GrandBridge · Documentazione del robot

Ary1: come decide

Documentazione generata insieme alla versione 0.8.175 dell’app, dalle regole e dai moduli di questa build.

La licita è basata su regole deterministiche. Il gioco della carta combina regole, deduzioni e simulazioni. Ary1 non usa un LLM. Le regole esprimono condizioni: punti, distribuzione, posizione, asta precedente e accordi selezionati.

Prima viene la carta di coppia

Carta selezionata → controllo di compatibilità → accordi applicabili a quella sequenza

Il sistema di riferimento adotta Quinta nobile, 1SA 15–17, Stayman a tre risposte e i seguenti accordi del percorso. Una carta personale può attivare altri accordi compatibili. Cambiare soltanto la base in Fiori forte, mantenendo gli accordi incompatibili della Quinta nobile, produce un errore: oggi non c’è una conversione automatica completa.

Quando dichiara

Legge mano, vulnerabilità e dichiarazioni pubbliche
↓
Cerca la prima regola specifica applicabile, secondo le priorità del motore
↓
Se manca, consulta le regole naturali ereditate. Alcuni casi competitivi restano dichiaratamente non coperti
↓
Verifica legalità, obblighi forzanti e significati riservati; produce dichiarazione, eventuale alert e spiegazione

Quando gioca una carta

Usa mano propria, morto quando visibile, asta e carte già giocate
↓
Riconosce giocate obbligate e alcuni percorsi certi di incasso e comunicazione
↓
Negli altri casi simula distribuzioni compatibili, pesate dalle informazioni pubbliche, e confronta le carte anche con DDS
↓
Applica gli accordi di attacco e segnalazione e controlla alcuni finali con le sole informazioni lecite

In competizione il profilo usa fino a 128 scenari e un budget ordinario di circa 1 secondi per decisione; può fermarsi prima e una chiamata di calcolo può superare quel tempo. La distribuzione completa serve soltanto dentro i mondi simulati: il robot non riceve le carte avversarie reali.

Regole del riferimento selezionato

Ogni voce descrive l’accordo e i suoi limiti. La presenza di un accordo non significa che ogni possibile sviluppo dell’asta sia coperto.

Minori 4–4 · apertura 1 Quadri

Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione (F07); Picche · lezione 2: Pensare alle lunghezze nascoste (P02): con entrambi i minori quarti apre 1 Quadri, senza quinta nobile e fuori dalla fascia di 1SA. Conserva la precedenza della quinta nobile, della fascia SA selezionata e del colore più alto fra due quinte. Si applica anche alla 4441, senza cambiare le aperture forti.

Nella 1444, dopo 1 Quadri–1 Picche, il secondo colore economico è 2 Fiori: il sistema non inventa una quinta di Quadri. Deselezionando questa opzione si conserva la precedenza di Fiori fra minori quarti.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione

Transfer minore · nobile quarto naturale

Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12) finale: dopo il transfer minore, il nuovo nobile a tre mostra almeno sei carte nel minore e quattro nel nobile, forzante a manche. Sostituisce la descrizione della corta di Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12); conserva il gradino con Asso, Re o Donna nel minore.

Con forza di manche e 6–4 avvia il transfer minore; mani invitanti con quarta nobile restano Stayman, quinta nobile resta Jacoby. Con quattro carte nel nobile del rispondente conclude a quattro; altrimenti propone 3SA senza garanzia di tutti i fermi. Sequenze successive di slam, ricerca dei fermi e interferenze ancora parziali.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 12: I transfer nei minori

Aperture di due deboli

Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07) finale Cuori/Picche: 2 Quadri, Cuori e Picche naturali deboli, 6–10 punti e sei carte. Filtro operativo: almeno due fra Asso, Re e Donna, nessuna quarta nobile laterale. Sostituisce i due forti di Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); 2SA resta 20–21 bilanciato.

Per mantenere coerente la scheda, 2 Fiori raccoglie le sbilanciate da 20 in ogni colore e le bilanciate da 22. 2 Quadri di attesa senza punti promessi; la successiva descrizione naturale non inventa punti al rispondente: dopo attesa il riporto debole a tre può essere passato.

Sviluppi operativi da calibrare: rialzo a tre non invitante; 2SA interroga con fit almeno secondo da 16 nei nobili, da 19 a Quadri. Il massimo 9–10 mostra un Asso o Re laterale protetto, altrimenti ripete il colore. Sono specifiche della variante implementata, non regole ricavate dalle risposte ai due forti. Competizione e slam avanzati restano parziali.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage

Due su uno · 2SA anche minimo

Accordo finale Cuori/Picche Fiori · lezione 11: L’apertore descrive: il livello di guardia (F11); Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13), dalla lezione L09 Accordo selezionato: dopo due su uno forzante a manche, 2SA può descrivere anche una bilanciata minima (12–19). Prima mostra le quarte nobili ancora disponibili a livello due; su 2 Cuori preferisce appoggiare con tre carte.

Sostituisce la descrizione minima con ripetizione del colore o relais 2 Quadri dopo 1 Fiori–2 Fiori. In questa variante 2 Quadri torna naturale. Non modifica gli accordi dopo uno su uno o 1SA forzante; il seguito conserva il vincolo di manche. Gli accostamenti avanzati a slam restano da verificare.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1

Transfer nobili · sviluppi dopo l’accettazione

Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11) su 1SA senza interferenza: superaccettazione a tre con quattro o cinque atout; a quattro con cinque atout e massimo della fascia SA. Il completamento a due non garantisce fit.

Dopo il completamento, nuovo colore naturale almeno quarto con forza di manche. Ricerca il fit nel primo nobile, poi nel secondo colore; distingue invito con la sesta e conclusione. L’accettazione con valori invitanti dopo la superaccettazione è una soglia operativa, non una garanzia di prese. Gli sviluppi avanzati di slam e competitivi restano da affinare.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili

Competizione · riaperture e contro

Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11) dopo intervento naturale a livello uno del compagno, senza altra azione avversaria: 1SA 9–14 senza fit, bilanciata con fermo; surlicita senza fit da 15, con fit da 10. I colori naturali adatti hanno precedenza; 14 senza fermo non autorizza una surlicita automatica.

Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13): interventi naturali a colore quinto onorato; 1SA bilanciato con fermo nella fascia SA selezionata, seguito dalle convenzioni SA della coppia se indisturbato. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): risposte al contro anche a zero; 1SA 8–10, 2SA 11, 3SA da 12 con fermo, salti 9–11, trasformazione punitiva con lunga forte. La risposta a SA non è una nuova apertura. Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio (C04): appoggi diretti deboli agli interventi basati sulle atout note, senza attribuire punti o una sesta inesistenti.

Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): surlicita del compagno dell’interferente per chiedere informazioni, senza fit promesso; dopo il contro distingue quarta e forza. I nuovi colori a due sono quinti e forzanti un giro. Ulteriori interventi e sviluppi avanzati restano parziali.

Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): contro diretto e rimozione nel nuovo colore da 18, quinto e forzante; rimozione a SA al minimo 18–19 bilanciati con fermo, passabile. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): Sputnik da 8 senza quarte nobili automaticamente promesse; nuovo colore quinto, forzante se il successivo avversario passa; contro seguito dal colore lungo debole non forzante.

Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): dopo intervento sul rispondente, la bilanciata minima dell’apertore può passare; SA a livello e contro mostrano 18–19, surlicita forte con fit. I colori spontanei descrivono distribuzione, non automaticamente rovescio.

Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): riapertura del quarto con 1SA 9–13, contro da 8 e contro/rimozione da 14. Su parziale 2SA per i minori. L’apertore protegge il passo forte senza promettere extra, salvo lunga avversaria.

Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): dopo intervento di 1SA, contro punitivo da 9 e nuovo colore lungo debole. Il possesso del board impedisce due passi conclusivi sul contratto avversario. Ad alto livello il contro non promette lunghezza in atout.

Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): contro su cartellino artificiale con colore forte; contro a SA da chi non attacca con fonte di prese nel seme del morto o lunga chiusa. Valutazioni difensive e prosecuzioni competitive restano parziali.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 11: Le riaperture · Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro · Picche · lezione 13: I contro direzionali

Due su uno forzante e salti di qualità

Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10)/Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13): la lunga forte a Fiori precede la quarta nobile; dopo le descrizioni minime si cercano i fit 4–4 e 5–3. Su 1 Quadri, 2 Fiori può preparare il fit forte a Quadri e non promette automaticamente cinque Fiori. Il 2SA tardivo dopo la minima non è il rovescio diretto.

Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13): due su uno forzante a manche anche su apertura minore; 1♣–2♣–2♦ descrive una minima bilanciata senza promettere Quadri. Senza l’opzione finale «2SA anche minimo», 2SA resta 18–19; con tale opzione prevale L09.

I salti descrivono qualità: ripetizione almeno sesta autonoma come atout, secondo seme almeno quinto con due colori molto onorati. La valutazione delle figure è prudente; non è una certificazione di ogni sviluppo successivo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1

Ricerca di slam · atout, controlli e splinter

Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): nei contesti riconosciuti senza fit nobile, i tentativi sotto 3SA mostrano un fermo per orientare il contratto. Il riporto a quattro nel minore dopo invito limitato resta passabile; una sequenza già forzante conserva tale obbligo.

Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): 4SA quantitativo dopo una descrizione naturale a SA riconosciuta; minimo passa, valori superiori accettano a 6SA o propongono una quinta. Un SA artificiale non attiva il quantitativo. Le soglie in punti approssimano la forza delle bilanciate, non garantiscono le prese.

Picche · lezione 5: Fissare un atout (P05)–Picche · lezione 7: Le splinter (P07): splinter diretta nei minori 11–14 con quattro atout; splinter dell’apertore da 17. I salti diretti 1♥–3♠ e 1♠–4♥ restano barrage.

Controlli in ordine economico dopo tre nel fit nobile o oltre 3SA nel minore. Un controllo saltato viene negato; senza copertura si conclude a manche. Una cue ripetuta indica primo giro. La richiesta di carte chiave segue la variante selezionata.

Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): il frammento 1 Cuori–2 Fiori–2 Quadri–2 Cuori–2 Picche descrive la distribuzione prima delle cue. Dopo un dialogo di controlli, riapre oltre manche solo con extra e controlli completi; una cue ripetuta richiede Asso o vuoto. Picche · lezione 7: Le splinter (P07): riconosce la splinter ritardata dopo il nuovo nobile e coopera sotto manche con onori utili, senza trasformarli automaticamente in una richiesta di carte chiave. Varianti competitive, altre prosecuzioni e conteggio delle prese restano parziali.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 5: Fissare un atout · Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo · Picche · lezione 7: Le splinter

Appoggi nei nobili · fit, inviti e sviluppi

Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili (C05) su 1♥/♠: 3/4 nel nobile deboli 0–6 con quattro/cinque atout; 2 nel nobile 5–9 con tre (Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10)); 2SA 10–11 con tre; 3♣ 7–9 e 3♦ 10–11 con quattro o più. Da 12 si avvia il due su uno forzante e si appoggia dopo.

1SA 5–11 forzante un giro senza intervento (Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10)). L’apertore bilanciato minimo ridichiara il minore terzo più economico. Dopo intervento a colore, 1SA è invece naturale 8–10 bilanciati con fermo; 2SA mostra tre atout e 10+, la surlicita quattro o più e 8+ senza massimo. I minori tornano naturali.

Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13) applicato alle aperture nobili: il due su uno impone manche; la ripetizione economica non allunga il nobile, il secondo colore è quarto e sbilanciato. 2SA è rovescio bilanciato; a tre servono extra, salvo l’appoggio a Cuori. Restano da affinare salti di qualità, tentativi e sviluppi su apertura minore. Le splinter esplicitamente selezionate conservano la propria variante.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili · Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento · Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1

Aperture naturali · quinta nobile e mani forti

Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09)/Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10) con Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): senza interferenza prima risposta ordinaria da 5 punti, passo 0–4. Nuovo colore a uno almeno quarto, due su uno da 12. Su apertura minore 1SA passabile, anche sbilanciato; nel pacchetto nobile finale 1SA resta forzante. Gli appoggi di sbarramento seguono i propri requisiti.

Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12)/Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02) nei contesti riconosciuti dopo uno su uno: nuovo colore del rispondente da 10 per chiedere altre informazioni, senza quarta promessa; priorità al terzo appoggio. Vecchi colori e SA propongono contratti. Il riporto debole può avere due carte e non garantisce fit ottavo. Eventuali interrogazioni alternative selezionate hanno precedenza.

Fiori · lezione 11: L’apertore descrive: il livello di guardia (F11) dopo uno su uno naturale: senza fit, descrive prima la quarta nobile disponibile a uno; bilanciata a 1SA o 2SA 18–19, sbilanciata entro il livello di guardia con 12–17 oppure oltre con 18–19. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): il barrage richiede lunga onorata e poche risorse laterali; la risposta valuta anche prese e comunicazioni. Vulnerabilità, ulteriori sviluppi e stime fini restano da completare.

Aperture del corso Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione (F07)/Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04): 12–19 a livello uno; fra due minori quarti apre Fiori, fra due quinte il colore più alto. Sbilanciate da 20: due nel colore più lungo; bilanciate 20–21: 2SA, da 22: 2♣. Questa è la variante dei due forti: selezionando la variante finale picche_weak_twos, 2 Quadri/Cuori/Picche diventano deboli e le forti sbilanciate passano da 2 Fiori.

Senza interferenza, su 2♦/♥/♠ risponde anche con zero punti: appoggio positivo forzante a manche, nuovo colore onorato quinto nobile o sesto minore da 6 punti, altrimenti 2SA senza massimo. Su 2♣ risponde in un colore proprio con gli stessi requisiti, altrimenti 2♦ relais.

Su 2♣–2♦ distingue 2SA 22–24, 3SA da 25 o Fiori lunghe con eventuale secondo colore quarto. Le convenzioni SA selezionate restano attive. Il riporto debole dopo attesa non è un appoggio forzante. Sviluppi competitivi e valutazioni fini di slam restano da completare. Solo per Quinta Nobile.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione · Quadri · lezione 4: Le aperture forti

Stayman

Su 1NT: 2♣ chiede una quarta nobile; su 2NT: 3♣. Risponde prima Cuori, poi Picche; Quadri nega quarte.

La risposta a Senza Atout dell’apertore è nel campo scelto nella scheda. La ricerca è attiva senza interferenza; dopo interferenza valgono i trattamenti selezionati.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA

Transfer Jacoby

Su 1NT, 2♦ per Cuori e 2♥ per Picche; su 2NT, 3♦ e 3♥. Almeno cinque carte nel nobile.

L’apertore completa senza promettere tre atout. Dopo il completamento la quinta può proporre Senza Atout; la sesta garantisce il fit ottavo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili

minor suit transfers

Su 1NT: 2♠ trasferisce a 3♣, 2NT a 3♦; minore almeno sesto. Il completamento è obbligatorio.

L’invito bilanciato passa da 2♣ Stayman e poi 2NT, anche senza quarta nobile. Dopo la transfer si può passare con la mano debole o proporre 3NT con forza di manche.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 12: I transfer nei minori

Transfer minori · sviluppi dopo l’accettazione

Sviluppi Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12) sui transfer minori, senza interferenza: 2NT sulle Fiori e 3♣ sulle Quadri mostrano A, K o Q nel minore; senza uno di questi onori si completa a tre nel minore.

La correzione a tre nel minore è conclusiva. Un nuovo colore del rispondente mostra singolo/vuoto ed è forzante a manche: l’apertore sceglie 3NT con fermo se ancora dichiarabile, altrimenti cinque nel minore.

Resta prioritario cercare il fit nobile. Quando 3NT è già la conclusione evidente, non occorre descrivere il minore. Dopo il gradino, K-Q-10-9 almeno sesti senza corte possono sostenere 3NT sotto soglia in punti se 1NT parte da almeno 15: l’Asso mancante è individuato. Altre figure e gli sviluppi di slam richiedono ulteriore affinamento.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Cuori · lezione 12: I transfer nei minori

Contro informativo

Contro informativo a basso livello: corta nel colore avversario e disponibilità negli altri semi, con valori di apertura.

Il compagno deve scegliere un colore anche con zero punti; un salto mostra extra. Non va confuso con i contro punitivi o con il contro DONT.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 1: L’intervento di contro

rkcb 1430

4NT chiede le cinque key-card, quattro assi più re di atout: 5♣ 1/4, 5♦ 0/3, 5♥ 2 senza donna, 5♠ 2 con donna.

Dopo 5♣/5♦ il gradino successivo, escluso il ritorno nel fit, chiede la donna. Il ritorno economico nel fit la nega; sei nel fit o un re laterale dichiarabile sotto sei nel fit la confermano.

5NT dell’interrogante chiede il primo re laterale dichiarabile a sei; sei nel fit lo nega. Estensione esplicita GrandBridge: la risposta diretta 5NT a 4NT mostra tutte e cinque le key-card. Senza DOPI un’interferenza a colore sospende il conteggio: contro punitivo, Passo non numerico.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 6: Verso lo slam · Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo

Attacchi e segnali del riferimento

Testa di sequenza; piccola con Asso, Re o Donna, seconda dall’alto senza questi onori, alta dal doppio; a colore evita di attaccare sotto Asso. Gradimento pari–dispari, conto standard sulle carte originarie, preferenza di seme nei contesti previsti, compresi i tagli. Altre carte di coppia possono scegliere accordi diversi.

Accordi alternativi presenti nel motore

Queste opzioni non sono tutte attive nel riferimento Ary1 e alcune si escludono a vicenda. Non sono una certificazione che le convenzioni avanzate siano state completate e verificate nel percorso didattico.

Stayman sulle quarte · quattro risposte

Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA (F08); Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11); Cuori · lezione 12: I transfer nei minori (C12), Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA (F08): su 1SA–2 Fiori, 2 Quadri nega le quarte nobili, 2 Cuori/Picche mostra quel nobile e nega l’altro, 2SA mostra entrambe. Sostituisce la Stayman ordinaria a tre risposte solo su 1SA; inviti e conclusioni nei fit quarti. Nessuna ricerca della quinta.

Limite aperto: con transfer minori, l’invito senza quarta passa da 2 Fiori. Sulla risposta 2SA che mostra entrambi i nobili, il robot senza fit e con sola forza invitante passa conservativamente; non è uno sviluppo certificato dal corso e può perdere manche. Ulteriori sviluppi di slam e interferenze da completare.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Fiori · lezione 8: Decidere il contratto su 1SA

five card stayman

Su 1NT, 3♣ forzante a manche cerca una quinta nell’apertore. 3♥/3♠ mostrano la quinta; 3♦ almeno una quarta senza quinta; 3NT nega quarte e quinte.

Su 3♦ il rispondente nomina il nobile opposto alla propria quarta; 4♦ mostra entrambe le quarte. Con una propria quinta si usa la transfer o Smolen.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

puppet stayman

Su 2NT, 3♣ cerca quinte e quarte nobili: 3♥/3♠ quinta, 3♦ almeno una quarta, 3NT nessuna quarta o quinta.

Dopo 3♦, 3♥ mostra quattro Picche, 3♠ quattro Cuori; 4♦ entrambi i nobili quarti. La sequenza resta forzante a manche.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

texas transfers

Su 1NT o 2NT, 4♦ trasferisce a 4♥ e 4♥ a 4♠. Nobile almeno sesto e valori da manche.

Il completamento è obbligatorio; il cartellino 4♥ usato come transfer non conclude la licita.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

smolen

Dopo 1NT–2♣–2♦, 3♥ mostra quattro Cuori e cinque Picche; 3♠ quattro Picche e cinque Cuori. Forzante a manche.

L’apertore sceglie il nobile lungo del rispondente con appoggio terzo, altrimenti 3NT.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

lebensohl

Dopo intervento naturale di 2♦, 2♥ o 2♠ su 1NT, 2NT chiede 3♣. Lento mostra il fermo: tramite la relais, 3NT e surlicita lo confermano; diretti lo negano.

Un colore diretto a tre è forzante a manche. Tramite la relais è debole se inferiore al colore avversario, invitante se sarebbe stato dichiarabile a due. Il trattamento non si applica come se fosse naturale a un intervento artificiale allertato.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

rubensohl

Dopo intervento naturale a due su 1NT: 2NT trasferisce a Fiori, 3♣ a Quadri, 3♦ a Cuori, 3♥ a Picche; 3♠ chiede 3NT con fermo.

La transfer verso il colore avversario è una Stayman forzante. Le transfer verso colori dichiarabili a due promettono almeno un invito; altrimenti possono essere deboli. Il 3NT diretto mostra il fermo. Il contro è d’appello.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

jacoby 2nt

Su 1♥/1♠, 2NT mostra almeno quattro atout e 12+ punti, forzante a manche.

L’apertore mostra una corta con tre in un nuovo colore; quattro in un nuovo colore mostra un buon quinto. Senza corta: quattro nel nobile minimo, 3NT 15–17, tre nel nobile 18+. Non si passa sulla risposta descrittiva sotto manche. Dopo interferenza conclude nel fit o propone una difesa contrata: non introduce nuove risposte di corta.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

splinters

Su apertura nobile: salto a quattro in un colore laterale, o 3♠ su 1♥, mostra singolo/vuoto, appoggio almeno quarto e 12–15 punti.

Il colore corto non è un colore naturale da appoggiare. Il singolo d’asso non viene scelto dal robot come Splinter.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 7: Le splinter

bergen raises

Su apertura nobile da mano non passata: 3♣ costruttivo con 7–9 punti, 3♦ limite con 10–11; tre nel nobile è debole, 0–6. Appoggio almeno quarto.

Il minimo non rialza automaticamente un appoggio debole a manche. Questo schema è alternativo alle Mini-Splinter a salto singolo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

mini splinters

Mini-Splinter a salto singolo: tre in un colore laterale, sotto il cartellino della Splinter piena, mostra 10–11 punti, fit quarto e singolo/vuoto.

Alternativa agli appoggi Bergen: gli stessi cartellini non possono avere entrambi i significati. Su 1♥, 3♠ resta Splinter piena.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

drury

Drury inversa: da mano passata, 2♣ su apertura nobile in terza/quarta mostra fit almeno terzo e 9–11 punti.

L’apertore ripete il nobile con apertura leggera; 2♦ artificiale mostra apertura piena. Il rispondente torna nel fit o invita con massimo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

jordan 2nt

Su apertura nobile seguita dal contro avversario, 2NT mostra fit almeno quarto e 10+ punti, limite o meglio.

L’apertore torna a tre nel nobile con minimo, dichiara manche con extra. Il rispondente con valori da manche non passa sul ritorno minimo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

trial bids

Dopo appoggio semplice nel nobile, un nuovo colore è una trial a colore lungo con perdenti: chiede aiuto, senza mostrare una corta.

Il rispondente accetta con massimo o aiuto utile; altrimenti torna a tre nel fit.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

fit jumps

In competizione, salto in un nuovo colore con fit almeno quarto nel nobile e colore laterale almeno quinto; almeno nove punti.

Non si applica come Splinter nelle sequenze senza interferenza. Il compagno conserva l’informazione del fit nel nobile.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

forcing 1nt

Da mano non passata, 1NT su apertura nobile è forzante un giro, con 6–12 punti e senza risposta naturale preferibile.

L’apertore non può passare. Può mostrare un minore terzo quando necessario; il successivo ritorno del rispondente nel nobile può essere una falsa preferenza con il doppio.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

fourth suit forcing

Dopo tre colori della coppia, il quarto è artificiale e forzante a manche; non promette carte nel colore dichiarato.

L’apertore dà priorità all’appoggio terzo nel nobile, poi al fermo per Senza Atout e alla descrizione dei colori reali.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

new minor forcing

Dopo apertura a colore, risposta nobile e ridichiarazione 1NT, due nel minore non ancora dichiarato è artificiale, con 10+ punti.

Priorità all’appoggio terzo nel nobile, poi alla quarta nell’altro nobile; senza fit, 2NT minimo e 3NT massimo. Alternativo agli altri checkback.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

checkback stayman

Dopo apertura a colore, risposta nobile e ridichiarazione 1NT, 2♣ è artificiale, con 10+ punti.

Priorità all’appoggio terzo, poi alla quarta nell’altro nobile. Il rispondente distingue invito e manche. Alternativo a nuovo minore, Roudi e XYZ.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

xyz

Dopo tre dichiarazioni della coppia a livello uno: 2♣ forza 2♦, per un invito o una conclusione debole a Quadri; 2♦ diretto è artificiale e forzante a manche.

Dopo 2♣–2♦, il rispondente debole con Quadri passa; la prosecuzione nel nobile o 2NT distingue l’invito.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

roudi

Dopo apertura a colore–risposta nobile–1NT, 2♣ artificiale chiede fit e forza. 2♦ nega appoggio terzo; 2♥ lo mostra con minimo, 2♠ con massimo.

Cuori e Picche nelle risposte sono gradini: non promettono quei semi. Il rispondente sceglie il proprio nobile o Senza Atout.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

gazilli

Dopo 1♥/1♠–1NT, 2♣ riunisce 16+ punti e minimi con almeno tre Fiori. 2♦ del rispondente mostra 8+; gli altri sviluppi sono negativi naturali.

Su 2♦, 2 nel nobile identifica il minimo; le altre descrizioni mostrano la componente forte e forzano a manche. Le risposte deboli non possono passare sulla 2♣ artificiale.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

negative doubles

Dopo apertura a colore del compagno e intervento naturale fino a tre: il contro mostra quarte nei nobili non dichiarati. Su un livello basta 6+, su due 8+, su tre 10+.

Con entrambi i nobili già dichiarati indica disponibilità nei minori. L’apertore risponde mostrando fit, fermo o colore reale.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

reopening doubles

In riapertura dopo due passi, contro con 8+ punti, corta nel seme avversario e appoggio per gli altri tre.

Il requisito ridotto vale in riapertura, non trasforma tutti i contro diretti deboli in informativi.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

responsive doubles

Dopo apertura avversaria, contro del compagno e appoggio avversario: su un nobile il contro mostra entrambi i minori; su un minore entrambi i nobili.

Almeno quattro carte per colore, con 6+ punti a livello due, 9+ a livello tre. Il contrante originario sceglie uno dei colori promessi.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

support doubles

Dopo apertura a uno e risposta nobile a uno del compagno, il contro dell’intervento avversario a basso livello mostra esattamente tre carte nel nobile.

Con quattro carte si appoggia; il rispondente con quinta sa di avere fit ottavo, con sola quarta non deve dedurlo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

support redoubles

Nella stessa sequenza del contro di appoggio, dopo contro avversario il surcontro mostra esattamente tre carte nel nobile del rispondente.

Non è il surcontro generico di forza e non promette quattro atout.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

maximal doubles

Con fit nobile già trovato, contro sul colore avversario immediatamente inferiore a tre sostituisce la trial: è invitante, non punitivo.

Il compagno accetta con massimo dell’appoggio o torna a tre nel fit con minimo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

lightner double

Contro di uno slam a colore con vuoto laterale e possibilità di taglio: richiede un attacco insolito.

Non viene usato come automatismo contro uno slam a Senza Atout.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

michaels

Surlicita di un minore: entrambi i nobili almeno quinti. Surlicita di un nobile: l’altro nobile e un minore almeno quinti.

Bicolore debole o forte; 2NT del compagno chiede il minore non ancora noto. Il minore non può essere indovinato dalla mano nascosta.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

unusual 2nt

2NT in intervento su un’apertura a uno a colore mostra i due semi più bassi non dichiarati, almeno 5–5.

La componente forte prosegue dopo la preferenza; la debole può passarla. Non si tratta di un intervento bilanciato.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

Ghestem · 2♦ sui minori per i nobili

Picche · lezione 14: Le bicolori Ghestem (P14): interventi diretti almeno 5–5, da circa 10 punti. Su entrambi i minori 2 Quadri mostra i nobili; 2SA i due inferiori; 3 Fiori la restante coppia. Su un nobile surlicita gli estremi, 2SA gli inferiori, 3 Fiori i superiori.

Preferenza economica passabile, salto sotto manche invitante. Soglie di invito e manche operative; vulnerabilità, slam e sviluppi dopo ulteriori interferenze restano da completare. Variante verificata negli interventi diretti; le riaperture non ereditano automaticamente la tabella generica.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 14: Le bicolori Ghestem

ghestem

Su apertura a uno a colore: 2NT i due semi più bassi non dichiarati; 3♣ i due più alti; surlicita i due estremi. Sempre almeno 5–5.

Alternativo a Michaels. Le tre coppie di colori sono note al compagno dal cartellino, senza note aggiuntive.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 14: Le bicolori Ghestem

leaping michaels

Contro una sottoapertura naturale di 2♥/2♠, 4♣/4♦ mostra il minore dichiarato e l’altro nobile, almeno 5–5 e 16+ punti.

Forzante a manche. Il cartellino nel minore non è una monocolore da poter passare automaticamente.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

non leaping michaels

Contro barrage di 3♥/3♠, 4♣/4♦ mostra quel minore e l’altro nobile, 5–5 forte. Contro un barrage minore, la surlicita a quattro mostra entrambi i nobili.

Forzante a manche: il compagno sceglie fra i colori realmente promessi.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

weak jump overcalls

Salti naturali in intervento: 5–10 punti e colore almeno sesto; la settima permette un barrage più alto.

Il salto non deve essere interpretato come mano forte.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

natural vs 1nt

Contro 1NT, gli interventi a colore sono naturali, con almeno cinque carte e valori competitivi.

Il contro è punitivo; le chiamate non assumono i significati artificiali di altre difese.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

landy

Contro 1NT, 2♣ mostra almeno 5–4 nei nobili. 2♦ del compagno chiede il nobile più lungo.

Le altre chiamate sono naturali; una monocolore di Fiori usa 3♣, evitando il 2♣ riservato ai nobili. Il contro è punitivo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

multi landy

Contro 1NT: 2♣ nobili almeno 5–4; 2♦ monocolore nobile almeno sesta; 2♥/2♠ quel nobile quinto e un minore quarto; 2NT minori 5–5.

Su 2♦, 2♥ è passa/correggi; sul nobile più minore, 2NT chiede il minore. I minori monocolori usano tre nel minore.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

cappelletti

Contro 1NT: 2♣ monocolore sesta; 2♦ nobili almeno 5–4; 2♥/2♠ nobile più minore almeno 5–5; 2NT minori 5–5.

Su 2♣, 2♦ interroga: l’interveniente passa se ha Quadri, altrimenti mostra il colore reale. 2NT dopo un nobile chiede il minore.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

dont

Contro 1NT: contro monocolore sesta; 2♣/2♦/2♥ quel seme più un seme superiore, almeno 5–4; 2♠ monocolore debole.

Su contro il compagno usa 2♣; sull’intervento bicolore il gradino successivo chiede il secondo seme. Il contro non è punitivo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

Difesa su 1SA · contro forte e bicolori

Picche · lezione 15: Interferire su 1SA: leggere tutta la sequenza (P15): Contro 16+ bilanciato o sbilanciato; 2 Fiori nobili almeno 5–4; 2 Quadri un nobile sesto; 2 Cuori/Picche nobile quinto e minore quarto; 2SA entrambi i minori quinti. Distinta da Versace 2013.

Verificati interventi diretti, fuga debole dal contro, ricerca del nobile quinto, passa/correggi e ricerca del minore quando utile. Inviti e manche con soglie operative; riaperture, ulteriori interferenze e slam non completati.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 15: Interferire su 1SA: leggere tutta la sequenza

versace

Difesa Versace, da Alfredo Versace. Su 1NT forte (minimo almeno 15): contro = nobile quarto e minore quinto, oppure monocolore nobile forte anche quinta; 2♣ = nobili 5–4; 2♦ = monocolore nobile sesta; 2♥/2♠ = nobile quinto e minore quarto; 2NT = monocolore minore forte; tre a colore = barrage.

Su 1NT debole, compreso 14–16: contro = 13+ punti, con tolleranza per i nobili vicino al minimo; 2♣/2♦/2♥/2♠ conservano il significato; 2NT = Picche quarte e minore almeno quinto; 3♣/3♦ = Cuori quarte e il minore almeno quinto. Tre in un nobile resta barrage. Stessi significati in intervento e in riapertura.

Su 2♣: 2♦ chiede il nobile quinto, oppure si esprime preferenza. Con 5–5 si mostra preferibilmente il nobile migliore. Il successivo cambio di nobile è invitante; tre diretto nel nobile è costruttivo con fit quarto. Dopo contro avversario: Passo mostra Fiori, 2♦ è naturale, surcontro chiede un nobile.

Su 2♦: 2♥ e 2♠ sono passa/correggi; si nomina preferibilmente il nobile peggiore. 2NT interroga con interesse di manche e fit in entrambi: 3♣ Cuori minimo, 3♦ Picche minimo, 3♥ Picche massimo, 3♠ Cuori massimo. Il compagno completa nel nobile reale. Dopo 2♦–2♠, 2NT mostra Cuori minime; 3♣/3♦ Cuori massime e valori nel minore.

Sul contro a 1NT forte: 2♣ passa/correggi per il minore, 2♦ chiede il nobile; 2♥/2♠ e 3♣ sono naturali sesti. L’interveniente forte può saltare nel proprio colore. Sul contro a 1NT debole il compagno passa con valori difensivi, oppure fugge nel proprio colore lungo.

Sviluppi fissati in GrandBridge: 2NT sul nobile più minore chiede il minore; sul 2NT forte, 3♣ passa/correggi; sul 2NT debole si preferiscono le Picche con quattro carte o si usa 3♣ passa/correggi. Dopo un’interferenza a colore si sospendono le interrogazioni e si usano soltanto colori già mostrati.

Valutazione del robot: normalmente almeno 10 punti in intervento, 8 in riapertura; componente forte da 16. Per gli sviluppi di 2♦, massimo da 12; interrogazione 2NT da 10 con appoggio in entrambi i nobili. Preferibilmente conta anche la qualità dei colori; una 6–4 nobile debole privilegia la sesta. Se il campo del Senza Atout avversario manca, non attribuisce al contro, a 2NT o ai minori a tre un significato presunto. Le note libere restano escluse.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

blackwood

Con atout concordata, 4NT chiede gli assi: 5♣ 0/4, 5♦ 1, 5♥ 2, 5♠ 3. Un vuoto non conta come asso.

5NT successivo chiede i re, a livello sei con la stessa tabella. 4NT su un’apertura naturale NT senza fit resta quantitativo.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 6: Verso lo slam

rkcb 0314

4NT chiede le cinque key-card, quattro assi più re di atout: 5♣ 0/3, 5♦ 1/4, 5♥ 2 senza donna, 5♠ 2 con donna.

La richiesta della donna e dei re usano gli stessi contesti della variante 1430; le prime due risposte restano invertite. Estensione esplicita GrandBridge: risposta diretta 5NT con tutte e cinque le key-card. Senza DOPI un’interferenza a colore sospende il conteggio: contro punitivo, Passo non numerico.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Quadri · lezione 6: Verso lo slam · Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo

gerber

4♣ dopo un NT naturale senza fit chiede gli assi: 4♦ 0/4, 4♥ 1, 4♠ 2, 4NT 3.

5♣ successivo chiede i re: 5♦ zero, 5♥ uno, 5♠ due, 5NT tre, 6♣ quattro. Le altre conclusioni non diventano richieste di re.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

italian cuebids

Con fit già concordato e interesse di slam, i nuovi colori mostrano controlli di primo o secondo giro: asso, re, singolo o vuoto.

Il robot sceglie il primo controllo disponibile senza fingere un controllo nel seme saltato. La richiesta di key-card non sostituisce la verifica dei controlli laterali.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

exclusion keycard

Con fit fissato, salto a cinque in un colore laterale vuoto: chiede le key-card escludendo l’asso di quel colore.

Con gli accordi del corso di Ary1 segue Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17) Accordo selezionato: gradini 0, 1, 2 senza Dama, 2 con Dama, 3. La vecchia scheda senza coglitore_slam conserva i gradini relativi 0314.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili

dopi

Dopo interferenza sulla richiesta di key-card: contro 0/3, passo 1/4, prime chiamate disponibili due senza/con donna; terza chiamata disponibile tutte e cinque.

Lo zero del contro non diventa uno solo perché le risposte senza interferenza erano in ordine 1430. Con Blackwood classica: contro 0/4 assi, Passo uno, prime chiamate due e tre.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

ropi

Dopo contro avversario alla richiesta: surcontro 0/3, passo 1/4, prime chiamate disponibili due senza/con donna; terza chiamata disponibile tutte e cinque.

Il passo del rispondente è una risposta codificata e l’interrogante deve ancora concludere la licita. Con Blackwood classica: surcontro 0/4 assi, Passo uno, prime chiamate due e tre.

Spiegazione nel Corso dei Maestri: nessuna lezione dedicata attualmente collegata

Inventario delle decisioni codificate

1214 formulazioni di decisione e motivazione, in 53 gruppi, estratte dai moduli raggiungibili dal motore pubblicato. Una stessa regola può avere più formulazioni. Questo numero non conta le abilità apprese. Le motivazioni riassumono i casi: le condizioni complete e i rami con testo costruito dinamicamente restano nel codice. Le parentesi quadre indicano un dato calcolato durante la mano.

1. Priorità, obblighi e coerenza dell’asta · 5 motivazioni
  • La sequenza è forzante a manche: sceglie una difesa contrata, anziché lasciare terminare l’asta in un parziale avversario.
  • La convenzione selezionata è ancora forzante: completa la manche senza passare sulla licita descrittiva.
  • Il nuovo colore naturale è forzante un giro: con un minimo senza altra descrizione ripete il colore, che può essere soltanto quinto.
  • Il cartellino naturale proposto è riservato a una convenzione della scheda: non lo usa con un significato incompatibile.
  • Il cartellino è riservato alla bicolore selezionata: questa mano non può usarlo come intervento naturale. Continuazione alternativa da verificare.
2. Ricerca del grande slam e valori utili · 7 motivazioni
3. Appoggi e sviluppi nei nobili · 77 motivazioni
  • Da 12 punti: due su uno forzante a manche; può precedere l’appoggio ritardato nel nobile.
  • Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): chiede aiuto nel colore con perdenti; non è una cue-bid né una nuova ricerca di fit. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
  • Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06)/Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con poco spazio, il primo gradino sotto tre in atout è un invito generico. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili · Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): 2SA è invito generico nel fit nobile, non proposta di giocare a senza. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’appoggio iniziale non aveva massimo; con forza da manche prosegue anche senza lo specifico aiuto richiesto. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il complemento richiesto c’è, per onori o distribuzione; accetta la manche. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): manca l’aiuto richiesto; torna a tre anche con il massimo dei punti. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’appoggio iniziale non aveva massimo; con forza da manche prosegue anche senza lo specifico aiuto richiesto. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il complemento richiesto c’è, per onori o distribuzione; accetta la manche. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): manca l’aiuto richiesto; torna a tre anche con il massimo dei punti. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento · Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
  • Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il compagno ha rifiutato il tentativo di manche. Rispetta il riporto a tre: i propri valori erano già stati usati per invitare. / Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili (C06): il compagno ha accettato il tentativo. Conclude sulla manche concordata, senza contare nuovamente la forza già mostrata. Cuori · lezione 6: I tentativi di manche nei nobili
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): sulla risposta naturale 8–10 mostra la sesta nobile: parziale con 12–14, invito con 15–16, manche da 17. Non obbliga a giocare a SA con una mano sbilanciata. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): descrive il secondo colore almeno quarto con 12–16. Dopo 1SA naturale questa descrizione è passabile, non avvia il due su uno forzante. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con almeno 17 gli 8–10 già mostrati dal compagno bastano per proporre 3SA; il fermo avversario è nella sua mano. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): bilanciata 15–16, invita sulla proposta naturale 1SA 8–10. Non è un nuovo appoggio artificiale. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta la proposta naturale di 1SA; non è obbligato a ridichiarare come dopo 1SA forzante senza intervento. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con il massimo di 10 accetta l’invito sulla sesta; anche il doppio completa il fit ottavo. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta il parziale o la manche nel nobile; con 8–9 rifiuta l’invito a tre. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’invito sulla sesta è stato accettato; conclude nel fit. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): massimo di 10 e fermi nei colori non dichiarati; invita a SA dopo il secondo colore. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): massimo di 10 e fit quarto, ma manca un fermo per invitare a SA; invita nel minore. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 8–9 e fit quarto si ferma nel secondo colore naturale. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): preferenza nel nobile anche con sole due carte; non promette un fit ottavo. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 15–16 accetta l’invito del compagno che ha mostrato 10 e i fermi laterali. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 12–14 rifiuta l’invito naturale a SA. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta la preferenza; sul rialzo minore non ha la forza per proporre cinque. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’invito a SA è stato accettato; la descrizione è conclusa. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con il massimo di 10 accetta l’invito naturale a 2SA. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): con 8–9 declina l’invito naturale e si ferma a 2SA. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): rispetta la manche a SA scelta sull’intervallo già dichiarato. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento (C08): l’invito è stato accettato; conclude a 3SA senza rivalutare una seconda volta gli stessi punti. Cuori · lezione 8: Gli appoggi nei nobili dopo intervento
  • Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio (C04); Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili (C05); Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): in zona contro prima, con 0–3 punti e senza un onore maggiore in atout, rinuncia al salto di sbarramento. Il numero delle atout non basta da solo. Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio · Cuori · lezione 5: Nuovi appoggi nei nobili · Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
  • Appoggio debole 0–6: quattro atout a tre, almeno cinque a quattro.
  • Surlicita: appoggio almeno quarto, da circa 8 punti utili, senza massimo.
  • Dopo intervento, 2SA mostra esattamente tre atout e 10+ punti, senza massimo.
  • Appoggio competitivo 6–9 con tre o quattro atout.
  • 1SA naturale, 8–10 bilanciati con fermo nell’intervento: non forzante.
  • Dopo intervento il minore torna naturale: colore almeno quinto e valori di apertura.
  • Invito 10–11 con esattamente tre atout: 2SA è un appoggio artificiale.
  • Appoggio quarto: 3♣ 7–9, 3♦ 10–11; il minore non è naturale.
  • Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): appoggio naturale 5–9 con tre atout. Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio · Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit
  • Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): 0–4 punti senza appoggio debole distribuzionale. Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio · Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit
  • Cerca il fit a Picche; con 12+ un minore più lungo avrebbe precedenza tramite il due su uno.
  • Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio (F09); Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit (F10): 1SA forzante un giro, 5–11 punti; può contenere un colore lungo e una mano sbilanciata. Fiori · lezione 9: Le dichiarazioni di appoggio · Fiori · lezione 10: Alla ricerca di un fit
  • Rispetta la manche raggiunta.
  • Il salto è debole, non un invito: non aggiunge punti mai promessi.
  • Valuta anche il minimo effettivo dell’appoggio: propone manche con almeno 24 punti complessivi, senza aggiungere un punto mai promesso.
  • Invita a manche sul fit noto.
  • Minimo: si ferma sul semplice appoggio.
  • Valuta il minimo promesso: manche con forza sufficiente, altrimenti riporto a tre non forzante.
  • Con fit noto e almeno 11 punti, rivaluta il colore laterale sesto di Asso, Re e Dama: offre prese oltre al solo conto dei punti. / La mano da manche non passa sul riporto minimo del compagno. / Il massimo sull’invito, oppure la quinta atout dopo l’appoggio artificiale, giustifica la manche.
  • Il riporto dell’apertore non è una domanda: si ferma sul parziale.
  • La risposta naturale forte chiede un seguito: propone 3SA con fermo nell’intervento.
  • Senza fermo mostra il fit nel minore oppure ripete il proprio nobile; non passa sul nuovo colore.
  • 18–19 bilanciati: descrive la forza a 2SA.
  • Ripete il nobile sesto, a salto con extra.
  • Mostra le quattro Cuori.
  • Rovescio con extra e quattro Picche.
  • Ridichiarazione obbligatoria: con la bilanciata minima sceglie il minore terzo più economico.
  • Senza minore terzo né forza da rovescio ripete il nobile, che può essere quinto.
  • Accetta l’invito: la sesta del compagno trova il doppio e i valori bastano per proporre manche.
  • Declina l’invito sul nobile sesto: la risposta 1SA forzante non ha imposto manche.
  • Senza appoggio secondo, propone la manche a SA con valori sufficienti e fermi negli altri tre semi.
  • Forza da manche sulla bilanciata forte.
  • Declina con mano minima.
  • Fit e valori sufficienti sulla ripetizione forte.
  • Undici punti bilanciati: recupera l’invito a SA dopo 1SA forzante.
  • Mostra il proprio colore lungo come proposta non forzante.
  • La risposta ha ottenuto la ridichiarazione: il contratto ora è passabile.
  • Riporto con due atout: non promette appoggio terzo.
  • Senza una preferenza migliore accetta il colore ridichiarato.
  • Accetta l’invito a SA con 14+ punti.
  • Declina con minimo.
  • Il nuovo colore o riporto dopo 1SA propone il contratto: non lo rende forzante.
  • L’appoggio a Cuori può venire anche da un’apertura minima.
  • Appoggio immediato nel minore con quattro carte e almeno 15 punti.
  • Rovescio bilanciato 18–19.
  • Bilanciata senza forza da rovescio: ripete il nobile, senza promettere la sesta.
  • Secondo colore quarto e mano sbilanciata: sotto 2SA non richiede extra; a tre richiede almeno 15 punti.
  • Ripete il nobile mantenendo il forzante a manche, senza saltare soltanto per mostrare punti.
  • Dopo aver imposto manche mostra l’appoggio almeno terzo al livello più economico.
4. Appoggi alternativi nei nobili · 45 motivazioni
  • La manche nel fit è già raggiunta.
  • La risposta forzante ha già stabilito il fit: dopo interferenza conclude a manche, senza inventare nuove risposte di corta.
  • Gli avversari hanno superato la manche nel fit: propone una difesa contrata.
  • Rispetta la difesa contrata scelta dalla coppia.
  • Dopo il contro avversario: fit almeno quarto, limite o meglio.
  • Salto competitivo: fit quarto e colore laterale almeno quinto.
  • Drury inversa da mano passata: fit almeno terzo, 9–11 punti.
  • Fit quarto, corta laterale e forza di manche: Splinter nel colore corto.
  • Mini-Splinter a salto singolo: appoggio quarto, 10–11 punti e corta nel colore dichiarato.
  • Fit almeno quarto e forza di manche: Jacoby 2NT.
  • Appoggio Bergen debole: almeno quattro atout e 0–6 punti.
  • Bergen costruttivo: almeno quattro atout e 7–9 punti.
  • Bergen limite: almeno quattro atout e 10–11 punti.
  • 1NT forzante un giro: l’apertore deve ridichiarare.
  • Appoggio limite o migliore: accetta con extra, altrimenti torna a tre nel nobile.
  • Il fit-jump conferma l’appoggio nel nobile: sceglie il livello nel fit comune.
  • Drury inversa: 2♦ mostra apertura piena. / Drury inversa: ritorno nel nobile con apertura leggera.
  • Su Jacoby 2NT mostra il singolo o vuoto con una nuova licita a livello tre.
  • Su Jacoby mostra un buon colore laterale almeno quinto.
  • Senza corta: 4 nel nobile minimo, 3NT 15–17, 3 nel nobile 18+.
  • Valuta la fascia Bergen; il minore artificiale non è un colore da appoggiare.
  • Mano eccezionale: manche anche di fronte a un appoggio debole.
  • Tre nel nobile è un appoggio debole: non lo tratta come un invito.
  • Riconosce la corta e torna nel fit; non appoggia artificialmente il seme corto.
  • Sesta nobile: ridichiarazione obbligatoria nel colore.
  • 18–19 bilanciati: salto descrittivo a 2NT.
  • Ridichiarazione naturale nella quarta di Cuori, senza inventare un minore terzo.
  • Ridichiarazione obbligatoria nel minore più lungo, anche terzo se necessario.
  • Minimo con 5–4 nei nobili senza minore terzo né forza da rovescio: ripete il nobile quinto.
  • Trial bid a colore lungo: chiede aiuto nel colore con perdenti.
  • La mano da manche non passa sul ritorno minimo a tre.
  • Rispetta il livello finale dopo l’appoggio Truscott.
  • L’apertore ha già concluso a manche: rispetta la conclusione.
  • La Jacoby è forzante a manche: la risposta descrittiva non può diventare contratto finale.
  • Il compagno ha mostrato un’apertura leggera: si ferma a due nel nobile.
  • Su apertura piena distingue invito massimo e ritorno minimo nel nobile.
  • Accetta con massimo o aiuto utile nel colore richiesto, altrimenti rifiuta a tre nel fit.
  • Sui 18–19 dell’apertore raggiunge manche con 7+ punti.
  • Pochi punti: declina la proposta forte a Senza Atout.
  • Dopo la ridichiarazione obbligatoria, 2NT distingue la mano invitante.
  • Mano minima con un contratto descrittivo accettabile: passa.
  • Con il doppio nel nobile torna al colore iniziale, senza promettere un appoggio terzo.
  • Senza preferenza per il nobile mostra il proprio colore almeno quinto.
  • Accetta l’invito Drury con extra.
  • Minimo pieno: declina l’invito Drury.
5. Due su uno · 11 motivazioni
  • Due Fiori da 12 con almeno cinque carte, forzante a manche anche su 1 Fiori.
  • Mostra prima le Quadri almeno quarte, senza nascondere la forza in un appoggio limitato a Fiori.
  • Due Fiori da 12: impone manche prima di mostrare il fit forte nel minore. Su 1 Quadri può essere una preparazione dell’appoggio, senza quinta a Fiori promessa.
  • Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13)/Picche · lezione 5: Fissare un atout (P05): salto nel colore almeno sesto con al massimo una perdente di testa; impone l’atout, non è un semplice salto di forza. Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 · Picche · lezione 5: Fissare un atout
  • Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1 (C13): salto nel secondo colore con almeno 5–5 e colori molto onorati; non basta avere punti. Cuori · lezione 13: Dopo le risposte 2 su 1
  • Rovescio bilanciato 18–19 nel forzante a manche.
  • 1 Fiori–2 Fiori–2 Quadri: minima bilanciata, Quadri artificiali. / Minima bilanciata: ripete Quadri senza promettere la quinta.
  • 1 Fiori–2 Fiori–2 Quadri: minima bilanciata, Quadri artificiali. / Minima bilanciata: ripete Quadri senza promettere la quinta.
  • Appoggio immediato nel minore con quattro carte ed extra da 15.
  • Secondo colore quarto e sbilanciata: sotto 2SA può essere minima.
  • Sbilanciata senza un secondo colore dichiarabile: ripete il minore, mantenendo il forzante.
6. Ricerca di slam · 9 motivazioni
  • Picche · lezione 7: Le splinter (P07): fit quarto, singolo/vuoto e 11–14 punti. La decisione sullo slam spetta all’apertore. Picche · lezione 7: Le splinter
  • Picche · lezione 7: Le splinter (P07): salto diretto nell’altro nobile naturale e debole; non è una splinter. Picche · lezione 7: Le splinter
  • Picche · lezione 7: Le splinter (P07): l’apertore impegna a manche con almeno 17 punti, fit quarto e corta laterale. Picche · lezione 7: Le splinter
  • Picche · lezione 7: Le splinter (P07): dopo la ridichiarazione nobile dell’apertore mostra fit quarto e corta laterale con 11–14 punti. La scelta sullo slam passa al compagno. Picche · lezione 7: Le splinter
  • Rispetta la conclusione nel fit.
  • Conclude a manche nel fit; non prosegue con un controllo laterale mancante.
  • Controlli laterali verificati e interesse di slam: usa la richiesta selezionata nella carta di sistema.
  • Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): con forza aggiuntiva prosegue oltre manche ripetendo una propria cue. Mostra un controllo di primo giro, Asso o vuoto; un Re o un singolo non bastano. Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
  • Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): mostra il primo controllo economico, di primo o secondo giro; i controlli saltati sono negati. Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
7. Transfer nobili · 16 motivazioni
  • Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): superaccettazione con almeno quattro atout; a quattro servono cinque atout e il massimo della fascia SA. / Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): esegue il transfer senza promettere fit terzo. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
  • Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): superaccettazione con almeno quattro atout; a quattro servono cinque atout e il massimo della fascia SA. / Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): esegue il transfer senza promettere fit terzo. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
  • La manche nel nobile trasferito è già raggiunta.
  • Il fit almeno nono mostrato dalla superaccettazione permette di accettare la manche con valori invitanti.
  • Mano debole: rispetta il livello della superaccettazione.
  • Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): nuovo colore naturale almeno quarto, con forza di manche; chiede di scegliere il fit, non descrive una corta. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
  • Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili (C11): mostra tre carte nel primo nobile del rispondente; il nuovo colore obbligava a descrivere ancora. Cuori · lezione 11: I transfer nei nobili
  • Trova il fit quarto nel secondo nobile e conclude a manche.
  • Fit nel minore e fermo laterale mancante: appoggia il minore, senza fermarsi sotto manche.
  • Senza fit nobile, propone la manche a SA; non promette automaticamente un fermo in ogni colore.
  • Fit terzo nella quinta mostrata: completa la manche nel nobile.
  • Il nuovo colore era forzante: completa la manche nel minore concordato.
  • La ricerca del contratto di manche è conclusa.
  • Rispetta la conclusione a manche nel fit.
  • Massimo della fascia SA: accetta l’invito con la sesta.
  • Senza il massimo della fascia SA, si ferma sull’invito nel nobile sesto.
8. Exclusion Keycard · 8 motivazioni
  • Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17): vuoto laterale, fit e controlli verificati. Exclusion: 0, 1, 2 senza Dama, 2 con Dama, 3 carte chiave utili; è ancora possibile arrestarsi sulle risposte insufficienti. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
  • Interferenza sulla Exclusion: la scala Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17) è sospesa; non attribuisce al Passo un numero di carte chiave. Prosecuzione competitiva da verificare. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
  • Quattro carte chiave utili: caso non previsto dalla scala Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17); non inventa una risposta 0314. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
  • Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17): [dato della mano] carte chiave utili; esclude l’Asso del vuoto e conta il Re d’atout. Con due distingue la Dama d’atout. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
  • Risposta incompatibile con la scala Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili (P17): non deduce carte chiave non mostrate. Picche · lezione 17: Exclusion: contare le carte chiave utili
  • Risposta insufficiente per lo slam: rispetta cinque nel fit.
  • Tutte le quattro carte chiave utili, oppure tre con Dama d’atout nota: piccolo slam. Il conteggio da solo non prova tredici prese per il grande slam. / Carte chiave o Dama insufficienti: torna nel fit al livello minimo legale.
  • Rispetta la conclusione del compagno dopo la risposta Exclusion.
9. Ridichiarazioni competitive · 13 motivazioni
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): surlicita spontanea con mano forte e fit nel colore del rispondente; conserva spazio per scegliere manche o slam. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): SA spontanei a livello, 18–19 bilanciati con fermo; non serve saltare per mostrare il rovescio. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): mano forte, senza fit definito; contro descrittivo che chiede al compagno di parlare. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): può riparlare anche con il minimo perché ha trovato il fit quarto nel colore del compagno. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): bilanciata minima senza fit; l’intervento ha già restituito la parola al compagno, quindi non è obbligato a dichiarare. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): secondo colore almeno quinto con almeno cinque carte nel primo; descrive distribuzione, non forza di rovescio. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore (Q13): ripete spontaneamente il colore lungo per distribuzione, senza promettere il rovescio. Quadri · lezione 13: Nuove descrizioni per l’apertore
  • Senza fit, forza di rovescio o distribuzione sufficiente, lascia tornare la parola al compagno.
  • Risponde alla surlicita forte nel fit concordato; non passa nel seme avversario.
  • Risponde al contro forte con il fit; con almeno 7 punti sceglie manche.
  • Risponde al contro descrittivo mostrando la quarta nobile.
  • Risponde al contro forte proponendo SA con il fermo avversario.
  • Risponde al contro forte nel proprio colore più lungo.
10. Controllo dei ruoli e dei livelli nelle prosecuzioni naturali · 5 motivazioni
11. Risposte e sviluppi del contro di riapertura · 32 motivazioni
12. Obiettivi, inviti e conclusioni · 17 motivazioni
13. Stayman del percorso · 14 motivazioni
14. Due deboli: aperture, risposte e sviluppi · 26 motivazioni
  • Quadri · lezione 4: Le aperture forti (Q04); Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07) finale Cuori/Picche: due debole naturale, 6–10 punti e sei carte. Filtri operativi prudenti: due onori maggiori nel colore e nessuna quarta nobile laterale. Quadri · lezione 4: Le aperture forti · Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
  • Risposta obbligatoria di attesa: non promette Quadri né punti. Lascia descrivere la forte artificiale.
  • Dopo il relais distingue la bilanciata: 22–24 a 2SA, da 25 a 3SA.
  • Mostra il vero colore lungo della forte sbilanciata. Le Fiori iniziali erano artificiali; dopo attesa si può fermare a tre nel colore con una risposta debole.
  • Rispetta la manche raggiunta.
  • Appoggia il colore naturale con almeno quattro carte e valori utili per manche.
  • Senza appoggio mostra il proprio colore almeno quinto con valori positivi.
  • Il livello di sicurezza è raggiunto e non ha valori per imporre manche.
  • Riporto debole al livello di sicurezza: può non avere fit e non promette punti.
  • Con almeno 24 punti prosegue sul riporto debole; soglia operativa da calibrare.
  • Il riporto dopo attesa è debole: non inventa punti al compagno e può fermarsi a tre.
  • Completa la manche nel fit naturale trovato con risposta positiva.
  • Senza fit accertato propone 3SA con valori positivi del rispondente.
  • Due debole confermato: la prosecuzione dopo interferenza non è ancora coperta da questo accordo.
  • Fit con la sesta e forza di manche anche sul minimo di sei punti.
  • 2SA interroga con almeno 16 punti nei nobili, 19 a Quadri e almeno due atout: il massimo mostra un Asso o Re laterale protetto; altrimenti ripete il colore. Non è un appoggio né una richiesta di giocare 2SA.
  • Rialzo competitivo con almeno tre atout, non invitante né forzante. L’apertore deve rispettarlo.
  • La sottoapertura è passabile: non ha valori per interrogare o un appoggio sufficiente per rialzare.
  • Il compagno ha scelto il contratto: il due debole non prende un’altra iniziativa.
  • Massimo di 9–10 punti e Asso o Re laterale protetto nel colore indicato; non promette una quarta.
  • Minimo, oppure massimo senza un Asso o Re laterale protetto da mostrare: ripete il colore. Non promette una settima.
  • Dopo la risposta all’interrogativa ha forza sufficiente e almeno otto atout in coppia.
  • Valori di manche, collegamento alla sesta e fermi nei colori non coperti: propone 3SA.
  • La risposta non garantisce valori sufficienti: si ferma nel parziale.
  • Non basta per manche: riporta nel colore sesto, senza chiedere un altro giro.
  • Rispetta la scelta conclusiva dopo la sottoapertura.
15. Sistemi alternativi: Fiori forte e Quadri sbilanciato · 69 motivazioni
  • La ridichiarazione a Senza Atout ha già raggiunto manche.
  • Valuta la forza nel campo effettivo della ridichiarazione 2NT.
  • Forza insufficiente per la manche sulla ridichiarazione 2NT.
  • 2♦ d’attesa sull’apertura forte 2♣; nessuna promessa di Quadri.
  • Dopo 2♣–2♦, 2NT mostra 22–24 bilanciati; 3NT 25–27.
  • Mostra il colore lungo; dopo la ridichiarazione a colore la sequenza è forzante a manche.
  • Rispetta la manche raggiunta.
  • Appoggio almeno quarto al colore naturale dell’apertore: conclude nel fit.
  • Completa la manche nel fit mostrato.
  • Senza appoggio mostra un colore almeno quinto, mantenendo il forzante.
  • Senza fit noto raggiunge la manche a Senza Atout.
  • Dopo interferenza sul Fiori forte, Passo mostra 0–7 punti.
  • Risposta naturale positiva: 8+ punti, colore almeno quinto, forzante a manche.
  • Surcontro positivo: almeno otto punti senza colore quinto dichiarato.
  • Contro positivo: almeno otto punti senza colore quinto dichiarato; non promette distribuzione da contro informativo.
  • 1♦ conserva il negativo se non c’è stato un intervento a colore.
  • Lascia il contro/surcontro positivo per penalità; il compagno ha mostrato 8+ punti, non altri semi.
  • Dopo il passo negativo compete solo con extra e colore almeno sesto.
  • Con mano negativa del compagno non impone una manche.
  • Rispetta il contratto raggiunto dalla coppia.
  • Positiva e appoggio sufficiente alla lunghezza effettivamente mostrata: completa la manche nel fit.
  • Positiva senza fit: Senza Atout con fermo nell’intervento.
  • L’apertore forte descrive un colore reale almeno quarto, mantenendo la forza della positiva.
  • Senza manche dichiarabile e senza fermo sceglie una difesa contrata.
  • La positiva impone manche: senza fit certo propone Senza Atout, senza attribuire al compagno un fermo non mostrato.
  • Fiori forte preimpostato: 1♣ artificiale con almeno 16 punti, qualsiasi distribuzione.
  • Apre nel campo di Senza Atout scelto, sotto la soglia del Fiori forte.
  • 11–15 punti e almeno cinque carte: apertura nobile limitata.
  • 2♣ naturale 11–15: sesta di Fiori o quinta con una quarta nobile.
  • 2♦ limitato 11–15: almeno quattro carte in entrambi i nobili e a Fiori, zero o una Quadri.
  • 1♦ limitato 11–15: almeno due Quadri, può essere bilanciato fuori dal campo di 1NT.
  • Due debole naturale nel nobile, 6–10 punti e almeno sei carte.
  • Barrage naturale con colore almeno settimo.
  • La mano non soddisfa un’apertura del sistema Fiori forte.
  • Quadri sbilanciato: la bilanciata fuori da 1NT apre 1♣, anche con Quadri più lunghe.
  • L’apertura limitata conserva la sua distribuzione dopo interferenza: sceglie un appoggio reale.
  • Le relais dell’apertura limitata sono sospese dopo interferenza; non tratta 2♣ come un’apertura forte.
  • 2♦ interroga sulla quarta nobile e sulla lunghezza a Fiori.
  • Risposta naturale debole nel nobile quinto.
  • La 2♣ è naturale e limitata: con mano debole può passare.
  • Con sette Quadri e pochi punti può giocare 2♦ nonostante la corta dell’apertore.
  • 2NT interroga sulla forza della tricolore corta a Quadri.
  • Sceglie il nobile più lungo, sapendo che l’apertore ne ha almeno quattro.
  • Mostra la quarta nobile della 2♣ limitata.
  • Nega quarte nobili e conferma la sesta di Fiori.
  • Sulla tricolore: 3♣ 11–13, 3♦ 14–15. I cartellini non mostrano una nuova lunghezza.
  • Rispetta la preferenza debole sulla propria apertura limitata.
  • Fit 4–4 trovato: distingue invito e manche.
  • Forza da manche senza fit nobile: propone 3NT.
  • La risposta non ha trovato un fit utile per proseguire.
  • La tricolore garantisce il fit quarto in entrambi i nobili.
  • Senza quarta nobile, la richiesta 2NT ha già superato ogni parziale a Senza Atout: propone 3NT.
  • Massimo dell’apertura limitata: accetta l’invito nel fit.
  • Minimo dell’apertura limitata: declina l’invito.
  • Rispetta la conclusione naturale dopo gli sviluppi dell’apertura limitata.
  • 1♦ artificiale negativo: 0–7 punti, nessuna promessa di Quadri.
  • Risposta positiva: 8+ punti, colore almeno quinto e forzante a manche.
  • Risposta positiva senza quinta: 1NT 8–13, 2NT 14+, forzante a manche.
  • Risposta positiva: mostra appoggio almeno terzo e mantiene il forzante a manche.
  • Ridichiarazione naturale dopo il negativo: 1NT 16–18, 2NT 19–21, 3NT 22–24. / Dopo la positiva conferma la bilanciata e mantiene il forzante a manche.
  • Descrive il proprio colore lungo: sul negativo, salto naturale con 22+ forzante a manche; il negativo non ha mostrato Quadri.
  • La sequenza ha raggiunto il contratto finale.
  • La risposta positiva resta forzante a manche: completa il fit.
  • Positiva senza fit certo: raggiunge la manche a Senza Atout.
  • Il salto dopo il negativo mostra 22+ e forza a manche: appoggio quarto nel colore naturale.
  • Il salto forte non consente un passo sotto manche, anche dopo una risposta negativa.
  • Dopo il negativo e la descrizione naturale non forzante può fermarsi con 0–4 punti.
  • Massimo del negativo con appoggio: distingue la mano costruttiva dal minimo.
  • Massimo del negativo senza fit: descrive la mano a Senza Atout.
16. Regole naturali ereditate · 86 motivazioni
  • [dato della mano] PO: apertura forzante 2♣.
  • [dato della mano] PO e mano bilanciata: apertura 2NT.
  • [dato della mano] PO e mano bilanciata: apertura 1NT.
  • [dato della mano] PO, distribuzione [dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]: apertura naturale 1[dato della mano].
  • [dato della mano] PO, distribuzione [dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]-[dato della mano]: apertura naturale 1[dato della mano].
  • [dato della mano] PO e sesta di [dato della mano]: apertura di due debole.
  • [dato della mano] PO e [dato della mano] carte di [dato della mano]: apertura di barrage a livello [dato della mano].
  • [dato della mano] PO: nessuna apertura prevista dalle regole attive.
  • [dato della mano] PO, corta a [dato della mano] e appoggio agli altri semi: contro informativo.
  • [dato della mano] PO e almeno cinque [dato della mano]: intervento naturale.
  • Nessun intervento naturale sicuro al livello disponibile.
  • Transfer verso la quinta di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO e almeno una quarta nobile: Stayman 2♣.
  • [dato della mano] PO e almeno cinque [dato della mano]: conclusione naturale a 2[dato della mano].
  • [dato della mano] PO: conclusione a 3NT.
  • [dato della mano] PO: invito a 2NT.
  • [dato della mano] PO senza una regola di sviluppo applicabile.
  • [dato della mano] PO: risposta naturale nella quarta di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO senza fit: risposta [dato della mano]NT.
  • [dato della mano] PO senza fit né risposta naturale disponibile.
  • [dato della mano] PO: precedenza alla quarta di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO e appoggio quarto: rialzo delle [dato della mano].
  • [dato della mano] PO senza nobile dichiarabile: [dato della mano]NT.
  • [dato della mano] PO: passo sulla minore del compagno.
  • Risposta d'attesa 2♦ sull'apertura forte 2♣.
  • Forza sufficiente per chiudere a 3NT.
  • Forza insufficiente sulla 2NT.
  • Appoggio al due debole con [dato della mano] PO.
  • Nessuna risposta prevista per questa sequenza.
  • Nessun seme avversario definito per rispondere al contro.
  • [dato della mano] PO senza un seme terzo: risposta naturale a senza atout.
  • Nessuna risposta naturale disponibile al contro informativo.
  • Nessun livello legale nel seme più lungo.
  • [dato della mano] PO: risposta al contro informativo nel seme più lungo di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO: risposta al contro informativo nel seme più lungo di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO e fit nella quinta di [dato della mano]: manche.
  • [dato della mano] PO: invito a 3[dato della mano] dopo la transfer.
  • [dato della mano] PO: conclusione nella transfer completata.
  • [dato della mano] PO e fit a [dato della mano] trovato con Stayman.
  • [dato della mano] PO e fit a [dato della mano] trovato con Stayman.
  • [dato della mano] PO senza fit nobile: [dato della mano]NT.
  • [dato della mano] PO senza fit nobile: [dato della mano]NT.
  • [dato della mano] PO e fit nel rovescio del compagno: manche nel nobile.
  • [dato della mano] PO senza fit ottavo: manche a 3NT sul rovescio forte del compagno.
  • [dato della mano] PO: manche a 3NT sulla ridichiarazione 18-19 del compagno.
  • [dato della mano] PO: forza insufficiente per proseguire sulla ridichiarazione 2NT.
  • La ridichiarazione del compagno definisce un contratto naturale coerente.
  • Il compagno ha dichiarato la manche a [dato della mano][dato della mano].
  • Completamento della transfer a 2[dato della mano].
  • Risposta Stayman: nessuna quarta nobile. / Risposta Stayman: quarta di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO: accetta l’invito e dichiara 3NT.
  • [dato della mano] PO: minimo dell’apertura, passa su 2NT.
  • La risposta del compagno definisce il contratto.
  • La risposta del compagno definisce il contratto dopo l’apertura 2NT.
  • [dato della mano] PO bilanciati: ridichiarazione a [dato della mano]NT.
  • Mano forte sbilanciata: sviluppo nelle [dato della mano].
  • Fit quarto nel seme del compagno: rialzo a [dato della mano][dato della mano].
  • Ripetizione della sesta di [dato della mano].
  • [dato della mano] PO bilanciati: ridichiarazione a [dato della mano]NT.
  • [dato della mano] PO: rovescio nella quarta di [dato della mano]. / [dato della mano] PO: secondo colore almeno quarto a [dato della mano].
  • [dato della mano] PO: rovescio nella quarta di [dato della mano]. / [dato della mano] PO: secondo colore almeno quarto a [dato della mano].
  • [dato della mano] PO bilanciati: ridichiarazione a [dato della mano]NT.
  • Nessuna ridichiarazione naturale obbligatoria.
  • [dato della mano] PO: forza sufficiente per surcontrare al livello [dato della mano].
  • [dato della mano] PO: forza sufficiente per surcontrare al livello [dato della mano].
  • Ha già partecipato con contro o surcontro: non ripete una prima risposta all’apertura in una sequenza competitiva successiva.
  • La sequenza ha raggiunto un contratto coerente con le regole attive.
  • Continua il seme della presa precedente incassando una carta franca a [dato della mano].
  • Il compagno ha mostrato vuoto a [dato della mano]: ritorno per offrirgli un taglio.
  • Attacco dalla testa della sequenza[dato della mano] a [dato della mano].
  • Attacco dalla testa della sequenza[dato della mano] a [dato della mano].
  • Attacco nel singolo a [dato della mano] per cercare un taglio.
  • Quarta migliore dal seme [dato della mano] di [dato della mano].
  • Quarta migliore dal seme [dato della mano] di [dato della mano].
  • Carta alta dal doubleton a [dato della mano].
  • Carta bassa nel seme dichiarato dal compagno a [dato della mano]. / Carta bassa dal seme più lungo di [dato della mano].
  • Carta bassa nel seme dichiarato dal compagno a [dato della mano]. / Carta bassa dal seme più lungo di [dato della mano].
  • Il compagno sta vincendo: carta legale più bassa.
  • Copertura dell'onore con [dato della mano][dato della mano].
  • Vuoto a [dato della mano]: taglia con l'atout più economico.
  • Secondo di mano: carta bassa.
  • Terzo di mano: vince con la carta sufficiente, senza sprecare un onore equivalente.
  • Terzo di mano: carta alta per forzare gli onori avversari.
  • Vince la presa con la carta meno costosa. / Vince la presa con la carta più alta.
  • Vince la presa con la carta meno costosa. / Vince la presa con la carta più alta.
  • Nessuna carta vincente: scarto basso privilegiando un seme debole e corto.
17. Altre decisioni del motore · 2 motivazioni
  • Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore (P18): il morto conserva l’onore contiguo. Aspetta l’ultimo onore della sequenza, mantenendo la possibilità di promuovere una carta della difesa. Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore
  • Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore (P18): copre la Dama isolata del morto con il Re per costringere l’Asso e cercare di promuovere le carte intermedie della difesa; non presume gli onori nascosti del compagno. Picche · lezione 18: Coprire o non coprire un onore
18. Scelta della carta d’attacco · 5 motivazioni
19. Comunicazioni e sblocchi · 3 motivazioni
  • Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi (Q08): percorso verificato per incassare tutte le [dato della mano] prese residue a senza atout, conservando gli ingressi e superando gli eventuali blocchi fra mano e morto. Usa solo carte visibili; non presuppone una divisione favorevole degli avversari. Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi
  • Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi (Q08): sul Fante del compagno sblocca la Dama da Re e Dama corti, conservando l’eventuale cartina per tornare nel suo colore. La lunghezza del compagno resta un’ipotesi, non una certezza. Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi
  • Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi (Q08): dopo lo sblocco della Dama continua col Re, conservando la cartina come collegamento verso il colore del compagno. Quadri · lezione 8: Comunicazioni e blocchi
20. Altre convenzioni sui Senza Atout · 21 motivazioni
  • 3♣ ricerca la quinta nell’apertore; distingue anche le quarte e non promette Fiori.
  • Transfer nei minori: 2♠ per Fiori, 2NT per Quadri, almeno sei carte.
  • Con 2NT riservato alle Quadri, l’invito bilanciato passa dalla Stayman senza promettere una quarta nobile.
  • Puppet: 3♥/3♠ quinta; 3♦ almeno una quarta senza quinta; 3NT nessuna quarta o quinta nobile.
  • Quinta mostrata e appoggio terzo: manche nel fit 5–3.
  • Nessun appoggio terzo alla quinta: 3NT.
  • L’apertore nega quarte e quinte: rispetta la conclusione a 3NT.
  • Dopo 3♦, 4♦ mostra entrambe le quarte nobili.
  • Dichiara il nobile opposto: 3♥ mostra la quarta di Picche.
  • Dichiara il nobile opposto: 3♠ mostra la quarta di Cuori.
  • Nessuna quarta del rispondente: 3NT.
  • Il compagno mostra entrambi i nobili quarti: sceglie quello quarto in mano all’apertore.
  • Accetta il nobile mostrato, che è opposto a quello del cartellino.
  • La quarta dell’apertore è nell’altro nobile: nessun fit 4–4, conclude a 3NT.
  • La ricerca dei nobili è conclusa: rispetta 3NT.
  • Il contratto finale rispetta le lunghezze mostrate dalla Puppet.
  • Completa la transfer nel minore richiesto, anche se 2NT sarebbe normalmente un invito.
  • Mano debole: conclude nel minore lungo.
  • Mano da manche: propone 3NT dopo aver descritto il minore lungo.
  • Il compagno ha proposto la manche a Senza Atout: rispetta la conclusione.
  • Dopo la Stayman, 2NT torna naturale invitante e non è una seconda transfer.
21. Convenzioni sui Senza Atout · 17 motivazioni
  • Nobile almeno sesto e forza di manche: transfer Texas a livello quattro.
  • Quinta e quarta nobile con forza di manche: inizia dalla Stayman.
  • Transfer Jacoby verso il nobile almeno quinto.
  • Stayman ordinaria: cerca una quarta nobile.
  • Completa obbligatoriamente la transfer Texas, anche se la chiamata del compagno raggiunge il livello di manche.
  • Completa la transfer Jacoby senza inventare una super-accettazione.
  • Risposta Stayman: prima Cuori, poi Picche; Quadri nega una quarta nobile.
  • Mano debole: passa sulla transfer completata.
  • Sesta nobile: fit almeno ottavo, invita o dichiara manche nel nobile. / Quinta nobile: invita o propone 3NT; l’apertore sceglie il nobile solo con appoggio terzo.
  • Salto nel nobile quarto: mostra la quinta nell’altro nobile e forza di manche.
  • Fit quarto trovato: invita o conclude a manche.
  • Nessun fit noto: invita o conclude a Senza Atout.
  • La risposta a Senza Atout nega il fit a Cuori e promette la quarta di Picche: mostra il secondo nobile dell’apertore.
  • Sceglie il fit 5–3 nel nobile lungo, altrimenti 3NT.
  • Appoggio terzo alla quinta mostrata: sceglie il nobile e valuta l’invito.
  • Massimo senza fit: accetta l’invito a 3NT.
  • Senza fit terzo e senza extra per l’invito: rispetta la proposta a Senza Atout.
22. Interferenze sui Senza Atout · 64 motivazioni
  • La nuova interferenza interrompe la relais, ma non la forza da manche già dichiarata: propone una difesa contrata.
  • Rispetta la difesa contrata scelta dalla coppia.
  • La seconda interferenza interrompe la relais: mostra un colore reale, senza reinterpretare i cartellini artificiali.
  • La sequenza di relais prevista è stata interrotta da una nuova interferenza: non attribuisce un significato inesistente.
  • Risposta naturale debole a livello due, fuori dai cartellini convenzionali a livello tre.
  • 2NT Lebensohl chiede 3♣: distingue la conclusione debole o l’invito nel colore ancora dichiarabile a livello due.
  • Senza valori da manche o colore lungo non forza una relais.
  • Nuovo colore diretto a tre: almeno cinque carte e forza di manche.
  • Con il fermo passa dalla relais: lento mostra il fermo.
  • Surlicita diretta: cerca una quarta nobile e nega il fermo. / 3NT diretto: forza di manche, nessuna quarta nobile utile e fermo negato.
  • Surlicita diretta: cerca una quarta nobile e nega il fermo. / 3NT diretto: forza di manche, nessuna quarta nobile utile e fermo negato.
  • Transfer verso il colore lungo. Se il colore era dichiarabile a due mostra almeno un invito; altrimenti può essere debole.
  • Transfer verso il colore avversario: Stayman forzante a manche, senza promettere il colore del cartellino.
  • 3NT diretto mostra il fermo e nega quarte nobili utili.
  • 3♠ trasferisce a 3NT: nega il fermo e chiede all’apertore di possederlo.
  • Contro d’appello Rubensohl: valori invitanti, corta e disponibilità nel nobile non dichiarato.
  • Nessun colore lungo o invito descrivibile senza alterare gli accordi.
  • Risponde al contro d’appello mostrando la quarta nobile richiesta.
  • Senza quarta nobile descrive il fermo e la forza a Senza Atout.
  • Il contro era d’appello: senza fit o fermo mostra un minore reale, anziché passare per penalizzare.
  • Completa obbligatoriamente 3♣, senza interpretare 2NT come invito naturale.
  • Sulla transfer-surlicita mostra la propria quarta nobile.
  • Nega una quarta nobile utile e mostra il fermo.
  • Completa la surlicita artificiale: nessuna quarta nobile utile e nessun fermo.
  • Accetta 3NT soltanto con il fermo richiesto.
  • Senza fermo cerca un contratto a colore, senza fingere un fermo a Senza Atout.
  • Massimo e appoggio terzo: accetta l’invito minimo promesso dalla transfer.
  • Completa la transfer nel colore richiesto.
  • Sulla surlicita forzante mostra la quarta nobile.
  • Con il fermo può scegliere 3NT.
  • Il rispondente ha negato il fermo: senza fermo proprio cerca il minore.
  • Il rispondente nega il fermo: passa a 3NT perché lo possiede l’apertore.
  • Entrambe le mani non garantiscono fermo: cerca un contratto a colore.
  • Il colore diretto è almeno quinto: con appoggio terzo raggiunge manche nel fit.
  • Senza fit ma con fermo sceglie 3NT.
  • Forzante a manche senza fit o fermo: mostra un colore alternativo reale.
  • Dopo la relais la surlicita o 3NT confermano il fermo e i valori da manche.
  • Dopo la relais la surlicita o 3NT confermano il fermo e i valori da manche.
  • La relais ha raggiunto il minore lungo della mano debole.
  • Dopo la relais corregge nel colore lungo: non forzante sotto il colore avversario, invitante sopra.
  • Fit 4–4 trovato dalla transfer-surlicita: manche.
  • L’apertore ha mostrato il fermo: conclude a 3NT.
  • L’apertore nega il fermo, ma il rispondente lo possiede.
  • Senza fermo in entrambe le mani raggiunge manche nel minore reale.
  • Il fermo richiesto è presente: rispetta 3NT.
  • Senza fermo confermato la linea completa il contratto a colore.
  • L’apertore ha già accettato l’invito a manche.
  • Dopo il completamento distingue la mano non forzante dalla componente da manche.
  • Sesta nobile e valori da manche: conclude nel colore descritto.
  • La componente da manche completa 3NT con il fermo.
  • La prosecuzione distingue la componente forzante e non promette un fermo inesistente.
  • Completa il fit 4–4 trovato dalla surlicita.
  • La linea priva di fermo sceglie manche a colore.
  • La sequenza lenta conferma il fermo del rispondente: può passare a 3NT.
  • Sulla surlicita lenta mostra una quarta nobile; il fermo è già nella mano del rispondente.
  • Senza quarta nobile può dichiarare 3NT, contando sul fermo già mostrato.
  • La sequenza lenta in un colore superiore era invitante: accetta con massimo.
  • Rispetta la conclusione debole o declina l’invito con minimo.
  • La ricerca lenta ha trovato il fit: conclude a manche.
  • Fermo e contratto finale sono stati concordati.
  • La sequenza forzante ha raggiunto il contratto finale.
  • Completa la manche nel nobile realmente mostrato.
  • La linea ha mostrato il fermo: non si ferma sotto 3NT.
  • La sequenza rimane forzante: senza fermo sceglie manche nel minore.
23. Richieste di assi e controlli · 29 motivazioni
  • Dopo Roman Key Card, 5NT chiede il primo re laterale dichiarabile a sei; senza re mostra sei nel fit.
  • Nega la donna tornando nel seme di atout al livello più basso.
  • Mostra la donna e il primo re laterale disponibile; senza re laterale dichiara sei nel fit.
  • Il terzo cartellino disponibile mostra tutte e cinque le key-card nella variante preimpostata.
  • DOPI: contro mostra zero o tre key-card, indipendentemente dall’ordine 1430 delle risposte senza interferenza.
  • DOPI: passo mostra una o quattro key-card.
  • DOPI: le chiamate disponibili completano i gradini della variante selezionata.
  • Il terzo cartellino disponibile mostra tutte e cinque le key-card nella variante preimpostata.
  • ROPI: surcontro mostra zero o tre key-card.
  • ROPI: passo mostra una o quattro key-card.
  • ROPI: le chiamate disponibili completano i gradini della variante selezionata.
  • Senza DOPI la richiesta è sospesa: contro per penalità con valori difensivi, senza attribuirgli un numero di assi.
  • Senza DOPI la richiesta è sospesa: questo Passo non è una risposta numerica.
  • Variante preimpostata GrandBridge: 5NT mostra tutte e cinque le key-card.
  • Exclusion: gradini 0314, senza contare l’asso del colore escluso.
  • Gerber sui re: 6♣ mostra tutti e quattro i re.
  • Il contro del compagno è punitivo: non lo legge come una risposta di assi.
  • La richiesta interrotta non ha fornito un conteggio: sceglie la difesa contrata senza inventare assi del compagno.
  • Rispetta la difesa dopo l’interruzione della richiesta.
  • Ha ricevuto il re laterale specifico o la negazione: conclude al piccolo slam senza dedurre re non mostrati.
  • Donna confermata: conclude al piccolo slam.
  • La donna è stata negata: rispetta il ritorno nel fit.
  • Key-card sufficienti ma donna ignota: gradino successivo escluso il ritorno nel fit.
  • Al massimo una key-card o un asso mancante: sceglie il piccolo slam nel contratto concordato. / Due o più controlli maggiori mancanti: torna nel contratto concordato al livello più basso legale.
  • Rispetta la conclusione del compagno dopo la risposta alla richiesta di controlli.
  • Interesse di slam dopo apertura naturale a Senza Atout: Gerber 4♣ chiede gli assi.
  • Fit fissato e vuoto laterale: richiesta Exclusion, gradini 0314 escludendo l’asso della corta.
  • Cue-bid italiana: controllo di primo o secondo giro nel primo colore disponibile.
  • Fit e interesse di slam, controlli laterali verificati: chiede assi o key-card secondo la variante selezionata.
24. Inviti quantitativi · 8 motivazioni
  • Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): minimo della fascia dichiarata; passa sul 4SA quantitativo. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
  • Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): accetta l’invito e propone lo slam nel colore quinto, lasciando al compagno la scelta dei 6SA. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
  • Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): accetta l’invito quantitativo a piccolo slam. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
  • Senza appoggio terzo alla quinta proposta, conclude a 6SA.
  • Accetta il piccolo slam scelto dopo l’invito quantitativo.
  • Rispetta la conclusione del compagno dopo l’invito quantitativo.
  • Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): la fascia minima del compagno porta almeno 32 punti di coppia; conclude a piccolo slam. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
  • Quadri · lezione 6: Verso lo slam (Q06): invito quantitativo a piccolo slam, passabile con il minimo; non chiede gli assi. Quadri · lezione 6: Verso lo slam
25. Bilanciate dopo due su uno · 26 motivazioni
  • L09: prima di SA mostra la quarta nobile ancora disponibile a livello due, anche con una bilanciata minima.
  • L09, accordo finale Cuori/Picche: descrive la bilanciata anche minima. Il due su uno ha già imposto manche; 2SA non promette 18–19.
  • Fissa il fit quarto nel secondo nobile dell’apertore, forzante a manche.
  • Senza fit quarto a Cuori, mostra quattro Picche conservando spazio.
  • Recupera il fit almeno terzo nel nobile di apertura dopo la descrizione del secondo colore; resta forzante a manche.
  • Mostra il fit quarto a Quadri prima di scegliere il lato per i SA; non è un appoggio limitato.
  • Ripete il colore almeno sesto, conservando la ricerca del contratto nella sequenza forzante a manche.
  • Senza fit da mostrare né lunga sesta completa la manche a SA.
  • Rispetta la manche scelta, senza extra per riaprire.
  • Mostra il fit quarto a Picche, ancora forzante a manche.
  • Nega il fit quarto a Picche e propone i SA, senza interrompere il forzante a manche.
  • La sesta minore trova almeno due carte. Senza tutti i fermi nei semi non dichiarati sceglie la manche nel fit minore.
  • Dopo la sesta minore del rispondente propone 3SA; senza un fit accertato non impone una manche nel minore.
  • La manche scelta dopo la descrizione della sesta è raggiunta: senza extra rispetta la conclusione.
  • Mostra la quinta a Picche: il compagno ha negato quattro carte, ma può averne tre. La ricerca rimane forzante a manche.
  • Senza quinta a Picche mostra il fit quarto a Quadri, forzante a manche.
  • La ricerca dei fit nobili è conclusa: propone la manche a SA.
  • La quinta a Picche trova tre carte: conclude nel fit 5–3.
  • Senza appoggio terzo nemmeno la quinta trova fit: propone 3SA.
  • Dopo la descrizione bilanciata mostra il fit almeno terzo nel nobile di apertura, mantenendo il forzante a manche.
  • Ripete il proprio colore almeno sesto in una sequenza forzante a manche: cerca il complemento, non propone un parziale.
  • La bilanciata del compagno può essere minima, ma la sequenza è già forzante a manche. Senza fit nobile da mostrare conclude a 3SA.
  • Rispetta la manche scelta dal rispondente.
  • La sesta del rispondente trova almeno due carte nella bilanciata: completa la manche nel fit.
  • Con il minore sesto del compagno e la bilanciata propone la manche a SA.
  • La manche è raggiunta e non ha extra sufficienti per riaprire la ricerca di slam.
26. Contro e surcontro convenzionali · 15 motivazioni
  • Contro negativo: valori per il livello e quarte nei nobili non dichiarati; con entrambi i nobili già dichiarati, disponibilità nei minori.
  • Surcontro di appoggio: esattamente tre carte nel nobile del rispondente.
  • Contro di appoggio: esattamente tre carte nel nobile del rispondente, non un contro punitivo.
  • Risponde al contro negativo mostrando la quarta nobile richiesta.
  • Senza fit nobile noto: Senza Atout con fermo nel colore avversario.
  • Risposta obbligatoria al contro negativo: descrive un colore reale.
  • Il contro di appoggio mostra tre atout: con la quinta il fit è ottavo.
  • Quarta nobile soltanto: non inventa un fit ottavo, propone Senza Atout con fermo.
  • Senza quinta nobile o fermo: mostra il minore più lungo.
  • Riapertura con 8+ punti, corta e disponibilità per gli altri tre semi; protegge il possibile passo del compagno.
  • Contro responsivo dopo il contro del compagno e l’appoggio avversario: mostra entrambi i minori su un nobile, entrambi i nobili su un minore.
  • Sceglie il fit tra i due colori promessi dal contro responsivo.
  • Contro massimale invitante: il colore avversario immediatamente sotto il fit impedisce una trial bid.
  • Accetta l’invito massimale con massimo dell’appoggio; altrimenti torna al parziale.
  • Contro Lightner a uno slam a colore: vuoto laterale e possibilità di taglio; chiede un attacco insolito.
27. Interrogazioni e sviluppi opzionali · 41 motivazioni
  • 2♣ Gazzilli: 16+ punti oppure apertura minima con almeno tre Fiori.
  • Fuori dalla 2♣ Gazzilli: minimo con almeno tre Quadri.
  • Minimo con quattro Cuori: secondo colore naturale.
  • Minimo senza minore dichiarabile: ripete il nobile, che può essere quinto.
  • 2♦ artificiale con almeno otto punti: chiede di distinguere le due famiglie Gazzilli.
  • Meno di otto punti: preferenza nel nobile, senza relais positiva.
  • Risposta negativa con entrambi i minori almeno quinti.
  • Risposta negativa: almeno quattro carte nell’altro nobile e nessuna preferenza per il nobile iniziale.
  • Risposta debole naturale nel minore lungo; non passa sulla 2♣ artificiale e riserva 2♦ alla risposta positiva.
  • Il ritorno a due nel nobile identifica la componente minima naturale a Fiori.
  • Componente forte con sesta nobile: salto descrittivo, forzante a manche.
  • Componente forte: mostra il secondo colore almeno quarto.
  • Componente forte senza secondo colore quarto: ridichiarazione bilanciata forzante a manche.
  • La risposta negativa 2NT mostra entrambi i minori: sceglie quello più lungo.
  • Mano eccezionale: manche anche di fronte alla risposta debole.
  • Rispetta la conclusione debole del compagno.
  • La componente minima non forza a manche: con massimo del rispondente invita.
  • Componente minima: la risposta positiva non obbliga a manche.
  • La componente forte e la risposta positiva impongono manche: sceglie il fit noto o 3NT.
  • XYZ: 2♦ diretto è artificiale e forzante a manche.
  • XYZ: 2♣ obbliga 2♦, per la mano invitante o per fermarsi a Quadri.
  • Il quarto colore è artificiale e forzante a manche: chiede ulteriore descrizione.
  • Completa la relais XYZ obbligatoria a 2♦, senza attribuire lunghezza alla risposta.
  • Roudi: 2♦ senza appoggio terzo; 2♥ con appoggio e minimo, 2♠ con appoggio e massimo nel campo della ridichiarazione 1NT.
  • Mostra anzitutto le tre carte nel nobile del rispondente.
  • Senza appoggio terzo mostra la quarta nell’altro nobile.
  • Nega fit nobile e distingue il massimo con il salto a 3NT.
  • Sulla interrogazione forzante mostra l’appoggio terzo al nobile.
  • Senza fit terzo descrive il fermo nel colore interrogato.
  • Senza fit o fermo ridichiara il colore reale più lungo; non passa su un artificiale forzante.
  • La relais ha raggiunto il contratto debole a Quadri: passa.
  • Dopo la relais mostra l’invito nel nobile lungo o a Senza Atout.
  • Usa le lunghezze effettivamente promesse per distinguere invito e manche nel fit.
  • Il compagno ha già accettato a 3NT.
  • Nessun fit trovato: sceglie invito o manche a Senza Atout.
  • Forzante a manche: raggiunge la manche nel fit individuato.
  • Nessun fit certo: la sequenza forzante continua a 3NT.
  • Massimo dell’apertore: accetta l’invito a 3NT.
  • Minimo dell’apertore: passa sull’invito.
  • Massimo e fit terzo: accetta l’invito nel nobile.
  • Minimo o assenza di fit: declina l’invito.
28. Altre convenzioni competitive · 43 motivazioni
  • Il contro DONT mostra una monocolore: 2♣ è la relais obbligatoria per conoscerla.
  • Il contro contro 1NT è punitivo nella difesa selezionata: non risponde come a un contro informativo.
  • La monocolore è Fiori: passa sulla relais.
  • Completa la relais mostrando la monocolore reale.
  • Contro punitivo con una mano forte; non cambia significato secondo il normale contro informativo.
  • 2♣ Landy: almeno 5–4 nei nobili.
  • 2♦ Cappelletti: entrambi i nobili, almeno 5–4.
  • Mostra il nobile almeno quinto e un minore, secondo la difesa selezionata.
  • 2NT mostra almeno cinque carte in entrambi i minori.
  • DONT: il colore dichiarato, almeno quarto, e un colore superiore; almeno una quinta.
  • 2♠ naturale: monocolore debole di Picche.
  • Contro DONT: monocolore almeno sesta, non punitivo.
  • 2♣ Cappelletti: monocolore almeno sesta non specificata.
  • 2♦ Multi-Landy: monocolore almeno sesta in un nobile.
  • Intervento naturale nel colore lungo, evitando i cartellini riservati agli interventi artificiali.
  • La distribuzione non soddisfa nessun intervento della difesa selezionata.
  • Ghestem: 2NT i due più bassi non dichiarati; 3♣ i due più alti; surlicita i due estremi, sempre almeno 5–5.
  • Surlicita Michaels: almeno 5–5; su un minore entrambi i nobili, su un nobile l’altro nobile e un minore.
  • 2NT insolito: i due semi più bassi non dichiarati, almeno 5–5.
  • Bicolore forte 5–5: il minore dichiarato e il nobile opposto a quello del barrage; forzante a manche.
  • Bicolore forte 5–5: il minore dichiarato e il nobile opposto a quello del barrage; forzante a manche.
  • Surlicita del barrage minore: bicolore forte di entrambi i nobili, forzante a manche.
  • Intervento a salto debole: 5–10 punti e colore almeno sesto, senza attribuirgli una mano forte.
  • Dopo interferenza conserva i colori già promessi e sceglie una preferenza legale.
  • La bicolore è forzante a manche: con l’asta sottratta dagli avversari propone una difesa contrata.
  • L’interferenza impedisce la relais prevista: non inventa un significato nuovo e non dimentica la bicolore già mostrata.
  • Relais obbligatoria per identificare la monocolore; non promette il colore della relais.
  • Può giocare nel primo colore mostrato: passa.
  • Chiede il secondo colore superiore, senza attribuire lunghezza alla relais.
  • Preferenza per il nobile noto della bicolore.
  • 2NT interroga sul minore ancora sconosciuto.
  • 2♦ chiede quale nobile sia più lungo.
  • Sceglie un colore realmente promesso dalla bicolore, rispettando il forzante a manche quando previsto.
  • La relais ha già raggiunto il colore della monocolore: passa.
  • Mostra il colore reale della monocolore convenzionale.
  • La relais ha già raggiunto il secondo colore: passa.
  • Mostra il secondo colore superiore del DONT.
  • Risponde alla richiesta mostrando il minore reale.
  • Risponde alla relais Landy con il nobile più lungo.
  • Il compagno ha già dichiarato manche nel colore promesso: rispetta la conclusione.
  • La prosecuzione oltre la preferenza distingue la componente forte della bicolore.
  • Rispetta la preferenza espressa, senza reinterpretare l’intervento artificiale come apertura naturale.
  • La relais ha identificato il colore richiesto: accetta il contratto descritto.
29. Difesa Versace su 1SA · 68 motivazioni
  • Versace: preferenza in un colore realmente mostrato.
  • Versace contro 1NT debole: 13+ punti; vicino al minimo è richiesta tolleranza nei nobili.
  • Versace: forza insufficiente per questo intervento e questa posizione.
  • Versace: entrambi i nobili, almeno 5–4.
  • Versace contro 1NT forte: monocolore nobile forte, anche soltanto quinta.
  • Versace: nobile almeno quinto e minore almeno quarto.
  • Versace: barrage naturale nel nobile almeno settimo.
  • Versace: monocolore nobile almeno sesta.
  • Versace contro 1NT forte: nobile almeno quarto e minore almeno quinto.
  • Versace contro 1NT debole: Picche almeno quarte e un minore almeno quinto.
  • Versace contro 1NT debole: Cuori almeno quarte e almeno cinque carte nel minore dichiarato.
  • Versace contro 1NT forte: monocolore minore forte.
  • Versace: barrage naturale nel colore lungo.
  • Versace: nessun intervento descrive questa mano senza cambiare gli accordi. / Il campo del Senza Atout avversario non è disponibile: evita le chiamate Versace il cui significato dipende da quel campo.
  • Versace: nessun intervento descrive questa mano senza cambiare gli accordi. / Il campo del Senza Atout avversario non è disponibile: evita le chiamate Versace il cui significato dipende da quel campo.
  • Dopo un intervento a colore le interrogazioni Versace sono sospese; non inventa un nuovo significato.
  • Passo sul contro avversario a 2♣ Versace: disponibilità a giocare a Fiori.
  • Dopo il contro a 2♣ Versace, 2♦ è naturale, almeno sesto; non interroga sui nobili.
  • Preferenza nel nobile dopo il contro a 2♣.
  • Surcontro SOS: chiede all’interveniente di scegliere un nobile.
  • Sul surcontro SOS sceglie il proprio nobile migliore.
  • Il 2♦ dopo contro avversario era naturale: rispetta la scelta del compagno.
  • Il compagno ha mostrato Fiori: con appoggio può giocare 2♣ contrate.
  • Senza appoggio a Fiori torna nel nobile reale.
  • Manca il campo del Senza Atout avversario: non attribuisce al contro un significato presunto.
  • Contro Versace a 1NT debole: con valori difensivi accetta il contro; la fuga del compagno è naturale.
  • Sul contro Versace, il nobile dichiarato direttamente è naturale, almeno sesto.
  • Sul contro Versace, 3♣ è naturale con un buon colore sesto.
  • Sul contro Versace, 2♦ chiede il nobile; disponibilità in entrambi i nobili.
  • Sul contro Versace, 2♣ passa/correggi ricerca il minore; non promette Fiori.
  • Distingue la monocolore nobile forte dal contro bicolore.
  • La bicolore ha Fiori: passa sulla ricerca del minore.
  • Corregge a Quadri: è il minore della bicolore.
  • Sul 2♦ interrogativo, il salto mostra la componente forte nel colore reale, rivalutando la lunghezza del minore.
  • Risponde a 2♦ mostrando il nobile della bicolore.
  • Il nobile diretto del compagno è sesto: con forza e appoggio completa la manche.
  • Con fit e valori adeguati conclude a manche nel nobile mostrato.
  • Fit quarto e valori rivalutati: invita a manche nel nobile mostrato.
  • Il minore forte e i fermi laterali permettono di proporre 3NT.
  • Con fit e forza conclude la manche nel minore forte.
  • Accetta l’invito con una buona apertura e il nobile concordato.
  • Appoggio quarto nel nobile: tre costruttivo, quattro con valori di manche.
  • 2♦ chiede il nobile quinto della bicolore Versace.
  • Preferenza per il nobile meglio sostenuto.
  • Mostra il nobile quinto; con 5–5 preferibilmente quello migliore.
  • Accetta l’appoggio costruttivo con una buona apertura.
  • Dopo la ricerca del quinto conclude nel fit nobile.
  • Dopo la relais, il cambio di nobile è invitante: accetta con extra.
  • Con interesse di manche e appoggio a entrambi i nobili, 2NT chiede colore e forza.
  • Passa/correggi: nomina preferibilmente il nobile peggiore.
  • Su 2NT: 3♣ Cuori minime, 3♦ Picche minime, 3♥ Picche massime, 3♠ Cuori massime.
  • Dopo 2♦–2♠, 2NT mostra Cuori minime.
  • Dopo 2♦–2♠, mostra Cuori massime e valori nel minore dichiarato.
  • Cuori massime senza valori in un minore: ritorna nel nobile reale.
  • Con massimo e settima invita nel nobile raggiunto.
  • Corregge il passa/correggi al proprio nobile reale.
  • Decodifica colore e forza e completa nel nobile reale; non passa sul gradino artificiale.
  • La prosecuzione ha mostrato Cuori: completa nel nobile reale.
  • Accetta l’invito con valori e appoggio.
  • Con fit e forza conclude nel nobile quinto.
  • 2NT chiede il minore della bicolore Versace.
  • Mostra il minore almeno quarto della bicolore.
  • Manca il campo del Senza Atout: non interpreta 2NT come una bicolore o monocolore presunta.
  • Preferenza nelle Picche quarte promesse su 1NT debole.
  • 3♣ passa/correggi per il minore del 2NT Versace.
  • Il minore reale è Quadri: corregge il passa/correggi.
  • Preferenza nelle Cuori quarte promesse dal minore a tre su 1NT debole.
  • Preferenza nel minore almeno quinto della bicolore.
30. Difesa contro gli slam · 2 motivazioni
  • Lascia il contro del compagno allo slam avversario: non è un contro informativo che richiede un altro colore.
  • Contro punitivo: [dato della mano] prese certe consecutive in atout impediscono lo slam avversario, indipendentemente dai punti onori.
31. Contro punitivi · 2 motivazioni
  • Il contro del compagno è punitivo in questa sequenza: preferibilmente difende, senza cercare un altro colore.
  • Contro punitivo: onori difensivi, tenuta in atout o prese rapide a Senza Atout e forza pubblicamente mostrata dal compagno indicano buone possibilità di battere il contratto. Richiede un margine maggiore quando il contro rischia di regalare la manche; la valutazione non è una certezza.
32. Prime risposte · 6 motivazioni
33. Interventi naturali · 5 motivazioni
  • Ulteriore interferenza dopo il nostro 1SA: gli sviluppi indisturbati non sono riutilizzati automaticamente; verifica ancora da completare.
  • Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13): intervento di 1SA bilanciato nella fascia selezionata, con fermo nel colore avversario. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione
  • Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): forza di apertura, corta avversaria e giocabilità negli altri tre colori. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
  • Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13): colore almeno quinto con un onore maggiore; 8–17 a uno, 10–17 a due. Vicino al minimo, qualità e lunghezza richiedono prudenza. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione
  • Nessun intervento naturale soddisfa forza, lunghezza e qualità richieste; il solo punteggio non obbliga a intervenire.
34. Risposte al contro informativo · 13 motivazioni
  • Rispetta la manche a SA proposta in risposta al contro.
  • Il minimo della risposta a SA e la propria forza raggiungono la soglia operativa di manche. Il fermo è del compagno.
  • Invita sul naturale 1SA 8–10 con 15–16 punti; non inizia uno sviluppo da apertura di 1SA.
  • Accetta la proposta limitata a SA con il minimo del contro.
  • Con il massimo 10 accetta l’invito a SA.
  • Rispetta la conclusione o declina l’invito con il minimo.
  • Conclusa la sequenza naturale a SA dopo contro; non riapre con convenzioni da apertura.
  • Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): trasforma il contro informativo con lunga forte nel colore avversario; non passa per debolezza. Filtro operativo: sei carte, tre onori maggiori/intermedi e almeno 8 punti. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
  • Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): proposta a SA con fermo nel colore avversario; 1SA 8–10, 2SA 11, 3SA da 12. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
  • Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): quarta nobile e forza per proporre la manche sul contro. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
  • Senza una manche definita, surlicita per ottenere altre informazioni; non inventa un fermo a SA.
  • Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): risposta a salto con 9–11 punti e colore almeno quarto; invitante. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
  • Quadri · lezione 1: L’intervento di contro (Q01): risposta obbligata al minimo, anche con zero punti. Propone il colore disponibile; la lunghezza non è necessariamente quarta. Quadri · lezione 1: L’intervento di contro
35. Difesa sui due deboli · 23 motivazioni
36. Difesa su 1SA: contro forte e bicolori · 33 motivazioni
  • La difesa della dispensa è verificata in intervento diretto; la riapertura richiede accordi distinti.
  • Contro: mano forte da 16 punti, bilanciata o sbilanciata; non un contro bicolore Versace 2013.
  • Barrage naturale con almeno sette carte; fascia debole operativa 6–9.
  • Non raggiunge il minimo operativo di 10 punti per questo intervento.
  • Entrambi i nobili, almeno 5–4.
  • Nobile quinto e minore almeno quarto, ancora sconosciuto.
  • Monocolore nobile almeno sesta; il nobile non è ancora noto.
  • Entrambi i minori almeno quinti.
  • Barrage naturale nel colore almeno settimo.
  • Nessun intervento della tabella descrive questa distribuzione.
  • La prosecuzione segue un intervento fuori dal contesto diretto verificato.
  • Dopo ulteriore azione avversaria, le interrogazioni della sequenza indisturbata non sono applicate automaticamente. Sviluppo ancora da verificare.
  • Con almeno 5 punti accetta di difendere 1SA contrato, secondo la dispensa.
  • Con 0–4 punti cerca il proprio colore più lungo; la fuga è naturale.
  • Fit almeno ottavo e forza operativa di manche.
  • Fit quarto e valori invitanti; soglia operativa da calibrare.
  • Chiede quale nobile sia quinto, senza promettere Quadri.
  • Preferenza nel nobile meglio sostenuto.
  • Mostra il nobile almeno quinto.
  • Accetta l’invito con extra.
  • Fit con la quinta mostrata: invito o manche secondo i valori operativi.
  • Accetta l’invito dopo ricerca della quinta.
  • Passa con le Picche; con Cuori corregge a tre. Mostra interesse invitante a Cuori.
  • Passa con la sesta di Cuori o correggi a Picche: non promette Cuori.
  • Corregge mostrando la sesta di Picche.
  • Con la sesta di Cuori corregge a tre; accetta a quattro con extra operativi.
  • Fit nel nobile e valori di manche.
  • Chiede il minore con appoggio per entrambe le possibilità.
  • Senza una destinazione minore sicura conserva il nobile: non interroga soltanto perché ha due atout.
  • Mostra il minore almeno quarto.
  • Colore nobile autonomo almeno sesto, senza fit nei minori.
  • Sceglie il minore più lungo; quattro è invitante, cinque conclusivo. Soglie operative 16/18 con appoggio.
  • Accetta l’invito nel minore con extra.
37. Ghestem: tabella selezionata · 11 motivazioni
  • Bicolore almeno 5–5, escluso il colore avversario; con 2♦ sui minori per i nobili, da 10 punti operativi senza fascia intermedia esclusa.
  • I due colori mostrati restano quelli della Ghestem selezionata. Ulteriori interferenze non hanno ancora uno sviluppo verificato in questa variante.
  • Fit almeno ottavo e valori per la manche rispetto al minimo operativo di 10 dell’intervento.
  • Riporto a salto sotto manche: invito con fit, non conclusione debole.
  • Preferenza economica per uno dei due colori noti; passabile, non promette da sola fit ottavo.
  • Rispetta la manche scelta dal compagno.
  • Accetta l’invito con extra rispetto al minimo della bicolore; soglia operativa da calibrare.
  • La preferenza minima è passabile; senza extra sufficienti non rilancia l’invito.
  • La manche nella bicolore è raggiunta.
  • Dopo surlicita o nuovo colore forzante, descrive nuovamente uno dei colori promessi. Ulteriori sviluppi e slam non ancora verificati.
  • Prosecuzione oltre gli sviluppi verificati della Ghestem selezionata; non attribuisce significati della variante generica.
38. Transfer minori · 20 motivazioni
39. Aperture e risposte alle mani forti · 33 motivazioni
  • 2♣: bilanciata da 22 punti oppure sbilanciata da 20 con Fiori lunghe; forzante un giro.
  • 20–21 punti bilanciati.
  • Forte artificiale: le aperture di due a colore sono deboli, quindi la forte sbilanciata passa da 2 Fiori.
  • Apertura forte naturale nel colore più lungo: da 20 punti, senza massimo; il compagno deve rispondere.
  • Apertura forte naturale nel colore più lungo: da 20 punti, senza massimo; il compagno deve rispondere.
  • Bilanciata nella fascia di 1SA selezionata nella carta di sistema.
  • Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione (F07); Picche · lezione 2: Pensare alle lunghezze nascoste (P02): con i minori entrambi quarti, senza quinta nobile e fuori dalla fascia SA, apre Quadri. Fiori · lezione 7: Fondamenti della dichiarazione · Picche · lezione 2: Pensare alle lunghezze nascoste
  • 12–19 punti, nobili quinti e Quadri quarte: fra due quarte il colore più economico, fra due quinte quello più alto; le bilanciate senza quinta nobile passano dai minori.
  • Non soddisfa i requisiti delle aperture selezionate, compresi i filtri del due debole. / Non ci sono le condizioni per aprire; con la sesta debole non si occupa un’apertura di due forte.
  • 2 Fiori resta forte artificiale; lo sviluppo dopo interferenza non è ancora coperto da una regola specifica.
  • Apertura forte confermata; lo sviluppo dopo interferenza non è ancora definito in questo modulo.
  • Appoggio forzante a manche; a tre conserva spazio con almeno 8 punti, a manche mostra 5–7 senza interesse di slam.
  • Nuovo colore con almeno 6 punti, un onore maggiore e cinque carte nel nobile o sei nel minore. Su 2♣, 3♣ descrive un proprio colore, non un appoggio.
  • 2♦ relais: nessuna promessa di Quadri né un massimo di punti.
  • 2SA senza un appoggio positivo o un colore dichiarabile: non promette una bilanciata e non fissa un massimo di punti.
  • Dopo il relais distingue la bilanciata: 2SA 22–24, 3SA da 25 punti.
  • Rispetta l’appoggio conclusivo a manche.
  • L’appoggio a tre è forzante a manche: completa il fit.
  • Fit ottavo nel colore positivo del rispondente: raggiunge la manche.
  • Bilanciata forte senza fit nel colore positivo: propone 3SA.
  • Descrive il secondo colore almeno quarto; su 2♣ conferma anche le Fiori lunghe.
  • Ripete il colore lungo dopo la risposta; sul relais o 2SA la ripetizione non impone da sola manche.
  • Il compagno non ha proposto un nuovo sviluppo.
  • Rispetta il contratto raggiunto.
  • Fit trovato e valori utili: completa la manche.
  • Dopo la risposta obbligatoria, con 0–4 punti e fit può fermarsi sul colore naturale dell’apertore.
  • Preferisce il primo colore; il riporto economico dopo la risposta d’attesa resta debole.
  • Valori per la manche senza fit noto e fermi nei colori non dichiarati: propone 3SA.
  • Mostra un colore proprio onorato, almeno quinto nel nobile o sesto nel minore.
  • Valori per la manche senza fit noto: propone 3SA; i fermi mancanti nella propria mano non sono attribuiti automaticamente al compagno.
  • Dopo la risposta obbligatoria non dispone di valori per imporre manche.
  • Con extra sostanziali completa la manche sul riporto debole.
  • Il riporto economico dopo la risposta d’attesa è debole: non lo tratta come un appoggio forzante.
40. Sbarramenti · 7 motivazioni
  • Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): lunga onorata, mano sotto apertura e poche risorse laterali. Sette carte a tre, otto a quattro, nove nel minore a cinque; il significato dei due a colore dipende dall’opzione selezionata. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
  • Il barrage ha già raggiunto manche; la lunga non autorizza automaticamente uno slam.
  • Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): valuta le prese della lunga, gli onori utili e un eventuale taglio dalla parte corta; la manche può essere ragionevole senza la normale somma di punti. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
  • Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): onore e comunicazione nella lunga del compagno, prese laterali e protezioni sufficienti rendono proponibile 3SA. È una stima di prese, non una garanzia. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
  • Le prese stimate della lunga e le risorse laterali giustificano la manche nel minore.
  • Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage (Q07): senza una prospettiva sufficiente di prese rispetta il barrage. Il vuoto nel colore del compagno non giustifica un contratto a SA. Quadri · lezione 7: Le dichiarazioni di barrage
  • Il compagno ha scelto il contratto dopo la descrizione del barrage: rispetta la conclusione.
41. Competizione e riaperture · 45 motivazioni
  • Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): il nuovo colore dopo l’intervento di 1SA è lungo e debole, al massimo 8; proposta conclusiva, non nuovo colore forzante. Rispetta il parziale. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
  • Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): forza e lunghezza nel cartellino artificiale; chiede quel seme in attacco. Picche · lezione 13: I contro direzionali
  • Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): contro del difensore che non attacca; chiede il primo seme naturale del morto o, senza quel riferimento, la lunga quasi chiusa nascosta. È una valutazione, non una certezza di caduta. Picche · lezione 13: I contro direzionali
  • Picche · lezione 13: I contro direzionali (P13): contro Lightner del difensore che non attacca: cerca un attacco insolito nel seme naturale avversario per tagliare. Non chiede atout né il colore già dichiarato dalla difesa. Picche · lezione 13: I contro direzionali
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): dopo il passo sul contro iniziale, chiede ora la descrizione con 8–10 punti; senza un colore quinto valido. Non è un contro punitivo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): risponde alla domanda ritardata mostrando la quarta nobile disponibile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quarta nobile descrive la bilanciata con fermo nel colore avversario. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quarta nobile né bilanciata con fermo, torna nel colore di apertura; non promette carte aggiuntive. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): la domanda ha ottenuto la descrizione; con gli 8–10 punti già mostrati rispetta il contratto proposto, senza riaprire automaticamente. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): fit quarto e massimo degli 8–10 già mostrati; invita a manche, non obbliga. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit, si ferma sulla descrizione dell’apertore; la precedente domanda non imponeva manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile ma con il fermo, propone il parziale a SA; gli 8–10 punti erano già noti. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile né fermo, torna al primo colore anche con due carte; non è un nuovo appoggio invitante. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza un fit migliore né fermo conserva il colore descritto, senza inventare valori di manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 17 punti gli 8–10 già mostrati bastano a proporre manche; il compagno ha fermato il seme avversario. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): il compagno ha scelto un parziale con gli 8–10 punti già mostrati; la preferenza o i SA non promettono valori aggiuntivi. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): rispetta la manche proposta dall’apertore forte dopo la descrizione a SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Accetta l’invito con almeno 15 punti di fronte ai 10 e al fit quarto mostrati dal compagno.
  • Apertura minima: declina l’invito e conserva il parziale nel fit.
  • La manche invitata è stata accettata: conclude la conversazione.
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): il passo chiuderebbe il contratto punito; surcontro SOS con alternative negli altri semi, senza promessa di forza. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): da 11 senza un colore quinto valido; chiede altre informazioni e mostra forza. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit né colore quinto e sotto 11 punti passa sul contro; con 8–10 potrà chiedere informazioni al giro successivo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): surcontro dell’apertore non in chiusura, mostra rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): il passo precedente era forte nel colore avversario; trasforma la riapertura in punizione. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): senza intenzione di punire, riporta anche con il doppio nel colore di apertura. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Risponde alla riapertura nel colore giocabile; il contro non promette un massimo.
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): con lunghezza nel seme avversario non presume il passo forte del partner; evita la riapertura automatica. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): protegge il possibile passo forte del partner, anche con apertura minima. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): 1SA di riapertura 9–13, bilanciata con fermo. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): da 14 inizia col contro e descrive la forza con la rimozione. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): 2SA in riapertura sul parziale chiede di scegliere un minore, non è naturale. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • Riapertura da 8 con corta e disponibilità negli altri semi.
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): colore quinto in riapertura, 8–13; qualità meno severa che nell’intervento diretto. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • La mano non giustifica la riapertura prevista dagli accordi.
  • Sceglie il minore più lungo; a parità Fiori per economia.
  • Picche · lezione 11: Le riaperture (P11): il compagno ha scelto il minore; rispetta il parziale, senza trattare la riapertura 2SA come una bilanciata forte. Picche · lezione 11: Le riaperture
  • La rimozione del contro di riapertura mostra almeno 14 punti, con fit.
  • Contro e rimozione a SA: bilanciata da 14 con fermo.
  • Contro e rimozione: almeno 14, colore proprio.
  • Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): dopo apertura e intervento di 1SA, 9+ punti indicano intenzione punitiva, non richiesta di colori. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
  • Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): nuovo colore naturale lungo e debole, al massimo 8; è una proposta conclusiva. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
  • Senza forza per punire né una lunga giocabile, passa.
  • Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): il passo del compagno è forzante; non lascia chiudere il contratto avversario indisturbato. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
  • Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro (P12): forza difensiva senza distribuzione per giocare a cinque; propone la punizione senza promettere lunghezza in atout. Picche · lezione 12: Usi punitivi del contro
42. Altre decisioni del motore · 58 motivazioni
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): il surcontro in chiusura era SOS; sceglie un altro colore, anche senza punti. La fuga non è una risposta costruttiva. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): accetta il colore scelto per uscire dal contratto punito. La risposta obbligata al SOS non prometteva punti: non rialza automaticamente il nuovo fit. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): conserva il contratto scelto conoscendo già la forza del surcontro; non aggiunge punti o fermi mai mostrati. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): anche dopo la fuga avversaria descrive la quinta nobile di fronte al surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): mostra la seconda quarta nobile ancora disponibile dopo la fuga avversaria. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): ripete il minore almeno quinto dopo il surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): possiede il fermo avversario; propone 3SA da 7 punti, 2SA con 5–6, di fronte al rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): passo di attesa dopo la fuga avversaria, senza una quinta o una seconda quarta nobile dichiarabile né il fermo per SA; il compagno deve ancora descrivere la mano forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): offre il fit dopo il surcontro forte; il compagno può fermarsi con 5–6 o scegliere manche da 7 nel nobile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit mostra ora il fermo avversario a 2SA; la forza del rovescio era già nota. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit né fermo descrive la quarta nobile ancora disponibile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit né fermo avversario torna nel primo colore almeno quinto; non inventa una proposta a SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): da 7 punti accetta 3SA sulla mano forte con fermo già mostrato dal compagno; non promette un proprio fermo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): completa la manche nel fit nobile con almeno 7 di fronte al surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit quarto nel secondo nobile; tre con 5–6, manche da 7. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile propone SA possedendo il fermo avversario; due con 5–6, manche da 7. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 9 e fit minore sceglie la manche a colore, senza fermo per SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile né fermo dà preferenza anche seconda al colore dell’apertore; non promette un fit ottavo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): sul surcontro forte dell’apertore descrive la quinta nobile; non passa sulla richiesta di informazioni. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): dopo il surcontro di rovescio mostra la seconda quarta nobile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza una quarta nobile da mostrare ripete il minore almeno quinto, rispondendo alla richiesta di descrizione. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quinta o seconda quarta nobile propone SA: da 7 manche di fronte al rovescio, con 5–6 si limita a due. Non garantisce tutti i fermi. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): rispetta la conclusione a SA del compagno, che conosce già il rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit, offre la scelta fra parziale e manche; il rovescio è già stato mostrato. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nella quinta o nella seconda quarta propone SA; la forza del rovescio era già nota, nessun fermo automatico. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 7 sceglie manche a SA di fronte al rovescio già mostrato. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con soli 5–6 conserva il parziale a SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 7 completa la manche nel fit nobile trovato dopo il surcontro di rovescio. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con soli 5–6 si ferma nel fit; il surcontro forte non imponeva manche da solo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con almeno 9 e fit minore trovato sceglie la manche a colore quando mancano fermi per proporre SA. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): dopo il fit minore propone 3SA con almeno 7 di fronte al rovescio, senza garanzia di tutti i fermi. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): con 5–6 conserva il parziale nel minore concordato. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): conclude sulla manche concordata dopo il surcontro forte. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): risponde al surcontro di forza mostrando la quarta nobile disponibile. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza quarta nobile, descrive la bilanciata; con almeno 14 punti i 11 promessi dal compagno bastano per proporre manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza nobile quarto né bilanciata adatta ai SA, descrive il proprio colore giocabile; il surcontro non autorizza a inventare un fit. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): rispetta la manche proposta dopo il surcontro di forza. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): trovato il fit quarto; con 11–12 invita, da 13 conclude a manche. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): completa la descrizione mostrando la quarta nobile ancora dichiarabile a uno. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile, 2SA invita con 11–12 e 3SA propone manche da 13; con intervento naturale possiede il fermo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): senza fit nobile né fermo, dà preferenza al primo colore; non promette un fit ottavo. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Cuori · lezione 3: Il surcontro (C03): la richiesta di descrizione è stata soddisfatta; senza fit né fermo conserva il contratto descritto. Cuori · lezione 3: Il surcontro
  • Rispetta la manche scelta dopo il surcontro e la descrizione.
  • Accetta l’invito 11–12 con almeno 14 punti.
  • Con 12–13 punti declina l’invito 11–12.
  • Accetta l’invito 11–12 nel fit nobile con almeno 14 punti.
  • Con apertura minima declina l’invito nel fit nobile.
  • Fit quarto nel secondo nobile: minimo invitante, da 14 manche di fronte agli 11 già mostrati.
  • Senza fit nel secondo nobile propone SA: due con apertura minima, tre da 14.
  • Senza fit nel secondo nobile né fermo, torna al proprio colore.
  • La preferenza non promette fit né valori aggiuntivi; conserva il parziale.
  • Conclude la conversazione sulla manche concordata.
  • Con almeno 13 accetta l’invito dell’apertore minimo nel fit quarto.
  • Con 11–12 di fronte al minimo si ferma nel fit.
  • Con almeno 13 conclude a 3SA di fronte alla descrizione minima.
  • Con 11–12 rispetta la proposta minima a SA.
  • Non è stato trovato un fit nobile né una proposta a SA: conserva il colore descritto.
  • La manche invitata è stata accettata: conclude la conversazione.
43. Interventi forti · 30 motivazioni
  • Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): mano troppo forte per l’intervento diretto limitato a 16–17; comincia con il contro, poi descrive la propria distribuzione. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
  • Il compagno ha risposto al minimo e può avere zero punti: con meno di 18 non rimuove in un nuovo colore fingendo una mano forte.
  • Accetta il salto invitante con almeno 15 punti e appoggio quarto nel nobile.
  • Rispetta la proposta del compagno: non dichiara un nuovo colore come se il contro iniziale avesse mostrato 18 punti.
  • Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): contro e rimozione a SA; bilanciata con fermo nel colore avversario, 18–19 al livello minimo, forza maggiore a salto. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
  • Con il fit nel nobile scelto dal compagno mostra la forza tramite l’appoggio.
  • Rispetta la manche già proposta nel minore.
  • Mostra il fit almeno quarto nel minore con il contro forte; la risposta iniziale poteva valere zero punti.
  • Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): contro e nuovo colore almeno quinto, da 18 senza massimo; forzante un giro, non un intervento debole ritardato. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
  • Contro forte senza fit quarto, quinta propria o fermo: chiede un’altra descrizione con la surlicita, senza inventare una quinta o un fit.
  • Risponde alla domanda di fermo: a manche con almeno 7 punti, al livello minimo con meno.
  • Senza fermo mostra una quarta laterale, oppure ripete la preferenza iniziale senza promettere una quinta.
  • Rispetta la proposta ottenuta dalla surlicita; l’eventuale forza estrema richiede ulteriori sviluppi.
  • Trovata la quarta laterale, propone il fit; invita salvo forza estrema perché la prima risposta poteva valere zero.
  • Senza fermo né fit nella quarta laterale, torna alla prima preferenza.
  • Rispetta la manche proposta dal contrante forte.
  • Accetta l’invito con il complemento necessario sul contro forte.
  • Con almeno 7 punti e fermo propone 3SA sul contro forte e sul fit minore.
  • La prima risposta era obbligata e poteva essere nulla; senza il complemento necessario declina l’invito.
  • Con almeno 7 punti sui 18–19 bilanciati conclude a 3SA.
  • Sei punti: invita a manche sulla rimozione a SA 18–19.
  • La rimozione a SA è limitata e passabile: forza insufficiente per manche.
  • Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): risponde alla rimozione forzante; con fit e 7+ punti propone manche, con meno appoggia al minimo. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
  • Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): senza fit, con fermo avversario e forza sufficiente propone 3SA. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
  • Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti (Q05): senza fit né forza per 3SA descrive un secondo colore quarto, senza passare sul nuovo colore forzante. Quadri · lezione 5: Intervenire con mani forti
  • Ripete il proprio colore almeno quinto per rispondere alla rimozione forzante.
  • Senza fit né un secondo colore, descrive il fermo a SA al livello minimo.
  • Senza una descrizione migliore dà preferenza al colore del compagno; non promette appoggio terzo.
  • Accetta l’invito con 19 punti.
  • Declina l’invito con il minimo di 18 punti.
44. Risposte agli interventi · 35 motivazioni
  • Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): dopo il contro, surlicita per conoscere la quarta e la forza del compagno; non promette un fit già trovato. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Il prossimo livello supera quello sostenuto dalle atout note: non rialza automaticamente con una mano debole.
  • Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio (C04): appoggio debole 0–9 basato sulle atout note; conta cinque carte minime del compagno e non inventa la sesta. Cuori · lezione 4: Una migliore strategia di appoggio
  • Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): nuovo colore del compagno dell’interferente; al livello due è almeno quinto e chiede una risposta. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): 1SA naturale 9–14 senza fit, mano bilanciata e fermo nel colore di apertura. Non forzante. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11)/Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): surlicita per ottenere altre informazioni; dopo intervento a uno senza fit richiede almeno 15 punti. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario · Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione
  • Appoggio naturale limitato al colore dell’intervento.
  • Senza fit né un nuovo colore dichiarabile, non forza con valori limitati.
  • Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): il minimo di 9 punti del compagno, con almeno 16 propri, giustifica la proposta di manche a SA. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): invita sulla fascia 9–14 del compagno; non la tratta come una risposta debole 6–9. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione (F13); Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): 1SA è una proposta passabile; con il minimo non impone un altro giro. Fiori · lezione 13: Intervenire in dichiarazione · Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Accetta l’invito a SA con 12–14 punti, sul minimo operativo di 13 del compagno.
  • Rispetta la manche proposta oppure declina l’invito con 9–11 punti.
  • Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario (Q11): risponde alla surlicita mostrando la quarta nobile; dopo il contro, il salto distingue la mano più forte. Quadri · lezione 11: Dichiarare il seme avversario
  • Risponde alla surlicita proponendo SA con fermo, con forza maggiore a manche.
  • Senza un colore descrivibile né fermo, rinnova la domanda nel seme avversario: chiede il fermo, senza inventare una quarta.
  • Risponde alla surlicita nel proprio colore giocabile; non lascia che diventi il contratto avversario.
  • L’appoggio diretto è debole e passabile: non è un nuovo colore forzante né un invito. Non aggiunge punti mai promessi.
  • Il nuovo colore a due è quinto: bastano tre carte per appoggiarlo; a uno occorre la quarta. Il livello dipende anche dalla forza minima promessa dal compagno.
  • Senza fit, risponde al nuovo colore con SA e fermo avversario.
  • Senza fit né una proposta migliore, ripete il colore dell’intervento; non passa sulla domanda del compagno.
  • Risponde alla nuova domanda con il fermo nel seme avversario.
  • Senza fermo descrive il proprio colore migliore; non passa sulla nuova domanda e non promette un fit.
  • Accetta la manche proposta dopo la richiesta di informazioni; gli sviluppi di slam richiedono una valutazione ulteriore.
  • La descrizione ha trovato il fit e forza sufficiente per manche.
  • Fit trovato: invita a manche perché il massimo della fascia può bastare.
  • La surlicita ha ottenuto la descrizione; con il fit e valori limitati accetta il parziale.
  • La descrizione con fermo e i punti disponibili permettono 3SA.
  • Accetta la proposta a SA dopo la richiesta di informazioni.
  • Dopo la descrizione, propone il proprio colore lungo.
  • Con fermo e senza fit nella quarta mostrata propone SA.
  • Sceglie il colore già mostrato dal compagno come preferenza, senza inventare un fit ottavo.
  • Accetta l’invito con il massimo della descrizione.
  • Declina l’invito con il minimo della descrizione.
  • Rispetta la conclusione scelta dopo la surlicita e la propria descrizione.
45. Inviti a Senza Atout · 10 motivazioni
  • Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): minimo, non accetta l’invito nel minore. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
  • Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): accetta la manche e orienta i SA dalla propria parte, con i fermi nei semi ancora da verificare. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
  • Con il fit minore già fissato, chiede il fermo nell’unico colore non dichiarato prima di scegliere fra 3SA e la manche nel minore. Non mostra un controllo.
  • Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): mostra il fermo nel colore dichiarato; manca il fermo nell’altro colore ancora da verificare. Non cerca un nuovo fit. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
  • Senza i fermi necessari non orienta i SA dalla propria parte; torna al minore, rispettando l’eventuale forzante a manche.
  • Rispetta la conclusione a 3SA.
  • Rispetta il riporto nel minore dopo il tentativo a SA.
  • Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): copre il fermo mancante e dichiara i SA dalla parte che protegge quell’onore sull’attacco. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
  • Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout (C07): il tentativo a SA è fallito. Riporta nel minore; dopo l’invito limitato può fermarsi a quattro, nel forzante completa manche. Cuori · lezione 7: I tentativi di manche a senza atout
  • Rispetta la conclusione dopo la verifica dei fermi; il riporto limitato a quattro nel minore non obbliga a cinque.
46. Prosecuzioni dopo due su uno · 20 motivazioni
  • Dopo la ridichiarazione a Quadri dell’apertore cerca il fit nel nobile almeno quarto, mantenendo il forzante a manche.
  • Dopo aver imposto manche mostra il fit quarto a Quadri; lascia spazio per orientare i SA.
  • Senza quarta nobile né un fit a Quadri da mostrare, propone i SA in una sequenza già forzante a manche. Non limita la forza a un semplice invito.
  • Completa la manche a SA dopo la proposta del rispondente, che era forzante.
  • Quattro carte nel nobile cercato: fissa il fit a tre, mantenendo lo spazio per gli eventuali controlli.
  • Senza quattro Cuori mostra quattro Picche: la ricerca del fit nobile continua.
  • Dopo aver già descritto la minima, nega la quarta richiesta e propone SA. Questo 2SA non è il rovescio diretto di 18–19.
  • Mostra ora il fit quarto a Fiori: l’appoggio ritardato non promette gli extra dell’appoggio immediato.
  • Senza fit nobile né appoggio quarto a Fiori, descrive le Quadri almeno quinte.
  • Fit quarto a Picche trovato dopo la ricerca a Cuori; prosegue il forzante a manche.
  • Ripete Cuori per mostrare almeno cinque carte: adesso bastano tre carte dall’altra parte per il fit.
  • Senza fit nelle Picche e senza quinta a Cuori conclude la ricerca con 3SA.
  • Anche dopo la descrizione del minore mostra la quinta nobile: prima di scegliere la manche cerca tre carte di appoggio.
  • Ripete il nobile almeno quinto: cerca il complemento terzo nella bilanciata dell’apertore.
  • La quarta nobile non ha trovato fit; completa la manche a SA.
  • La ripetizione ha mostrato la quinta: con tre carte completa la manche nel nobile.
  • La quinta non trova tre carte; con i fermi nei colori ancora non dichiarati propone 3SA.
  • Senza fit nobile né fermi per 3SA, conclude nel fit a Fiori già accertato.
  • Senza fit nobile o minore accertato propone 3SA; non garantisce tutti i fermi e non inventa un appoggio a Quadri.
  • Anche la quinta del compagno non trova appoggio terzo; conclude a SA.
47. Fit e valutazione della mano · 2 motivazioni
  • Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo (P06): con Cuori già fissate, descrive almeno tre Picche e la corta a Fiori; sotto tre Cuori non è ancora una cue di controllo. Picche · lezione 6: Le dichiarazioni di controllo
  • Conferma le Cuori già fissate e conserva spazio: oltre tre Cuori possono iniziare i controlli per lo slam.
48. Ridichiarazioni dell’apertore · 7 motivazioni
49. Prosecuzioni del rispondente · 29 motivazioni
  • Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): ha trovato un colore giocabile a livello economico e non ha forza per un’altra domanda. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): nuovo colore per chiedere un’altra descrizione, con almeno 10 punti. Cerca anzitutto l’appoggio terzo nel primo nobile; il cartellino non promette una quarta. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): ripete il proprio nobile sesto con mano debole; è una proposta conclusiva, non una nuova domanda. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): con la bilanciata debole propone 1SA finché è ancora dichiarabile; 2SA non è una fuga automatica dal misfit. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
  • Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): riporta nel primo colore anche con sole due carte, senza promettere un fit di otto. Non ha forza per impegnarsi a 2SA. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
  • Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): senza una lunga propria o un riporto migliore, accetta il parziale; non inventa forza per 2SA. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): con forza sufficiente e senza un fit da cercare, sceglie direttamente 3SA. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): propone un invito naturale a SA, senza obbligare il compagno a descrivere altri colori. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Le informazioni disponibili bastano per fermarsi a 1SA.
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo la descrizione naturale dell’apertore, propone manche o invito a SA con mano bilanciata e fermi nei colori non dichiarati. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo la descrizione naturale dell’apertore, propone manche o invito a SA con mano bilanciata e fermi nei colori non dichiarati. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo aver negato la quarta, mostra ora tre carte nel primo nobile del rispondente. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Senza appoggio terzo, chiarisce la bilanciata: a tre ha forza sufficiente per la manche sul minimo della domanda.
  • Senza appoggio terzo, descrive ancora la propria distribuzione; non passa sul nuovo colore del rispondente.
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): il vecchio colore ripetuto è passabile. Rispetta la conclusione debole, senza trasformarla in una domanda. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto (Q02): il riporto è una scelta di parziale, anche senza fit ottavo; non chiede di dichiarare ancora. Quadri · lezione 2: L’opzione del riporto
  • Accetta l’invito con il massimo della descrizione precedente.
  • Minimo della descrizione precedente: passa sull’invito.
  • Il rispondente ha scelto la manche a SA.
  • Senza forza sufficiente per manche, rispetta il livello già raggiunto nel fit.
  • Si ferma nel fit trovato; la domanda non era un forzante permanente a manche.
  • Fit 5–3 trovato: distingue invito e manche in base alla forza già descritta.
  • La ricerca del fit è conclusa e la manche a SA è raggiunta.
  • Senza fit terzo, sceglie 3SA con forza sufficiente.
  • Il nuovo colore chiedeva un giro, non imponeva manche: si ferma sulla descrizione a SA.
  • Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando (F12): dopo la risposta distribuzionale, con forza da manche e fermi nei colori non mostrati dall’apertore, sceglie 3SA. La domanda precedente non imponeva da sola la manche. Fiori · lezione 12: Gli strumenti del comando
  • Massimo sulla proposta invitante: raggiunge manche nel fit 5–3.
  • Minimo: rispetta l’invito e si ferma a tre nel fit.
  • Rispetta la manche scelta dal rispondente.
50. Risposte dopo interferenza · 27 motivazioni
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): senza appoggio né valori per competere può passare; l’intervento riporta comunque la parola all’apertore. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): surlicita con fit minore e almeno forza invitante; chiede altre informazioni, non propone il seme avversario. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Appoggio naturale nel minore dopo intervento, con valori per competere.
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): nuovo colore almeno quinto, 8+ al livello uno, 10+ al due; forzante un giro se il successivo avversario passa. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): proposta naturale a SA, bilanciata con fermo, senza interesse per un fit nobile; non forzante. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): contro Sputnik da 8 punti; chiede una descrizione, senza promettere automaticamente tutte le quarte nobili. Può precedere un colore lungo troppo debole per essere dichiarato subito. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): il nuovo colore del rispondente è quinto; tre carte bastano per appoggiarlo. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Risponde alla domanda mostrando prima la quarta nobile disponibile.
  • Senza quarta nobile da mostrare, descrive la bilanciata con fermo nel colore avversario.
  • Risponde alla domanda nel proprio colore giocabile, senza attribuire quarte non promesse al compagno.
  • Rispetta la manche proposta dopo Sputnik; non riparte dal primo giro della risposta.
  • Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento (Q12): contro e poi colore lungo con 8–9 punti; proposta non forzante, troppo debole per il nuovo colore immediato a due. Quadri · lezione 12: Dichiarare dopo l’intervento
  • Fit trovato e forza per manche.
  • La descrizione minima ha trovato il fit: accetta il parziale.
  • Valori di manche sulla descrizione a SA.
  • Accetta la proposta a SA con valori limitati.
  • Dopo Sputnik, senza fit e con forza di manche, propone 3SA con fermo avversario; non descrive una quarta come quinta debole.
  • Dopo Sputnik, senza fit né fermo, chiede il fermo con la surlicita; non è la prima surlicita di appoggio.
  • Dopo Sputnik invita a SA con 11–12 e fermo avversario, senza dichiarare un falso colore quinto debole.
  • Senza fit né forza per manche dà preferenza al primo colore, senza promettere un fit ottavo.
  • Senza fit, fermo o lunga debole dichiarabile, accetta il parziale descritto dal compagno.
  • Accetta l’invito 11–12 con almeno 14 punti.
  • Con 12–13 punti declina l’invito 11–12.
  • Risponde alla richiesta successiva a Sputnik mostrando il fermo a SA.
  • Senza fermo torna nel colore già descritto: non passa sulla domanda nel seme avversario.
  • Con extra e fit nella quinta debole conclude a manche.
  • Il colore mostrato dopo Sputnik è una proposta debole non forzante: accetta il contratto.
51. Altre decisioni del motore · 9 motivazioni
52. Motore probabilistico · 2 motivazioni
  • Unica carta legale.
  • Stato pubblico incoerente: scelta legale di emergenza.
53. Scelta tramite simulazioni · 3 motivazioni
  • Unica carta legale.
  • Stato pubblico incoerente: carta legale di emergenza. / Nessuno scenario completo entro l’attesa massima: carta legale di emergenza locale.
  • Stato pubblico incoerente: carta legale di emergenza. / Nessuno scenario completo entro l’attesa massima: carta legale di emergenza locale.

Che cosa è stato verificato

La verifica Cuori riguarda le sequenze insegnate e i seguiti essenziali delle 13 lezioni. Non equivale alla copertura di ogni asta o distribuzione. Picche è ancora in lavorazione. Il confronto di forza su 64 mani è un esperimento distinto dalla verifica delle regole.

La guida elenca anche opzioni del motore condiviso: disponibilità, selezione e verifica sono cose distinte.