mano]. / Carta bassa dal seme più lungo di [dato della mano].
- Il compagno sta vincendo: carta legale più bassa.
- Copertura dell'onore con [dato della mano][dato della mano].
- Vuoto a [dato della mano]: taglia con l'atout più economico.
- Secondo di mano: carta bassa.
- Terzo di mano: vince con la carta sufficiente, senza sprecare un onore equivalente.
- Terzo di mano: carta alta per forzare gli onori avversari.
- Vince la presa con la carta meno costosa. / Vince la presa con la carta più alta.
- Vince la presa con la carta meno costosa. / Vince la presa con la carta più alta.
- Nessuna carta vincente: scarto basso privilegiando un seme debole e corto.
17. Altre decisioni del motore · 2 motivazioni
- Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore (P18): il morto conserva l’onore contiguo. Aspetta l’ultimo onore della sequenza, mantenendo la possibilità di promuovere una carta della difesa. Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore
- Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore (P18): copre la Dama isolata del morto con il Re per costringere l’Asso e cercare di promuovere le carte intermedie della difesa; non presume gli onori nascosti del compagno. Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore
18. Scelta della carta d’attacco · 5 motivazioni
19. Comunicazioni e sblocchi · 3 motivazioni
- Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi (Q08): percorso verificato per incassare tutte le [dato della mano] prese residue a senza atout, conservando gli ingressi e superando gli eventuali blocchi fra mano e morto. Usa solo carte visibili; non presuppone una divisione favorevole degli avversari. Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi
- Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi (Q08): sul Fante del compagno sblocca la Dama da Re e Dama corti, conservando l’eventuale cartina per tornare nel suo colore. La lunghezza del compagno resta un’ipotesi, non una certezza. Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi
- Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi (Q08): dopo lo sblocco della Dama continua col Re, conservando la cartina come collegamento verso il colore del compagno. Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi
20. Altre convenzioni sui Senza Atout · 21 motivazioni
- 3♣ ricerca la quinta nell’apertore; distingue anche le quarte e non promette Fiori.
- Transfer nei minori: 2♠ per Fiori, 2NT per Quadri, almeno sei carte.
- Con 2NT riservato alle Quadri, l’invito bilanciato passa dalla Stayman senza promettere una quarta nobile.
- Puppet: 3♥/3♠ quinta; 3♦ almeno una quarta senza quinta; 3NT nessuna quarta o quinta nobile.
- Quinta mostrata e appoggio terzo: manche nel fit 5–3.
- Nessun appoggio terzo alla quinta: 3NT.
- L’apertore nega quarte e quinte: rispetta la conclusione a 3NT.
- Dopo 3♦, 4♦ mostra entrambe le quarte nobili.
- Dichiara il nobile opposto: 3♥ mostra la quarta di Picche.
- Dichiara il nobile opposto: 3♠ mostra la quarta di Cuori.
- Nessuna quarta del rispondente: 3NT.
- Il compagno mostra entrambi i nobili quarti: sceglie quello quarto in mano all’apertore.
- Accetta il nobile mostrato, che è opposto a quello del cartellino.
- La quarta dell’apertore è nell’altro nobile: nessun fit 4–4, conclude a 3NT.
- La ricerca dei nobili è conclusa: rispetta 3NT.
- Il contratto finale rispetta le lunghezze mostrate dalla Puppet.
- Completa la transfer nel minore richiesto, anche se 2NT sarebbe normalmente un invito.
- Mano debole: conclude nel minore lungo.
- Mano da manche: propone 3NT dopo aver descritto il minore lungo.
- Il compagno ha proposto la manche a Senza Atout: rispetta la conclusione.
- Dopo la Stayman, 2NT torna naturale invitante e non è una seconda transfer.
21. Convenzioni sui Senza Atout · 17 motivazioni
- Nobile almeno sesto e forza di manche: transfer Texas a livello quattro.
- Quinta e quarta nobile con forza di manche: inizia dalla Stayman.
- Transfer Jacoby verso il nobile almeno quinto.
- Stayman ordinaria: cerca una quarta nobile.
- Completa obbligatoriamente la transfer Texas, anche se la chiamata del compagno raggiunge il livello di manche.
- Completa la transfer Jacoby senza inventare una super-accettazione.
- Risposta Stayman: prima Cuori, poi Picche; Quadri nega una quarta nobile.
- Mano debole: passa sulla transfer completata.
- Sesta nobile: fit almeno ottavo, invita o dichiara manche nel nobile. / Quinta nobile: invita o propone 3NT; l’apertore sceglie il nobile solo con appoggio terzo.
- Salto nel nobile quarto: mostra la quinta nell’altro nobile e forza di manche.
- Fit quarto trovato: invita o conclude a manche.
- Nessun fit noto: invita o conclude a Senza Atout.
- La risposta a Senza Atout nega il fit a Cuori e promette la quarta di Picche: mostra il secondo nobile dell’apertore.
- Sceglie il fit 5–3 nel nobile lungo, altrimenti 3NT.
- Appoggio terzo alla quinta mostrata: sceglie il nobile e valuta l’invito.
- Massimo senza fit: accetta l’invito a 3NT.
- Senza fit terzo e senza extra per l’invito: rispetta la proposta a Senza Atout.
22. Interferenze sui Senza Atout · 64 motivazioni
- La nuova interferenza interrompe la relais, ma non la forza da manche già dichiarata: propone una difesa contrata.
- Rispetta la difesa contrata scelta dalla coppia.
- La seconda interferenza interrompe la relais: mostra un colore reale, senza reinterpretare i cartellini artificiali.
- La sequenza di relais prevista è stata interrotta da una nuova interferenza: non attribuisce un significato inesistente.
- Risposta naturale debole a livello due, fuori dai cartellini convenzionali a livello tre.
- 2NT Lebensohl chiede 3♣: distingue la conclusione debole o l’invito nel colore ancora dichiarabile a livello due.
- Senza valori da manche o colore lungo non forza una relais.
- Nuovo colore diretto a tre: almeno cinque carte e forza di manche.
- Con il fermo passa dalla relais: lento mostra il fermo.
- Surlicita diretta: cerca una quarta nobile e nega il fermo. / 3NT diretto: forza di manche, nessuna quarta nobile utile e fermo negato.
- Surlicita diretta: cerca una quarta nobile e nega il fermo. / 3NT diretto: forza di manche, nessuna quarta nobile utile e fermo negato.
- Transfer verso il colore lungo. Se il colore era dichiarabile a due mostra almeno un invito; altrimenti può essere debole.
- Transfer verso il colore avversario: Stayman forzante a manche, senza promettere il colore del cartellino.
- 3NT diretto mostra il fermo e nega quarte nobili utili.
- 3♠ trasferisce a 3NT: nega il fermo e chiede all’apertore di possederlo.
- Contro d’appello Rubensohl: valori invitanti, corta e disponibilità nel nobile non dichiarato.
- Nessun colore lungo o invito descrivibile senza alterare gli accordi.
- Risponde al contro d’appello mostrando la quarta nobile richiesta.
- Senza quarta nobile descrive il fermo e la forza a Senza Atout.
- Il contro era d’appello: senza fit o fermo mostra un minore reale, anziché passare per penalizzare.
- Completa obbligatoriamente 3♣, senza interpretare 2NT come invito naturale.
- Sulla transfer-surlicita mostra la propria quarta nobile.
- Nega una quarta nobile utile e mostra il fermo.
- Completa la surlicita artificiale: nessuna quarta nobile utile e nessun fermo.
- Accetta 3NT soltanto con il fermo richiesto.
- Senza fermo cerca un contratto a colore, senza fingere un fermo a Senza Atout.
- Massimo e appoggio terzo: accetta l’invito minimo promesso dalla transfer.
- Completa la transfer nel colore richiesto.
- Sulla surlicita forzante mostra la quarta nobile.
- Con il fermo può scegliere 3NT.
- Il rispondente ha negato il fermo: senza fermo proprio cerca il minore.
- Il rispondente nega il fermo: passa a 3NT perché lo possiede l’apertore.
- Entrambe le mani non garantiscono fermo: cerca un contratto a colore.
- Il colore diretto è almeno quinto: con appoggio terzo raggiunge manche nel fit.
- Senza fit ma con fermo sceglie 3NT.
- Forzante a manche senza fit o fermo: mostra un colore alternativo reale.
- Dopo la relais la surlicita o 3NT confermano il fermo e i valori da manche.
- Dopo la relais la surlicita o 3NT confermano il fermo e i valori da manche.
- La relais ha raggiunto il minore lungo della mano debole.
- Dopo la relais corregge nel colore lungo: non forzante sotto il colore avversario, invitante sopra.
- Fit 4–4 trovato dalla transfer-surlicita: manche.
- L’apertore ha mostrato il fermo: conclude a 3NT.
- L’apertore nega il fermo, ma il rispondente lo possiede.
- Senza fermo in entrambe le mani raggiunge manche nel minore reale.
- Il fermo richiesto è presente: rispetta 3NT.
- Senza fermo confermato la linea completa il contratto a colore.
- L’apertore ha già accettato l’invito a manche.
- Dopo il completamento distingue la mano non forzante dalla componente da manche.
- Sesta nobile e valori da manche: conclude nel colore descritto.
- La componente da manche completa 3NT con il fermo.
- La prosecuzione distingue la componente forzante e non promette un fermo inesistente.
- Completa il fit 4–4 trovato dalla surlicita.
- La linea priva di fermo sceglie manche a colore.
- La sequenza lenta conferma il fermo del rispondente: può passare a 3NT.
- Sulla surlicita lenta mostra una quarta nobile; il fermo è già nella mano del rispondente.
- Senza quarta nobile può dichiarare 3NT, contando sul fermo già mostrato.
- La sequenza lenta in un colore superiore era invitante: accetta con massimo.
- Rispetta la conclusione debole o declina l’invito con minimo.
- La ricerca lenta ha trovato il fit: conclude a manche.
- Fermo e contratto finale sono stati concordati.
- La sequenza forzante ha raggiunto il contratto finale.
- Completa la manche nel nobile realmente mostrato.
- La linea ha mostrato il fermo: non si ferma sotto 3NT.
- La sequenza rimane forzante: senza fermo sceglie manche nel minore.
23. Richieste di assi e controlli · 29 motivazioni
- Dopo Roman Key Card, 5NT chiede il primo re laterale dichiarabile a sei; senza re mostra sei nel fit.
- Nega la donna tornando nel seme di atout al livello più basso.
- Mostra la donna e il primo re laterale disponibile; senza re laterale dichiara sei nel fit.
- Il terzo cartellino disponibile mostra tutte e cinque le key-card nella variante preimpostata.
- DOPI: contro mostra zero o tre key-card, indipendentemente dall’ordine 1430 delle risposte senza interferenza.
- DOPI: passo mostra una o quattro key-card.
- DOPI: le chiamate disponibili completano i gradini della variante selezionata.
- Il terzo cartellino disponibile mostra tutte e cinque le key-card nella variante preimpostata.
- ROPI: surcontro mostra zero o tre key-card.
- ROPI: passo mostra una o quattro key-card.
- ROPI: le chiamate disponibili completano i gradini della variante selezionata.
- Senza DOPI la richiesta è sospesa: contro per penalità con valori difensivi, senza attribuirgli un numero di assi.
- Senza DOPI la richiesta è sospesa: questo Passo non è una risposta numerica.
- Variante preimpostata GrandBridge: 5NT mostra tutte e cinque le key-card.
- Exclusion: gradini 0314, senza contare l’asso del colore escluso.
- Gerber sui re: 6♣ mostra tutti e quattro i re.
- Il contro del compagno è punitivo: non lo legge come una risposta di assi.
- La richiesta interrotta non ha fornito un conteggio: sceglie la difesa contrata senza inventare assi del compagno.
- Rispetta la difesa dopo l’interruzione della richiesta.
- Ha ricevuto il re laterale specifico o la negazione: conclude al piccolo slam senza dedurre re non mostrati.
- Donna confermata: conclude al piccolo slam.
- La donna è stata negata: rispetta il ritorno nel fit.
- Key-card sufficienti ma donna ignota: gradino successivo escluso il ritorno nel fit.
- Al massimo una key-card o un asso mancante: sceglie il piccolo slam nel contratto concordato. / Due o più controlli maggiori mancanti: torna nel contratto concordato al livello più basso legale.
- Rispetta la conclusione del compagno dopo la risposta alla richiesta di controlli.
- Interesse di slam dopo apertura naturale a Senza Atout: Gerber 4♣ chiede gli assi.
- Fit fissato e vuoto laterale: richiesta Exclusion, gradini 0314 escludendo l’asso della corta.
- Cue-bid italiana: controllo di primo o secondo giro nel primo colore disponibile.
- Fit e interesse di slam, controlli laterali verificati: chiede assi o key-card secondo la variante selezionata.
24. Inviti quantitativi · 8 motivazioni
- Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): minimo della fascia dichiarata; passa sul 4SA quantitativo. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
- Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): accetta l’invito e propone lo slam nel colore quinto, lasciando al compagno la scelta dei 6SA. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
- Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): accetta l’invito quantitativo a piccolo slam. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
- Senza appoggio terzo alla quinta proposta, conclude a 6SA.
- Accetta il piccolo slam scelto dopo l’invito quantitativo.
- Rispetta la conclusione del compagno dopo l’invito quantitativo.
- Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): la fascia minima del compagno porta almeno 32 punti di coppia; conclude a piccolo slam. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
- Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): invito quantitativo a piccolo slam, passabile con il minimo; non chiede gli assi. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
25. Bilanciate dopo due su uno · 26 motivazioni
- L09: prima di SA mostra la quarta nobile ancora disponibile a livello due, anche con una bilanciata minima.
- L09, accordo finale Cuori/Picche: descrive la bilanciata anche minima. Il due su uno ha già imposto manche; 2SA non promette 18–19.
- Fissa il fit quarto nel secondo nobile dell’apertore, forzante a manche.
- Senza fit quarto a Cuori, mostra quattro Picche conservando spazio.
- Recupera il fit almeno terzo nel nobile di apertura dopo la descrizione del secondo colore; resta forzante a manche.
- Mostra il fit quarto a Quadri prima di scegliere il lato per i SA; non è un appoggio limitato.
- Ripete il colore almeno sesto, conservando la ricerca del contratto nella sequenza forzante a manche.
- Senza fit da mostrare né lunga sesta completa la manche a SA.
- Rispetta la manche scelta, senza extra per riaprire.
- Mostra il fit quarto a Picche, ancora forzante a manche.
- Nega il fit quarto a Picche e propone i SA, senza interrompere il forzante a manche.
- La sesta minore trova almeno due carte. Senza tutti i fermi nei semi non dichiarati sceglie la manche nel fit minore.
- Dopo la sesta minore del rispondente propone 3SA; senza un fit accertato non impone una manche nel minore.
- La manche scelta dopo la descrizione della sesta è raggiunta: senza extra rispetta la conclusione.
- Mostra la quinta a Picche: il compagno ha negato quattro carte, ma può averne tre. La ricerca rimane forzante a manche.
- Senza quinta a Picche mostra il fit quarto a Quadri, forzante a manche.
- La ricerca dei fit nobili è conclusa: propone la manche a SA.
- La quinta a Picche trova tre carte: conclude nel fit 5–3.
- Senza appoggio terzo nemmeno la quinta trova fit: propone 3SA.
- Dopo la descrizione bilanciata mostra il fit almeno terzo nel nobile di apertura, mantenendo il forzante a manche.
- Ripete il proprio colore almeno sesto in una sequenza forzante a manche: cerca il complemento, non propone un parziale.
- La bilanciata del compagno può essere minima, ma la sequenza è già forzante a manche. Senza fit nobile da mostrare conclude a 3SA.
- Rispetta la manche scelta dal rispondente.
- La sesta del rispondente trova almeno due carte nella bilanciata: completa la manche nel fit.
- Con il minore sesto del compagno e la bilanciata propone la manche a SA.
- La manche è raggiunta e non ha extra sufficienti per riaprire la ricerca di slam.
26. Contro e surcontro convenzionali · 15 motivazioni
- Contro negativo: valori per il livello e quarte nei nobili non dichiarati; con entrambi i nobili già dichiarati, disponibilità nei minori.
- Surcontro di appoggio: esattamente tre carte nel nobile del rispondente.
- Contro di appoggio: esattamente tre carte nel nobile del rispondente, non un contro punitivo.
- Risponde al contro negativo mostrando la quarta nobile richiesta.
- Senza fit nobile noto: Senza Atout con fermo nel colore avversario.
- Risposta obbligatoria al contro negativo: descrive un colore reale.
- Il contro di appoggio mostra tre atout: con la quinta il fit è ottavo.
- Quarta nobile soltanto: non inventa un fit ottavo, propone Senza Atout con fermo.
- Senza quinta nobile o fermo: mostra il minore più lungo.
- Riapertura con 8+ punti, corta e disponibilità per gli altri tre semi; protegge il possibile passo del compagno.
- Contro responsivo dopo il contro del compagno e l’appoggio avversario: mostra entrambi i minori su un nobile, entrambi i nobili su un minore.
- Sceglie il fit tra i due colori promessi dal contro responsivo.
- Contro massimale invitante: il colore avversario immediatamente sotto il fit impedisce una trial bid.
- Accetta l’invito massimale con massimo dell’appoggio; altrimenti torna al parziale.
- Contro Lightner a uno slam a colore: vuoto laterale e possibilità di taglio; chiede un attacco insolito.
27. Interrogazioni e sviluppi opzionali · 41 motivazioni
- 2♣ Gazzilli: 16+ punti oppure apertura minima con almeno tre Fiori.
- Fuori dalla 2♣ Gazzilli: minimo con almeno tre Quadri.
- Minimo con quattro Cuori: secondo colore naturale.
- Minimo senza minore dichiarabile: ripete il nobile, che può essere quinto.
- 2♦ artificiale con almeno otto punti: chiede di distinguere le due famiglie Gazzilli.
- Meno di otto punti: preferenza nel nobile, senza relais positiva.
- Risposta negativa con entrambi i minori almeno quinti.
- Risposta negativa: almeno quattro carte nell’altro nobile e nessuna preferenza per il nobile iniziale.
- Risposta debole naturale nel minore lungo; non passa sulla 2♣ artificiale e riserva 2♦ alla risposta positiva.
- Il ritorno a due nel nobile identifica la componente minima naturale a Fiori.
- Componente forte con sesta nobile: salto descrittivo, forzante a manche.
- Componente forte: mostra il secondo colore almeno quarto.
- Componente forte senza secondo colore quarto: ridichiarazione bilanciata forzante a manche.
- La risposta negativa 2NT mostra entrambi i minori: sceglie quello più lungo.
- Mano eccezionale: manche anche di fronte alla risposta debole.
- Rispetta la conclusione debole del compagno.
- La componente minima non forza a manche: con massimo del rispondente invita.
- Componente minima: la risposta positiva non obbliga a manche.
- La componente forte e la risposta positiva impongono manche: sceglie il fit noto o 3NT.
- XYZ: 2♦ diretto è artificiale e forzante a manche.
- XYZ: 2♣ obbliga 2♦, per la mano invitante o per fermarsi a Quadri.
- Il quarto colore è artificiale e forzante a manche: chiede ulteriore descrizione.
- Completa la relais XYZ obbligatoria a 2♦, senza attribuire lunghezza alla risposta.
- Roudi: 2♦ senza appoggio terzo; 2♥ con appoggio e minimo, 2♠ con appoggio e massimo nel campo della ridichiarazione 1NT.
- Mostra anzitutto le tre carte nel nobile del rispondente.
- Senza appoggio terzo mostra la quarta nell’altro nobile.
- Nega fit nobile e distingue il massimo con il salto a 3NT.
- Sulla interrogazione forzante mostra l’appoggio terzo al nobile.
- Senza fit terzo descrive il fermo nel colore interrogato.
- Senza fit o fermo ridichiara il colore reale più lungo; non passa su un artificiale forzante.
- La relais ha raggiunto il contratto debole a Quadri: passa.
- Dopo la relais mostra l’invito nel nobile lungo o a Senza Atout.
- Usa le lunghezze effettivamente promesse per distinguere invito e manche nel fit.
- Il compagno ha già accettato a 3NT.
- Nessun fit trovato: sceglie invito o manche a Senza Atout.
- Forzante a manche: raggiunge la manche nel fit individuato.
- Nessun fit certo: la sequenza forzante continua a 3NT.
- Massimo dell’apertore: accetta l’invito a 3NT.
- Minimo dell’apertore: passa sull’invito.
- Massimo e fit terzo: accetta l’invito nel nobile.
- Minimo o assenza di fit: declina l’invito.
28. Altre convenzioni competitive · 43 motivazioni
- Il contro DONT mostra una monocolore: 2♣ è la relais obbligatoria per conoscerla.
- Il contro contro 1NT è punitivo nella difesa selezionata: non risponde come a un contro informativo.
- La monocolore è Fiori: passa sulla relais.
- Completa la relais mostrando la monocolore reale.
- Contro punitivo con una mano forte; non cambia significato secondo il normale contro informativo.
- 2♣ Landy: almeno 5–4 nei nobili.
- 2♦ Cappelletti: entrambi i nobili, almeno 5–4.
- Mostra il nobile almeno quinto e un minore, secondo la difesa selezionata.
- 2NT mostra almeno cinque carte in entrambi i minori.
- DONT: il colore dichiarato, almeno quarto, e un colore superiore; almeno una quinta.
- 2♠ naturale: monocolore debole di Picche.
- Contro DONT: monocolore almeno sesta, non punitivo.
- 2♣ Cappelletti: monocolore almeno sesta non specificata.
- 2♦ Multi-Landy: monocolore almeno sesta in un nobile.
- Intervento naturale nel colore lungo, evitando i cartellini riservati agli interventi artificiali.
- La distribuzione non soddisfa nessun intervento della difesa selezionata.
- Ghestem: 2NT i due più bassi non dichiarati; 3♣ i due più alti; surlicita i due estremi, sempre almeno 5–5.
- Surlicita Michaels: almeno 5–5; su un minore entrambi i nobili, su un nobile l’altro nobile e un minore.
- 2NT insolito: i due semi più bassi non dichiarati, almeno 5–5.
- Bicolore forte 5–5: il minore dichiarato e il nobile opposto a quello del barrage; forzante a manche.
- Bicolore forte 5–5: il minore dichiarato e il nobile opposto a quello del barrage; forzante a manche.
- Surlicita del barrage minore: bicolore forte di entrambi i nobili, forzante a manche.
- Intervento a salto debole: 5–10 punti e colore almeno sesto, senza attribuirgli una mano forte.
- Dopo interferenza conserva i colori già promessi e sceglie una preferenza legale.
- La bicolore è forzante a manche: con l’asta sottratta dagli avversari propone una difesa contrata.
- L’interferenza impedisce la relais prevista: non inventa un significato nuovo e non dimentica la bicolore già mostrata.
- Relais obbligatoria per identificare la monocolore; non promette il colore della relais.
- Può giocare nel primo colore mostrato: passa.
- Chiede il secondo colore superiore, senza attribuire lunghezza alla relais.
- Preferenza per il nobile noto della bicolore.
- 2NT interroga sul minore ancora sconosciuto.
- 2♦ chiede quale nobile sia più lungo.
- Sceglie un colore realmente promesso dalla bicolore, rispettando il forzante a manche quando previsto.
- La relais ha già raggiunto il colore della monocolore: passa.
- Mostra il colore reale della monocolore convenzionale.
- La relais ha già raggiunto il secondo colore: passa.
- Mostra il secondo colore superiore del DONT.
- Risponde alla richiesta mostrando il minore reale.
- Risponde alla relais Landy con il nobile più lungo.
- Il compagno ha già dichiarato manche nel colore promesso: rispetta la conclusione.
- La prosecuzione oltre la preferenza distingue la componente forte della bicolore.
- Rispetta la preferenza espressa, senza reinterpretare l’intervento artificiale come apertura naturale.
- La relais ha identificato il colore richiesto: accetta il contratto descritto.
29. Difesa Versace su 1SA · 68 motivazioni
- Versace: preferenza in un colore realmente mostrato.
- Versace contro 1NT debole: 13+ punti; vicino al minimo è richiesta tolleranza nei nobili.
- Versace: forza insufficiente per questo intervento e questa posizione.
- Versace: entrambi i nobili, almeno 5–4.
- Versace contro 1NT forte: monocolore nobile forte, anche soltanto quinta.
- Versace: nobile almeno quinto e minore almeno quarto.
- Versace: barrage naturale nel nobile almeno settimo.
- Versace: monocolore nobile almeno sesta.
- Versace contro 1NT forte: nobile almeno quarto e minore almeno quinto.
- Versace contro 1NT debole: Picche almeno quarte e un minore almeno quinto.
- Versace contro 1NT debole: Cuori almeno quarte e almeno cinque carte nel minore dichiarato.
- Versace contro 1NT forte: monocolore minore forte.
- Versace: barrage naturale nel colore lungo.
- Versace: nessun intervento descrive questa mano senza cambiare gli accordi. / Il campo del Senza Atout avversario non è disponibile: evita le chiamate Versace il cui significato dipende da quel campo.
- Versace: nessun intervento descrive questa mano senza cambiare gli accordi. / Il campo del Senza Atout avversario non è disponibile: evita le chiamate Versace il cui significato dipende da quel campo.
- Dopo un intervento a colore le interrogazioni Versace sono sospese; non inventa un nuovo significato.
- Passo sul contro avversario a 2♣ Versace: disponibilità a giocare a Fiori.
- Dopo il contro a 2♣ Versace, 2♦ è naturale, almeno sesto; non interroga sui nobili.
- Preferenza nel nobile dopo il contro a 2♣.
- Surcontro SOS: chiede all’interveniente di scegliere un nobile.
- Sul surcontro SOS sceglie il proprio nobile migliore.
- Il 2♦ dopo contro avversario era naturale: rispetta la scelta del compagno.
- Il compagno ha mostrato Fiori: con appoggio può giocare 2♣ contrate.
- Senza appoggio a Fiori torna nel nobile reale.
- Manca il campo del Senza Atout avversario: non attribuisce al contro un significato presunto.
- Contro Versace a 1NT debole: con valori difensivi accetta il contro; la fuga del compagno è naturale.
- Sul contro Versace, il nobile dichiarato direttamente è naturale, almeno sesto.
- Sul contro Versace, 3♣ è naturale con un buon colore sesto.
- Sul contro Versace, 2♦ chiede il nobile; disponibilità in entrambi i nobili.
- Sul contro Versace, 2♣ passa/correggi ricerca il minore; non promette Fiori.
- Distingue la monocolore nobile forte dal contro bicolore.
- La bicolore ha Fiori: passa sulla ricerca del minore.
- Corregge a Quadri: è il minore della bicolore.
- Sul 2♦ interrogativo, il salto mostra la componente forte nel colore reale, rivalutando la lunghezza del minore.
- Risponde a 2♦ mostrando il nobile della bicolore.
- Il nobile diretto del compagno è sesto: con forza e appoggio completa la manche.
- Con fit e valori adeguati conclude a manche nel nobile mostrato.
- Fit quarto e valori rivalutati: invita a manche nel nobile mostrato.
- Il minore forte e i fermi laterali permettono di proporre 3NT.
- Con fit e forza conclude la manche nel minore forte.
- Accetta l’invito con una buona apertura e il nobile concordato.
- Appoggio quarto nel nobile: tre costruttivo, quattro con valori di manche.
- 2♦ chiede il nobile quinto della bicolore Versace.
- Preferenza per il nobile meglio sostenuto.
- Mostra il nobile quinto; con 5–5 preferibilmente quello migliore.
- Accetta l’appoggio costruttivo con una buona apertura.
- Dopo la ricerca del quinto conclude nel fit nobile.
- Dopo la relais, il cambio di nobile è invitante: accetta con extra.
- Con interesse di manche e appoggio a entrambi i nobili, 2NT chiede colore e forza.
- Passa/correggi: nomina preferibilmente il nobile peggiore.
- Su 2NT: 3♣ Cuori minime, 3♦ Picche minime, 3♥ Picche massime, 3♠ Cuori massime.
- Dopo 2♦–2♠, 2NT mostra Cuori minime.
- Dopo 2♦–2♠, mostra Cuori massime e valori nel minore dichiarato.
- Cuori massime senza valori in un minore: ritorna nel nobile reale.
- Con massimo e settima invita nel nobile raggiunto.
- Corregge il passa/correggi al proprio nobile reale.
- Decodifica colore e forza e completa nel nobile reale; non passa sul gradino artificiale.
- La prosecuzione ha mostrato Cuori: completa nel nobile reale.
- Accetta l’invito con valori e appoggio.
- Con fit e forza conclude nel nobile quinto.
- 2NT chiede il minore della bicolore Versace.
- Mostra il minore almeno quarto della bicolore.
- Manca il campo del Senza Atout: non interpreta 2NT come una bicolore o monocolore presunta.
- Preferenza nelle Picche quarte promesse su 1NT debole.
- 3♣ passa/correggi per il minore del 2NT Versace.
- Il minore reale è Quadri: corregge il passa/correggi.
- Preferenza nelle Cuori quarte promesse dal minore a tre su 1NT debole.
- Preferenza nel minore almeno quinto della bicolore.
30. Difesa contro gli slam · 2 motivazioni
- Lascia il contro del compagno allo slam avversario: non è un contro informativo che richiede un altro colore.
- Contro punitivo: [dato della mano] prese certe consecutive in atout impediscono lo slam avversario, indipendentemente dai punti onori.
31. Contro punitivi · 2 motivazioni
- Il contro del compagno è punitivo in questa sequenza: preferibilmente difende, senza cercare un altro colore.
- Contro punitivo: onori difensivi, tenuta in atout o prese rapide a Senza Atout e forza pubblicamente mostrata dal compagno indicano buone possibilità di battere il contratto. Richiede un margine maggiore quando il contro rischia di regalare la manche; la valutazione non è una certezza.
32. Prime risposte · 6 motivazioni
33. Interventi naturali · 5 motivazioni
- Ulteriore interferenza dopo il nostro 1SA: gli sviluppi indisturbati non sono riutilizzati automaticamente; verifica ancora da completare.
- Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13): intervento di 1SA bilanciato nella fascia selezionata, con fermo nel colore avversario. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione
- Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): forza di apertura, corta avversaria e giocabilità negli altri tre colori. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
- Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13): colore almeno quinto con un onore maggiore; 8–17 a uno, 10–17 a due. Vicino al minimo, qualità e lunghezza richiedono prudenza. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione
- Nessun intervento naturale soddisfa forza, lunghezza e qualità richieste; il solo punteggio non obbliga a intervenire.
34. Risposte al contro informativo · 13 motivazioni
- Rispetta la manche a SA proposta in risposta al contro.
- Il minimo della risposta a SA e la propria forza raggiungono la soglia operativa di manche. Il fermo è del compagno.
- Invita sul naturale 1SA 8–10 con 15–16 punti; non inizia uno sviluppo da apertura di 1SA.
- Accetta la proposta limitata a SA con il minimo del contro.
- Con il massimo 10 accetta l’invito a SA.
- Rispetta la conclusione o declina l’invito con il minimo.
- Conclusa la sequenza naturale a SA dopo contro; non riapre con convenzioni da apertura.
- Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): trasforma il contro informativo con lunga forte nel colore avversario; non passa per debolezza. Filtro operativo: sei carte, tre onori maggiori/intermedi e almeno 8 punti. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
- Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): proposta a SA con fermo nel colore avversario; 1SA 8–10, 2SA 11, 3SA da 12. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
- Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): quarta nobile e forza per proporre la manche sul contro. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
- Senza una manche definita, surlicita per ottenere altre informazioni; non inventa un fermo a SA.
- Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): risposta a salto con 9–11 punti e colore almeno quarto; invitante. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
- Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): risposta obbligata al minimo, anche con zero punti. Propone il colore disponibile; la lunghezza non è necessariamente quarta. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
35. Difesa sui due deboli · 23 motivazioni
36. Difesa su 1SA: contro forte e bicolori · 33 motivazioni
- La difesa della dispensa è verificata in intervento diretto; la riapertura richiede accordi distinti.
- Contro: mano forte da 16 punti, bilanciata o sbilanciata; non un contro bicolore Versace 2013.
- Barrage naturale con almeno sette carte; fascia debole operativa 6–9.
- Non raggiunge il minimo operativo di 10 punti per questo intervento.
- Entrambi i nobili, almeno 5–4.
- Nobile quinto e minore almeno quarto, ancora sconosciuto.
- Monocolore nobile almeno sesta; il nobile non è ancora noto.
- Entrambi i minori almeno quinti.
- Barrage naturale nel colore almeno settimo.
- Nessun intervento della tabella descrive questa distribuzione.
- La prosecuzione segue un intervento fuori dal contesto diretto verificato.
- Dopo ulteriore azione avversaria, le interrogazioni della sequenza indisturbata non sono applicate automaticamente. Sviluppo ancora da verificare.
- Con almeno 5 punti accetta di difendere 1SA contrato, secondo la dispensa.
- Con 0–4 punti cerca il proprio colore più lungo; la fuga è naturale.
- Fit almeno ottavo e forza operativa di manche.
- Fit quarto e valori invitanti; soglia operativa da calibrare.
- Chiede quale nobile sia quinto, senza promettere Quadri.
- Preferenza nel nobile meglio sostenuto.
- Mostra il nobile almeno quinto.
- Accetta l’invito con extra.
- Fit con la quinta mostrata: invito o manche secondo i valori operativi.
- Accetta l’invito dopo ricerca della quinta.
- Passa con le Picche; con Cuori corregge a tre. Mostra interesse invitante a Cuori.
- Passa con la sesta di Cuori o correggi a Picche: non promette Cuori.
- Corregge mostrando la sesta di Picche.
- Con la sesta di Cuori corregge a tre; accetta a quattro con extra operativi.
- Fit nel nobile e valori di manche.
- Chiede il minore con appoggio per entrambe le possibilità.
- Senza una destinazione minore sicura conserva il nobile: non interroga soltanto perché ha due atout.
- Mostra il minore almeno quarto.
- Colore nobile autonomo almeno sesto, senza fit nei minori.
- Sceglie il minore più lungo; quattro è invitante, cinque conclusivo. Soglie operative 16/18 con appoggio.
- Accetta l’invito nel minore con extra.
37. Ghestem: tabella selezionata · 11 motivazioni
- Bicolore almeno 5–5, escluso il colore avversario; con 2♦ sui minori per i nobili, da 10 punti operativi senza fascia intermedia esclusa.
- I due colori mostrati restano quelli della Ghestem selezionata. Ulteriori interferenze non hanno ancora uno sviluppo verificato in questa variante.
- Fit almeno ottavo e valori per la manche rispetto al minimo operativo di 10 dell’intervento.
- Riporto a salto sotto manche: invito con fit, non conclusione debole.
- Preferenza economica per uno dei due colori noti; passabile, non promette da sola fit ottavo.
- Rispetta la manche scelta dal compagno.
- Accetta l’invito con extra rispetto al minimo della bicolore; soglia operativa da calibrare.
- La preferenza minima è passabile; senza extra sufficienti non rilancia l’invito.
- La manche nella bicolore è raggiunta.
- Dopo surlicita o nuovo colore forzante, descrive nuovamente uno dei colori promessi. Ulteriori sviluppi e slam non ancora verificati.
- Prosecuzione oltre gli sviluppi verificati della Ghestem selezionata; non attribuisce significati della variante generica.
38. Transfer minori · 20 motivazioni
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): prepara la descrizione della bicolore minore sesto e nobile quarto, con forza di manche. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili · Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): la ricerca della quarta nobile ha priorità sul transfer nel minore. Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Con 2NT riservato al transfer a Quadri, l’invito naturale passa da Stayman anche senza quarta nobile.
- Minore lungo ma nessun dubbio su 3NT e nessun interesse di slam: conclude senza descrizioni superflue.
- Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): transfer con almeno sei carte nel minore; la forza sarà chiarita dalla prosecuzione. Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): il gradino intermedio mostra Asso, Re o Donna nel minore trasferito; non promette una lunga nel seme del cartellino. Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): completa nel minore senza Asso, Re o Donna nel colore. Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12), esempio 59: con K-Q-10-9 nella lunga, il gradino del compagno individua l’Asso mancante. Senza corte, la fonte di prese rende ragionevole 3NT anche sotto la normale soglia in punti. Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Corregge il gradino nel proprio minore: conclusione, non invito.
- Senza forza di manche conclude nel minore lungo.
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): mostra il nobile almeno quarto insieme al minore sesto; forzante a manche, non una corta. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili · Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): senza un nobile quarto propone 3SA. Non descrive la corta come se fosse un colore lungo e non promette tutti i fermi. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili · Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): il nuovo colore mostra singolo o vuoto, non lunghezza; è forzante a manche. Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Propone 3NT dopo aver mostrato il minore lungo.
- Rispetta la conclusione del rispondente dopo il transfer.
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): quattro carte nel nobile mostrato, fit almeno 4–4; conclude a manche. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili · Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12): senza quarta nel nobile del rispondente propone 3SA; nessuna promessa automatica di fermi nei colori laterali. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili · Cuori · lezione 12: I transfer nei minori
- Fermo nel seme corto del rispondente: sceglie la manche a senza atout.
- Senza fermo nella corta o oltre 3NT, completa la manche nel minore; non appoggia il seme corto.
- La scelta fra manche a senza atout e nel minore è stata completata.
39. Aperture e risposte alle mani forti · 33 motivazioni
- 2♣: bilanciata da 22 punti oppure sbilanciata da 20 con Fiori lunghe; forzante un giro.
- 20–21 punti bilanciati.
- Forte artificiale: le aperture di due a colore sono deboli, quindi la forte sbilanciata passa da 2 Fiori.
- Apertura forte naturale nel colore più lungo: da 20 punti, senza massimo; il compagno deve rispondere.
- Apertura forte naturale nel colore più lungo: da 20 punti, senza massimo; il compagno deve rispondere.
- Bilanciata nella fascia di 1SA selezionata nella carta di sistema.
- Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione (F07); Picche · lezione 2: Pensare alle lunghezze nascoste (P02): con i minori entrambi quarti, senza quinta nobile e fuori dalla fascia SA, apre Quadri. Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione · Picche · lezione 2: Pensare alle lunghezze nascoste
- 12–19 punti, nobili quinti e Quadri quarte: fra due quarte il colore più economico, fra due quinte quello più alto; le bilanciate senza quinta nobile passano dai minori.
- Non soddisfa i requisiti delle aperture selezionate, compresi i filtri del due debole. / Non ci sono le condizioni per aprire; con la sesta debole non si occupa un’apertura di due forte.
- 2 Fiori resta forte artificiale; lo sviluppo dopo interferenza non è ancora coperto da una regola specifica.
- Apertura forte confermata; lo sviluppo dopo interferenza non è ancora definito in questo modulo.
- Appoggio forzante a manche; a tre conserva spazio con almeno 8 punti, a manche mostra 5–7 senza interesse di slam.
- Nuovo colore con almeno 6 punti, un onore maggiore e cinque carte nel nobile o sei nel minore. Su 2♣, 3♣ descrive un proprio colore, non un appoggio.
- 2♦ relais: nessuna promessa di Quadri né un massimo di punti.
- 2SA senza un appoggio positivo o un colore dichiarabile: non promette una bilanciata e non fissa un massimo di punti.
- Dopo il relais distingue la bilanciata: 2SA 22–24, 3SA da 25 punti.
- Rispetta l’appoggio conclusivo a manche.
- L’appoggio a tre è forzante a manche: completa il fit.
- Fit ottavo nel colore positivo del rispondente: raggiunge la manche.
- Bilanciata forte senza fit nel colore positivo: propone 3SA.
- Descrive il secondo colore almeno quarto; su 2♣ conferma anche le Fiori lunghe.
- Ripete il colore lungo dopo la risposta; sul relais o 2SA la ripetizione non impone da sola manche.
- Il compagno non ha proposto un nuovo sviluppo.
- Rispetta il contratto raggiunto.
- Fit trovato e valori utili: completa la manche.
- Dopo la risposta obbligatoria, con 0–4 punti e fit può fermarsi sul colore naturale dell’apertore.
- Preferisce il primo colore; il riporto economico dopo la risposta d’attesa resta debole.
- Valori per la manche senza fit noto e fermi nei colori non dichiarati: propone 3SA.
- Mostra un colore proprio onorato, almeno quinto nel nobile o sesto nel minore.
- Valori per la manche senza fit noto: propone 3SA; i fermi mancanti nella propria mano non sono attribuiti automaticamente al compagno.
- Dopo la risposta obbligatoria non dispone di valori per imporre manche.
- Con extra sostanziali completa la manche sul riporto debole.
- Il riporto economico dopo la risposta d’attesa è debole: non lo tratta come un appoggio forzante.
40. Sbarramenti · 7 motivazioni
- Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): lunga onorata, mano sotto apertura e poche risorse laterali. Sette carte a tre, otto a quattro, nove nel minore a cinque; il significato dei due a colore dipende dall’opzione selezionata. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
- Il barrage ha già raggiunto manche; la lunga non autorizza automaticamente uno slam.
- Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): valuta le prese della lunga, gli onori utili e un eventuale taglio dalla parte corta; la manche può essere ragionevole senza la normale somma di punti. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
- Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): onore e comunicazione nella lunga del compagno, prese laterali e protezioni sufficienti rendono proponibile 3SA. È una stima di prese, non una garanzia. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
- Le prese stimate della lunga e le risorse laterali giustificano la manche nel minore.
- Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): senza una prospettiva sufficiente di prese rispetta il barrage. Il vuoto nel colore del compagno non giustifica un contratto a SA. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
- Il compagno ha scelto il contratto dopo la descrizione del barrage: rispetta la conclusione.
41. Competizione e riaperture · 45 motivazioni
- Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): il nuovo colore dopo l’intervento di 1SA è lungo e debole, al massimo 8; proposta conclusiva, non nuovo colore forzante. Rispetta il parziale. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
- Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): forza e lunghezza nel cartellino artificiale; chiede quel seme in attacco. Picche · lezione 13: I contro direzionali
- Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): contro del difensore che non attacca; chiede il primo seme naturale del morto o, senza quel riferimento, la lunga quasi chiusa nascosta. È una valutazione, non una certezza di caduta. Picche · lezione 13: I contro direzionali
- Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): contro Lightner del difensore che non attacca: cerca un attacco insolito nel seme naturale avversario per tagliare. Non chiede atout né il colore già dichiarato dalla difesa. Picche · lezione 13: I contro direzionali
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): dopo il passo sul contro iniziale, chiede ora la descrizione con 8–10 punti; senza un colore quinto valido. Non è un contro punitivo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): risponde alla domanda ritardata mostrando la quarta nobile disponibile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quarta nobile descrive la bilanciata con fermo nel colore avversario. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quarta nobile né bilanciata con fermo, torna nel colore di apertura; non promette carte aggiuntive. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): la domanda ha ottenuto la descrizione; con gli 8–10 punti già mostrati rispetta il contratto proposto, senza riaprire automaticamente. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): fit quarto e massimo degli 8–10 già mostrati; invita a manche, non obbliga. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit, si ferma sulla descrizione dell’apertore; la precedente domanda non imponeva manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile ma con il fermo, propone il parziale a SA; gli 8–10 punti erano già noti. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile né fermo, torna al primo colore anche con due carte; non è un nuovo appoggio invitante. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza un fit migliore né fermo conserva il colore descritto, senza inventare valori di manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 17 punti gli 8–10 già mostrati bastano a proporre manche; il compagno ha fermato il seme avversario. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): il compagno ha scelto un parziale con gli 8–10 punti già mostrati; la preferenza o i SA non promettono valori aggiuntivi. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): rispetta la manche proposta dall’apertore forte dopo la descrizione a SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Accetta l’invito con almeno 15 punti di fronte ai 10 e al fit quarto mostrati dal compagno.
- Apertura minima: declina l’invito e conserva il parziale nel fit.
- La manche invitata è stata accettata: conclude la conversazione.
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): il passo chiuderebbe il contratto punito; surcontro SOS con alternative negli altri semi, senza promessa di forza. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): da 11 senza un colore quinto valido; chiede altre informazioni e mostra forza. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit né colore quinto e sotto 11 punti passa sul contro; con 8–10 potrà chiedere informazioni al giro successivo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): surcontro dell’apertore non in chiusura, mostra rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): il passo precedente era forte nel colore avversario; trasforma la riapertura in punizione. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza intenzione di punire, riporta anche con il doppio nel colore di apertura. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Risponde alla riapertura nel colore giocabile; il contro non promette un massimo.
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): con lunghezza nel seme avversario non presume il passo forte del partner; evita la riapertura automatica. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): protegge il possibile passo forte del partner, anche con apertura minima. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): 1SA di riapertura 9–13, bilanciata con fermo. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): da 14 inizia col contro e descrive la forza con la rimozione. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): 2SA in riapertura sul parziale chiede di scegliere un minore, non è naturale. Picche · lezione 11: Le riaperture
- Riapertura da 8 con corta e disponibilità negli altri semi.
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): colore quinto in riapertura, 8–13; qualità meno severa che nell’intervento diretto. Picche · lezione 11: Le riaperture
- La mano non giustifica la riapertura prevista dagli accordi.
- Sceglie il minore più lungo; a parità Fiori per economia.
- Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): il compagno ha scelto il minore; rispetta il parziale, senza trattare la riapertura 2SA come una bilanciata forte. Picche · lezione 11: Le riaperture
- La rimozione del contro di riapertura mostra almeno 14 punti, con fit.
- Contro e rimozione a SA: bilanciata da 14 con fermo.
- Contro e rimozione: almeno 14, colore proprio.
- Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): dopo apertura e intervento di 1SA, 9+ punti indicano intenzione punitiva, non richiesta di colori. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
- Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): nuovo colore naturale lungo e debole, al massimo 8; è una proposta conclusiva. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
- Senza forza per punire né una lunga giocabile, passa.
- Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): il passo del compagno è forzante; non lascia chiudere il contratto avversario indisturbato. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
- Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): forza difensiva senza distribuzione per giocare a cinque; propone la punizione senza promettere lunghezza in atout. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
42. Altre decisioni del motore · 58 motivazioni
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): il surcontro in chiusura era SOS; sceglie un altro colore, anche senza punti. La fuga non è una risposta costruttiva. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): accetta il colore scelto per uscire dal contratto punito. La risposta obbligata al SOS non prometteva punti: non rialza automaticamente il nuovo fit. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): conserva il contratto scelto conoscendo già la forza del surcontro; non aggiunge punti o fermi mai mostrati. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): anche dopo la fuga avversaria descrive la quinta nobile di fronte al surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): mostra la seconda quarta nobile ancora disponibile dopo la fuga avversaria. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): ripete il minore almeno quinto dopo il surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): possiede il fermo avversario; propone 3SA da 7 punti, 2SA con 5–6, di fronte al rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): passo di attesa dopo la fuga avversaria, senza una quinta o una seconda quarta nobile dichiarabile né il fermo per SA; il compagno deve ancora descrivere la mano forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): offre il fit dopo il surcontro forte; il compagno può fermarsi con 5–6 o scegliere manche da 7 nel nobile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit mostra ora il fermo avversario a 2SA; la forza del rovescio era già nota. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit né fermo descrive la quarta nobile ancora disponibile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit né fermo avversario torna nel primo colore almeno quinto; non inventa una proposta a SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): da 7 punti accetta 3SA sulla mano forte con fermo già mostrato dal compagno; non promette un proprio fermo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): completa la manche nel fit nobile con almeno 7 di fronte al surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit quarto nel secondo nobile; tre con 5–6, manche da 7. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile propone SA possedendo il fermo avversario; due con 5–6, manche da 7. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 9 e fit minore sceglie la manche a colore, senza fermo per SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile né fermo dà preferenza anche seconda al colore dell’apertore; non promette un fit ottavo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): sul surcontro forte dell’apertore descrive la quinta nobile; non passa sulla richiesta di informazioni. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): dopo il surcontro di rovescio mostra la seconda quarta nobile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza una quarta nobile da mostrare ripete il minore almeno quinto, rispondendo alla richiesta di descrizione. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quinta o seconda quarta nobile propone SA: da 7 manche di fronte al rovescio, con 5–6 si limita a due. Non garantisce tutti i fermi. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): rispetta la conclusione a SA del compagno, che conosce già il rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit, offre la scelta fra parziale e manche; il rovescio è già stato mostrato. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nella quinta o nella seconda quarta propone SA; la forza del rovescio era già nota, nessun fermo automatico. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 7 sceglie manche a SA di fronte al rovescio già mostrato. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con soli 5–6 conserva il parziale a SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 7 completa la manche nel fit nobile trovato dopo il surcontro di rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con soli 5–6 si ferma nel fit; il surcontro forte non imponeva manche da solo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 9 e fit minore trovato sceglie la manche a colore quando mancano fermi per proporre SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): dopo il fit minore propone 3SA con almeno 7 di fronte al rovescio, senza garanzia di tutti i fermi. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con 5–6 conserva il parziale nel minore concordato. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): conclude sulla manche concordata dopo il surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): risponde al surcontro di forza mostrando la quarta nobile disponibile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quarta nobile, descrive la bilanciata; con almeno 14 punti i 11 promessi dal compagno bastano per proporre manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza nobile quarto né bilanciata adatta ai SA, descrive il proprio colore giocabile; il surcontro non autorizza a inventare un fit. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): rispetta la manche proposta dopo il surcontro di forza. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit quarto; con 11–12 invita, da 13 conclude a manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): completa la descrizione mostrando la quarta nobile ancora dichiarabile a uno. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile, 2SA invita con 11–12 e 3SA propone manche da 13; con intervento naturale possiede il fermo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile né fermo, dà preferenza al primo colore; non promette un fit ottavo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): la richiesta di descrizione è stata soddisfatta; senza fit né fermo conserva il contratto descritto. Cuori · lezione 3: Il surcontro
- Rispetta la manche scelta dopo il surcontro e la descrizione.
- Accetta l’invito 11–12 con almeno 14 punti.
- Con 12–13 punti declina l’invito 11–12.
- Accetta l’invito 11–12 nel fit nobile con almeno 14 punti.
- Con apertura minima declina l’invito nel fit nobile.
- Fit quarto nel secondo nobile: minimo invitante, da 14 manche di fronte agli 11 già mostrati.
- Senza fit nel secondo nobile propone SA: due con apertura minima, tre da 14.
- Senza fit nel secondo nobile né fermo, torna al proprio colore.
- La preferenza non promette fit né valori aggiuntivi; conserva il parziale.
- Conclude la conversazione sulla manche concordata.
- Con almeno 13 accetta l’invito dell’apertore minimo nel fit quarto.
- Con 11–12 di fronte al minimo si ferma nel fit.
- Con almeno 13 conclude a 3SA di fronte alla descrizione minima.
- Con 11–12 rispetta la proposta minima a SA.
- Non è stato trovato un fit nobile né una proposta a SA: conserva il colore descritto.
- La manche invitata è stata accettata: conclude la conversazione.
43. Interventi forti · 30 motivazioni
- Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): mano troppo forte per l’intervento diretto limitato a 16–17; comincia con il contro, poi descrive la propria distribuzione. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
- Il compagno ha risposto al minimo e può avere zero punti: con meno di 18 non rimuove in un nuovo colore fingendo una mano forte.
- Accetta il salto invitante con almeno 15 punti e appoggio quarto nel nobile.
- Rispetta la proposta del compagno: non dichiara un nuovo colore come se il contro iniziale avesse mostrato 18 punti.
- Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): contro e rimozione a SA; bilanciata con fermo nel colore avversario, 18–19 al livello minimo, forza maggiore a salto. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
- Con il fit nel nobile scelto dal compagno mostra la forza tramite l’appoggio.
- Rispetta la manche già proposta nel minore.
- Mostra il fit almeno quarto nel minore con il contro forte; la risposta iniziale poteva valere zero punti.
- Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): contro e nuovo colore almeno quinto, da 18 senza massimo; forzante un giro, non un intervento debole ritardato. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
- Contro forte senza fit quarto, quinta propria o fermo: chiede un’altra descrizione con la surlicita, senza inventare una quinta o un fit.
- Risponde alla domanda di fermo: a manche con almeno 7 punti, al livello minimo con meno.
- Senza fermo mostra una quarta laterale, oppure ripete la preferenza iniziale senza promettere una quinta.
- Rispetta la proposta ottenuta dalla surlicita; l’eventuale forza estrema richiede ulteriori sviluppi.
- Trovata la quarta laterale, propone il fit; invita salvo forza estrema perché la prima risposta poteva valere zero.
- Senza fermo né fit nella quarta laterale, torna alla prima preferenza.
- Rispetta la manche proposta dal contrante forte.
- Accetta l’invito con il complemento necessario sul contro forte.
- Con almeno 7 punti e fermo propone 3SA sul contro forte e sul fit minore.
- La prima risposta era obbligata e poteva essere nulla; senza il complemento necessario declina l’invito.
- Con almeno 7 punti sui 18–19 bilanciati conclude a 3SA.
- Sei punti: invita a manche sulla rimozione a SA 18–19.
- La rimozione a SA è limitata e passabile: forza insufficiente per manche.
- Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): risponde alla rimozione forzante; con fit e 7+ punti propone manche, con meno appoggia al minimo. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
- Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): senza fit, con fermo avversario e forza sufficiente propone 3SA. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
- Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): senza fit né forza per 3SA descrive un secondo colore quarto, senza passare sul nuovo colore forzante. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
- Ripete il proprio colore almeno quinto per rispondere alla rimozione forzante.
- Senza fit né un secondo colore, descrive il fermo a SA al livello minimo.
- Senza una descrizione migliore dà preferenza al colore del compagno; non promette appoggio terzo.
- Accetta l’invito con 19 punti.
- Declina l’invito con il minimo di 18 punti.
44. Risposte agli interventi · 35 motivazioni
- Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): dopo il contro, surlicita per conoscere la quarta e la forza del compagno; non promette un fit già trovato. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Il prossimo livello supera quello sostenuto dalle atout note: non rialza automaticamente con una mano debole.
- Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio (C04): appoggio debole 0–9 basato sulle atout note; conta cinque carte minime del compagno e non inventa la sesta. Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio
- Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): nuovo colore del compagno dell’interferente; al livello due è almeno quinto e chiede una risposta. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): 1SA naturale 9–14 senza fit, mano bilanciata e fermo nel colore di apertura. Non forzante. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11)/Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): surlicita per ottenere altre informazioni; dopo intervento a uno senza fit richiede almeno 15 punti. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario · Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione
- Appoggio naturale limitato al colore dell’intervento.
- Senza fit né un nuovo colore dichiarabile, non forza con valori limitati.
- Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): il minimo di 9 punti del compagno, con almeno 16 propri, giustifica la proposta di manche a SA. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): invita sulla fascia 9–14 del compagno; non la tratta come una risposta debole 6–9. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): 1SA è una proposta passabile; con il minimo non impone un altro giro. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Accetta l’invito a SA con 12–14 punti, sul minimo operativo di 13 del compagno.
- Rispetta la manche proposta oppure declina l’invito con 9–11 punti.
- Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): risponde alla surlicita mostrando la quarta nobile; dopo il contro, il salto distingue la mano più forte. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
- Risponde alla surlicita proponendo SA con fermo, con forza maggiore a manche.
- Senza un colore descrivibile né fermo, rinnova la domanda nel seme avversario: chiede il fermo, senza inventare una quarta.
- Risponde alla surlicita nel proprio colore giocabile; non lascia che diventi il contratto avversario.
- L’appoggio diretto è debole e passabile: non è un nuovo colore forzante né un invito. Non aggiunge punti mai promessi.
- Il nuovo colore a due è quinto: bastano tre carte per appoggiarlo; a uno occorre la quarta. Il livello dipende anche dalla forza minima promessa dal compagno.
- Senza fit, risponde al nuovo colore con SA e fermo avversario.
- Senza fit né una proposta migliore, ripete il colore dell’intervento; non passa sulla domanda del compagno.
- Risponde alla nuova domanda con il fermo nel seme avversario.
- Senza fermo descrive il proprio colore migliore; non passa sulla nuova domanda e non promette un fit.
- Accetta la manche proposta dopo la richiesta di informazioni; gli sviluppi di slam richiedono una valutazione ulteriore.
- La descrizione ha trovato il fit e forza sufficiente per manche.
- Fit trovato: invita a manche perché il massimo della fascia può bastare.
- La surlicita ha ottenuto la descrizione; con il fit e valori limitati accetta il parziale.
- La descrizione con fermo e i punti disponibili permettono 3SA.
- Accetta la proposta a SA dopo la richiesta di informazioni.
- Dopo la descrizione, propone il proprio colore lungo.
- Con fermo e senza fit nella quarta mostrata propone SA.
- Sceglie il colore già mostrato dal compagno come preferenza, senza inventare un fit ottavo.
- Accetta l’invito con il massimo della descrizione.
- Declina l’invito con il minimo della descrizione.
- Rispetta la conclusione scelta dopo la surlicita e la propria descrizione.
45. Inviti a Senza Atout · 10 motivazioni
- Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): minimo, non accetta l’invito nel minore. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): accetta la manche e orienta i SA dalla propria parte, con i fermi nei semi ancora da verificare. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Con il fit minore già fissato, chiede il fermo nell’unico colore non dichiarato prima di scegliere fra 3SA e la manche nel minore. Non mostra un controllo.
- Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): mostra il fermo nel colore dichiarato; manca il fermo nell’altro colore ancora da verificare. Non cerca un nuovo fit. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Senza i fermi necessari non orienta i SA dalla propria parte; torna al minore, rispettando l’eventuale forzante a manche.
- Rispetta la conclusione a 3SA.
- Rispetta il riporto nel minore dopo il tentativo a SA.
- Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): copre il fermo mancante e dichiara i SA dalla parte che protegge quell’onore sull’attacco. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): il tentativo a SA è fallito. Riporta nel minore; dopo l’invito limitato può fermarsi a quattro, nel forzante completa manche. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
- Rispetta la conclusione dopo la verifica dei fermi; il riporto limitato a quattro nel minore non obbliga a cinque.
46. Prosecuzioni dopo due su uno · 20 motivazioni
- Dopo la ridichiarazione a Quadri dell’apertore cerca il fit nel nobile almeno quarto, mantenendo il forzante a manche.
- Dopo aver imposto manche mostra il fit quarto a Quadri; lascia spazio per orientare i SA.
- Senza quarta nobile né un fit a Quadri da mostrare, propone i SA in una sequenza già forzante a manche. Non limita la forza a un semplice invito.
- Completa la manche a SA dopo la proposta del rispondente, che era forzante.
- Quattro carte nel nobile cercato: fissa il fit a tre, mantenendo lo spazio per gli eventuali controlli.
- Senza quattro Cuori mostra quattro Picche: la ricerca del fit nobile continua.
- Dopo aver già descritto la minima, nega la quarta richiesta e propone SA. Questo 2SA non è il rovescio diretto di 18–19.
- Mostra ora il fit quarto a Fiori: l’appoggio ritardato non promette gli extra dell’appoggio immediato.
- Senza fit nobile né appoggio quarto a Fiori, descrive le Quadri almeno quinte.
- Fit quarto a Picche trovato dopo la ricerca a Cuori; prosegue il forzante a manche.
- Ripete Cuori per mostrare almeno cinque carte: adesso bastano tre carte dall’altra parte per il fit.
- Senza fit nelle Picche e senza quinta a Cuori conclude la ricerca con 3SA.
- Anche dopo la descrizione del minore mostra la quinta nobile: prima di scegliere la manche cerca tre carte di appoggio.
- Ripete il nobile almeno quinto: cerca il complemento terzo nella bilanciata dell’apertore.
- La quarta nobile non ha trovato fit; completa la manche a SA.
- La ripetizione ha mostrato la quinta: con tre carte completa la manche nel nobile.
- La quinta non trova tre carte; con i fermi nei colori ancora non dichiarati propone 3SA.
- Senza fit nobile né fermi per 3SA, conclude nel fit a Fiori già accertato.
- Senza fit nobile o minore accertato propone 3SA; non garantisce tutti i fermi e non inventa un appoggio a Quadri.
- Anche la quinta del compagno non trova appoggio terzo; conclude a SA.
47. Fit e valutazione della mano · 2 motivazioni
- Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): con Cuori già fissate, descrive almeno tre Picche e la corta a Fiori; sotto tre Cuori non è ancora una cue di controllo. Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
- Conferma le Cuori già fissate e conserva spazio: oltre tre Cuori possono iniziare i controlli per lo slam.
48. Ridichiarazioni dell’apertore · 7 motivazioni
49. Prosecuzioni del rispondente · 29 motivazioni
- Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): ha trovato un colore giocabile a livello economico e non ha forza per un’altra domanda. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): nuovo colore per chiedere un’altra descrizione, con almeno 10 punti. Cerca anzitutto l’appoggio terzo nel primo nobile; il cartellino non promette una quarta. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): ripete il proprio nobile sesto con mano debole; è una proposta conclusiva, non una nuova domanda. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): con la bilanciata debole propone 1SA finché è ancora dichiarabile; 2SA non è una fuga automatica dal misfit. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
- Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): riporta nel primo colore anche con sole due carte, senza promettere un fit di otto. Non ha forza per impegnarsi a 2SA. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
- Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): senza una lunga propria o un riporto migliore, accetta il parziale; non inventa forza per 2SA. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): con forza sufficiente e senza un fit da cercare, sceglie direttamente 3SA. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): propone un invito naturale a SA, senza obbligare il compagno a descrivere altri colori. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Le informazioni disponibili bastano per fermarsi a 1SA.
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo la descrizione naturale dell’apertore, propone manche o invito a SA con mano bilanciata e fermi nei colori non dichiarati. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo la descrizione naturale dell’apertore, propone manche o invito a SA con mano bilanciata e fermi nei colori non dichiarati. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo aver negato la quarta, mostra ora tre carte nel primo nobile del rispondente. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Senza appoggio terzo, chiarisce la bilanciata: a tre ha forza sufficiente per la manche sul minimo della domanda.
- Senza appoggio terzo, descrive ancora la propria distribuzione; non passa sul nuovo colore del rispondente.
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): il vecchio colore ripetuto è passabile. Rispetta la conclusione debole, senza trasformarla in una domanda. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): il riporto è una scelta di parziale, anche senza fit ottavo; non chiede di dichiarare ancora. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
- Accetta l’invito con il massimo della descrizione precedente.
- Minimo della descrizione precedente: passa sull’invito.
- Il rispondente ha scelto la manche a SA.
- Senza forza sufficiente per manche, rispetta il livello già raggiunto nel fit.
- Si ferma nel fit trovato; la domanda non era un forzante permanente a manche.
- Fit 5–3 trovato: distingue invito e manche in base alla forza già descritta.
- La ricerca del fit è conclusa e la manche a SA è raggiunta.
- Senza fit terzo, sceglie 3SA con forza sufficiente.
- Il nuovo colore chiedeva un giro, non imponeva manche: si ferma sulla descrizione a SA.
- Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo la risposta distribuzionale, con forza da manche e fermi nei colori non mostrati dall’apertore, sceglie 3SA. La domanda precedente non imponeva da sola la manche. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
- Massimo sulla proposta invitante: raggiunge manche nel fit 5–3.
- Minimo: rispetta l’invito e si ferma a tre nel fit.
- Rispetta la manche scelta dal rispondente.
50. Risposte dopo interferenza · 27 motivazioni
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): senza appoggio né valori per competere può passare; l’intervento riporta comunque la parola all’apertore. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): surlicita con fit minore e almeno forza invitante; chiede altre informazioni, non propone il seme avversario. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Appoggio naturale nel minore dopo intervento, con valori per competere.
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): nuovo colore almeno quinto, 8+ al livello uno, 10+ al due; forzante un giro se il successivo avversario passa. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): proposta naturale a SA, bilanciata con fermo, senza interesse per un fit nobile; non forzante. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): contro Sputnik da 8 punti; chiede una descrizione, senza promettere automaticamente tutte le quarte nobili. Può precedere un colore lungo troppo debole per essere dichiarato subito. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): il nuovo colore del rispondente è quinto; tre carte bastano per appoggiarlo. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Risponde alla domanda mostrando prima la quarta nobile disponibile.
- Senza quarta nobile da mostrare, descrive la bilanciata con fermo nel colore avversario.
- Risponde alla domanda nel proprio colore giocabile, senza attribuire quarte non promesse al compagno.
- Rispetta la manche proposta dopo Sputnik; non riparte dal primo giro della risposta.
- Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): contro e poi colore lungo con 8–9 punti; proposta non forzante, troppo debole per il nuovo colore immediato a due. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
- Fit trovato e forza per manche.
- La descrizione minima ha trovato il fit: accetta il parziale.
- Valori di manche sulla descrizione a SA.
- Accetta la proposta a SA con valori limitati.
- Dopo Sputnik, senza fit e con forza di manche, propone 3SA con fermo avversario; non descrive una quarta come quinta debole.
- Dopo Sputnik, senza fit né fermo, chiede il fermo con la surlicita; non è la prima surlicita di appoggio.
- Dopo Sputnik invita a SA con 11–12 e fermo avversario, senza dichiarare un falso colore quinto debole.
- Senza fit né forza per manche dà preferenza al primo colore, senza promettere un fit ottavo.
- Senza fit, fermo o lunga debole dichiarabile, accetta il parziale descritto dal compagno.
- Accetta l’invito 11–12 con almeno 14 punti.
- Con 12–13 punti declina l’invito 11–12.
- Risponde alla richiesta successiva a Sputnik mostrando il fermo a SA.
- Senza fermo torna nel colore già descritto: non passa sulla domanda nel seme avversario.
- Con extra e fit nella quinta debole conclude a manche.
- Il colore mostrato dopo Sputnik è una proposta debole non forzante: accetta il contratto.
51. Altre decisioni del motore · 9 motivazioni
52. Motore probabilistico · 2 motivazioni
- Unica carta legale.
- Stato pubblico incoerente: scelta legale di emergenza.
53. Scelta tramite simulazioni · 3 motivazioni
- Unica carta legale.
- Stato pubblico incoerente: carta legale di emergenza. / Nessuno scenario completo entro l’attesa massima: carta legale di emergenza locale.
- Stato pubblico incoerente: carta legale di emergenza. / Nessuno scenario completo entro l’attesa massima: carta legale di emergenza locale.
Che cosa misura questa guida
Descrive Ary disponibile in questa versione dell’app. Non è la fotografia immutabile di Ary 0.8.105 usata come riferimento storico nei confronti. Il corso fornisce collegamenti di studio: non certifica automaticamente tutte le varianti di sistema o ogni situazione competitiva.
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